Cronaca

Sindaca di Calimera (LE) offre ospitalità a Mimmo Lucano

LECCE, 18 OTTOBRE - "Riace è per noi modello di integrazione e di comunità che va narrato e testimoniato” - scrive la sindaca di Calimera Francesca De Vito offrendo ospitalità nel comune salentino, al sindaco di Riace Mimmo Lucano, posto agli arresti domiciliari il 2 ottobre e tornato in libertà martedì, dopo la revoca degli arresti domiciliari e l'emissione del divieto di dimora nel comune di Riace. “Ti invitiamo a farlo, offrendoti la nostra accoglienza qui a Calimera, nel nome di quello scambio sacro che è l'ospitalità, per cui ospite è chi accoglie e chi è accolto” - continua la sindaca - “Il Comune che rappresento, dal benaugurante nome Calimera (Καλημέρα, Kalimèra in griko, "buongiorno"ndr) , appartiene alla Grecia Salentina, comunità allargata in cui rimangono vive le tradizioni della cultura greco-bizantina e che conserva un antico idioma, il griko. La Storia ha voluto sperimentare nella nostra terra la contaminazione e l'integrazione fra culture diverse, quella "convivialità delle differenze" così autenticamente testimoniata dal nostro conterraneo don Tonino Bello. Per questo la tua vicenda ci chiama prepotentemente in causa, prima ancora che come amministratori, come cittadini di questa Comunità. Ci ricorda la necessità e il dovere di essere partigiani, di dichiarare a voce alta e senza esitazioni che dobbiamo essere dalla parte dei diritti, sempre. Come tu fai concretamente da tanti anni”. 

Luigi Palumbo