CALTANISSETTA, 7 APRILE 2014 - Sarebbe stato ricostruito dalla polizia, dopo 25 anni, l'omicidio di uno tra i primi commercianti che si opposero al pagamento del pizzo nel 1989, Francesco Pepi. Oggi il gip di Caltanissetta ha emesso un'ordinanza cautelare per 12 indagati, tutti già detenuti.
Questi sarebbero accusati, a vario titolo, di omicidio e tentato omicidio aggravati dalle modalità mafiose. Il provvedimento di oggi arriva dopo una lunga indagine, che pare si sia avvalsa anche delle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia. Nell'ambito della stessa analisi, si sarebbe fatta luce anche su alcuni delitti avvenuti negli anni '90 in provincia di Caltanissetta: nello specifico due omicidi e un tentato omicidio.[MORE]
Fra le dodici misure cautelari figurerebbero anche quelle a carico dello storico boss di Cosa nostra Piddu Madonia e di Antonio Rinzivillo, visto che gli inquirenti avrebbero appurato che l'omicidio di Pepi fu approvato proprio dai vertici di Cosa nostra. Francesco Pepi non solo si era opposto al racket e all'estorsione, ma aveva anche esortato altri imprenditori a seguire la stessa strada.
(Foto dal sito il messaggero.it)
Katia Portovenero