Sicurezza nelle scuole di Crotone, verifiche sismiche in nove edifici comunali

Tempo di lettura: ~5 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Sicurezza nelle scuole di Crotone, verifiche sismiche in nove edifici comunali

Il Comune avvia una campagna di rilievi e indagini strutturali per conoscere il livello di vulnerabilità dei plessi e programmare gli interventi di adeguamento e manutenzione

La Giunta approva il servizio di valutazione del rischio sismico

Nuovo passo avanti per la sicurezza degli edifici scolastici comunali di Crotone. La Giunta, su proposta del vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Sandro Cretella, ha approvato l’avvio di un servizio specialistico destinato alla rilevazione del rischio sismico in nove strutture utilizzate per le attività educative e scolastiche.

L’intervento sarà finanziato attraverso le risorse previste dall’Accordo per lo sviluppo stipulato con ENI S.p.A. L’obiettivo è ottenere informazioni aggiornate e attendibili sulle caratteristiche geometriche, strutturali e costruttive degli immobili, così da individuare eventuali criticità e definire le priorità sulle quali intervenire.

Non si tratta, quindi, di un semplice controllo preliminare. Le attività dovranno fornire all’Amministrazione un quadro tecnico utile a valutare la sicurezza degli edifici, il loro livello di vulnerabilità e la possibilità di continuarne l’utilizzo nelle condizioni attuali.

I nove plessi scolastici coinvolti

Il programma di verifica sismica delle scuole di Crotone interesserà nove immobili appartenenti a diversi istituti comprensivi cittadini:

  1. Scuola elementare Principe di Piemonte, Discesa Conigliera, Istituto comprensivo Rosmini Giovanni XXIII
  2. Scuola media Giovanni XXIII, via Venezia, Istituto comprensivo Rosmini Giovanni XXIII
  3. Scuola elementare Rosmini, via Santa Croce, Istituto comprensivo Rosmini Giovanni XXIII
  4. Scuola dell’infanzia Fondo Gesù, via Bruno Buozzi, Istituto comprensivo Alfieri Papanice
  5. Scuola media Vittorio Alfieri, via Cutro, Istituto comprensivo Alfieri Papanice
  6. Scuola dell’infanzia Albani nei locali Alfieri, via Cutro, Istituto comprensivo Alfieri Papanice
  7. Asilo nido comunale, via dei Mille
  8. Scuola elementare Codignola, via XXV Aprile, Istituto comprensivo Alfieri Papanice
  9. Scuola media Alcmeone, via Giovanni Paolo II, Istituto comprensivo Alcmeone

La presenza nell’elenco di scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo grado e di un asilo nido rende l’intervento particolarmente significativo. Le verifiche riguarderanno infatti edifici frequentati ogni giorno da bambini e ragazzi di diverse fasce d’età, oltre che da docenti, collaboratori scolastici e personale amministrativo.

Rilievi e indagini secondo le NTC 2018

Le valutazioni saranno condotte nel rispetto delle Norme Tecniche per le Costruzioni 2018, approvate con il Decreto ministeriale del 17 gennaio 2018. Il lavoro seguirà un protocollo composto da più fasi, necessario per ricostruire le caratteristiche effettive di ciascun edificio.

Il primo passaggio consisterà nella raccolta e nell’esame della documentazione tecnica disponibile. Saranno analizzati, quando presenti, piante, prospetti, sezioni, progetti originari ed elaborati relativi alle strutture.

A questa ricognizione seguiranno il rilievo geometrico di dettaglio e quello strutturale. I tecnici potranno utilizzare differenti metodi di indagine, tra cui:

  • verifiche pacometriche, utili a individuare la posizione delle armature all’interno degli elementi in calcestruzzo;
  • analisi termografiche, impiegate per rilevare anomalie e discontinuità non immediatamente visibili;
  • indagini magnetometriche, finalizzate ad approfondire la conoscenza degli elementi metallici presenti nelle strutture.

L’integrazione tra documentazione esistente e rilievi sul posto consentirà di ricostruire in maniera più precisa lo stato degli immobili, riducendo le incertezze legate alla loro storia costruttiva e agli eventuali interventi realizzati nel corso degli anni.

Obiettivo livello di conoscenza LC1

Le indagini serviranno ad acquisire i dati necessari per raggiungere il livello di conoscenza LC1, previsto dalla normativa per la valutazione degli edifici esistenti.

Al termine dei sopralluoghi sarà predisposta anche la restituzione grafica completa del rilievo geometrico e strutturale di ogni immobile. Il Comune potrà così disporre di una base tecnica aggiornata, indispensabile per affrontare le successive valutazioni e programmare eventuali lavori.

Il raggiungimento del livello LC1 rappresenta una prima fase conoscitiva. Non equivale automaticamente a un intervento di adeguamento, ma permette di individuare le caratteristiche principali della struttura e di costruire un quadro iniziale della sua risposta alle sollecitazioni sismiche.

Una relazione tecnica per stabilire priorità e interventi

A conclusione del servizio sarà elaborata una relazione tecnica sulla sicurezza degli edifici scolastici. Il documento dovrà descrivere le condizioni riscontrate e formulare una valutazione in merito al mantenimento delle normali condizioni di esercizio.

Per ogni struttura saranno indicate le eventuali opere necessarie, distinguendo gli interventi di adeguamento sismico da quelli di manutenzione straordinaria. La relazione comprenderà anche una stima economica preliminare dei costi.

Questo passaggio permetterà all’Amministrazione comunale di:

  • individuare gli edifici che presentano le maggiori criticità;
  • stabilire un ordine di priorità;
  • pianificare gli interventi nel medio e lungo periodo;
  • ricercare finanziamenti regionali, nazionali o comunitari;
  • destinare le risorse disponibili sulla base di dati tecnici verificati.

La campagna di indagini, pertanto, non interviene direttamente sulle strutture, ma rappresenta il presupposto per definire una strategia organica di prevenzione del rischio sismico.

Cretella sottolinea l’importanza della prevenzione

Secondo il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Sandro Cretella, la sicurezza del patrimonio scolastico costituisce una priorità dell’Amministrazione. Disporre di informazioni aggiornate sulle condizioni strutturali dei plessi consentirà di programmare con maggiore precisione le opere necessarie e di orientare le future risorse verso gli edifici che richiedono gli interventi più urgenti.

Cretella ha inoltre evidenziato il valore della scelta compiuta attraverso l’Accordo per lo sviluppo con ENI. Le risorse disponibili saranno utilizzate per costruire un patrimonio di conoscenze destinato a sostenere la pianificazione degli investimenti pubblici.

L’obiettivo dichiarato è offrire a studenti, famiglie, insegnanti e personale scolastico ambienti progressivamente più sicuri e adeguati. La conoscenza dello stato reale degli edifici diventa così il punto di partenza per una politica efficace di manutenzione, prevenzione e tutela del patrimonio comunale.

Un investimento sulla sicurezza della comunità scolastica

La verifica dei nove plessi rappresenta un’attività fondamentale soprattutto in un territorio nel quale la prevenzione sismica richiede attenzione costante. Conoscere le caratteristiche delle costruzioni permette di evitare interventi frammentari e di programmare le opere secondo criteri tecnici e priorità documentate.

Il servizio specialistico consentirà al Comune di Crotone di passare da una conoscenza generale degli immobili a una valutazione più precisa delle loro condizioni. I risultati delle indagini saranno determinanti per comprendere quali edifici possano continuare a essere utilizzati senza particolari interventi e quali, invece, necessitino di opere di miglioramento, adeguamento o manutenzione straordinaria.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.