BERLINO, 18 MARZO 2014 - I giudici della Corte costituzionale tedesca hanno respinto i 37mila ricorsi contro il fondo Salva-stati Esm. Un verdetto "chiaro", come lo ha definito Andreas Voßkuhle, il presidente dell’Alta corte, soprattutto dal momento che era già stato anticipato a settembre del 2012 da un primo giudizio positivo. La decisione della Corte tedesca rappresenta senza dubbio un sollievo per l'Europa e per il resto del continente, come ha confermato che la reazione positiva del mercati in mattinata.
I magistrati della Corte hanno ritenuto infondati i ricorsi a sostegno della convinzione che il fondo fosse lesivo della sovranità del Bundestag sul bilancio statale. Unico limite, già imposto nell'autunno del 2012, è che qualora si vada oltre i 190 miliardi di euro, debba essere coinvolto il Parlamento. Inoltre, i magistrati hanno previsto che l’obbligo di segretezza dei dipendenti dell’Esm non possa valere di fronte a una richiesta di chiarimenti avanzata da Bundestag e Bundesrat. [MORE]
La Corte tedesca sta acquistando sempre maggior rilevanza nei passaggi importanti dell’integrazione europea. Recentemente ha infatti delegato alla Corte di giustizia europea anche il verdetto sullo scudo anti-spread Omt della Bce di Mario Draghi, un’altra misura anti-crisi molto contestata in Germania, approvata a settembre del 2012 e che salvò l’euro.
Valentina Vitali
(Foto:www.corrieredellosport.it)