VILLAGGIO PALUMBO (KR) 8 GIU. – Si è conclusa con la soddisfazione degli organizzatori (la scuola calcio FC Sila Regia) insieme a tanto entusiasmo, emozioni e grande partecipazione, la sesta edizione della Sila Cup 2026, il torneo internazionale giovanile organizzato ancora una volta in maniera impeccabile, riuscendo a far arrivare in Calabria squadre da diverse regioni, dal FC Sila Regia nello splendido scenario della Sila calabrese. Il torneo era riservato alle categorie esordienti misti (2013-2014) e pulcini misti (2015-2016) e per tre giorni, oltre venti società provenienti da tutta Italia, hanno animato i campi della Sila, dando vita ad un evento che ha saputo unire sport, amicizia e valori educativi.
Esordienti 2013/2014: Triumph Academy sul gradino più alto
Nel prestigioso trofeo principale Sila Cup, a conquistare il gradino più alto del podio è stata la Triumph Academy, protagonista di un percorso impeccabile.
Classifica finale Sila Cup:
1° posto – Triumph Academy
2° posto – Real Bagnara
3° posto – Lecce 2014
4° posto – Lazio 2014
5° posto – Rappresentativa ASC
6° posto – Genoa 2014
No War League: vince la Vibonese
Nel torneo parallelo No War League, il successo è andato alla Vibonese, che ha saputo imporsi al termine di un percorso convincente e ricco di reti.
Friendly League: festeggia la Calcio Lamezia
Nella Friendly League, il primo posto è stato conquistato dal Calcio Lamezia, vittorioso nella finale contro il Rogliano.
Pulcini: Genoa davanti a tutti
Nella categoria Pulcini, disputata con formula a girone unico all'italiana, a imporsi è stato il Genoa, che ha preceduto il Lecce al termine di una competizione equilibrata e spettacolare.
Premio “Pablito” a Bonadio del Genoa
Tra i riconoscimenti individuali più prestigiosi assegnati durante la manifestazione, il Premio "Pablito", dedicato alla memoria del grande Paolo Rossi e riservato al calciatore più promettente del torneo, è stato assegnato a Bonadio del Genoa. Il giovane talento rossoblù si è distinto per qualità tecniche, personalità, correttezza e capacità di incidere nelle partite decisive, meritando il riconoscimento come una delle più interessanti promesse viste in campo durante la Sila Cup 2026.
Il gesto che ha conquistato la Sila Cup
Se le coppe premiano i risultati, il momento più bello dell'intera manifestazione è arrivato grazie ad uno straordinario gesto di fair play firmato dal tecnico del Genoa, Vito Coppa. Infatti, durante una gara della fase finale, l'arbitro aveva espulso due calciatori della squadra avversaria. Una situazione che avrebbe inevitabilmente compromesso l'equilibrio dell'incontro. A quel punto Mister Coppa ha chiesto che gli avversari potessero continuare a giocare in parità numerica, mettendo al primo posto il rispetto e il valore educativo dello sport.
Successivamente, quando la squadra avversaria aveva manifestato l'intenzione di ritirarsi dall'incontro, il tecnico rossoblù ha insistito affinché la partita venisse conclusa regolarmente. Si è così arrivati ai calci di rigore, che hanno premiato gli avversari. Un gesto che ha ricevuto gli applausi di pubblico, dirigenti e organizzatori, diventando uno dei simboli più belli dell'intera manifestazione.
Una festa dello sport
La Sila Cup 2026 si è chiusa quindi con un bilancio estremamente positivo. Tra vittorie, emozioni e nuovi talenti messi in mostra, il torneo ha confermato la propria crescita e il proprio ruolo nel panorama del calcio giovanile nazionale. Le coppe sono finite nelle bacheche delle società vincitrici, ma i ricordi più belli restano quelli lasciati dai sorrisi dei ragazzi, dall'amicizia nata tra squadre provenienti da territori diversi e da esempi di sportività come quello offerto da mister Vito Coppa e dal suo Genoa. Alla Sila Cup, prima ancora dei risultati, hanno vinto e vincono sempre i valori dello sport.