Sinner e Cahill si separano: Norman nuovo coach

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La collaborazione tra Jannik Sinner e Darren Cahill è giunta al termine. L'allenatore australiano, entrato nel team dell'altoatesino nel 2022 al fianco di Simone Vagnozzi, ha lasciato il ruolo di coach dopo aver contribuito a scrivere pagine indelebili del tennis italiano. Al suo posto è ufficiale l'ingresso di Magnus Norman, ex numero 2 del mondo e storico allenatore di Stan Wawrinka.

Cinque anni di successi e record

Sotto la guida di Cahill e Vagnozzi, Sinner ha conquistato cinque titoli del Grande Slam, diventando il tennista italiano più titolato nei major, il primo a raggiungere la vetta del ranking mondiale e il primo a vincere le ATP Finals (nel 2024 e nel 2025). Inoltre, ha completato il Career Golden Masters vincendo tutti e nove i tornei Masters 1000. Traguardi che testimoniano anni di dedizione e un miglioramento costante.

Le parole di Sinner: “Molto più di un coach”

«Quando abbiamo iniziato a lavorare insieme nel 2022, ero solo un giovane ragazzo italiano magro con tante domande. Non mi hai mai dato tutte le risposte. Mi hai aiutato a trovarle da solo. Sei arrivato come uno dei miei allenatori. Molto presto sei diventato molto di più. Qualcuno di cui potermi fidare, qualcuno su cui poter contare, un amico», ha dichiarato Sinner in un video pubblicato sui social. «Darren è stato una parte incredibilmente importante del mio percorso. Insieme a Simone e a tutto il team, abbiamo raggiunto traguardi che sognavo fin da bambino. Vincere cinque titoli del Grande Slam e raggiungere insieme il numero 1 del mondo sono risultati che custodirò sempre con grande orgoglio, ma ciò che conta altrettanto è il rapporto che abbiamo costruito lungo il cammino», ha aggiunto il tennista.

Il saluto di Cahill: “Un onore e un privilegio”

«Lavorare con Jannik è stato un onore e un privilegio speciale. È un giovane straordinario, un campione umile e dedito al lavoro, di cui tutti noi siamo incredibilmente orgogliosi. Fiducia, sincerità e convinzione funzionano solo quando sono reciproche, e questa è sempre stata la forza di Jannik come atleta. È anche ciò che rende l'esperienza di allenare un ragazzo come lui così indimenticabile», ha commentato Cahill. «Voglio ringraziare Jannik, l'intero team e tutti i tifosi per aver accolto questo australiano nella meravigliosa famiglia italiana. Auguro alla squadra nient'altro che ulteriori successi per gli anni a venire».

Il profilo di Magnus Norman

Classe 1976, Norman è stato un tennista di alto livello, numero 2 del mondo, con vittorie a Roma, in Coppa Davis e una finale al Roland Garros. La sua carriera da giocatore si è conclusa prematuramente a 27 anni, ma da allenatore ha legato il suo nome a quello di Stan Wawrinka, guidandolo alla conquista di tre titoli Slam. Chi lo conosce bene lo descrive come un tecnico meno dogmatico di quanto si possa pensare: poche complicazioni, grande capacità di ascolto, etica del lavoro e una rara qualità nel trasmettere calma e fiducia. Norman si unirà al team di Sinner all'inizio del prossimo mese, lavorando al fianco di Vagnozzi.

Il futuro di Sinner

Dopo un infortunio al ginocchio che lo ha tenuto fermo ai box, Sinner è pronto a tornare in campo a fine dicembre per il Six Kings Slam di Riad. Con l'arrivo di Norman, il team dell'altoatesino si prepara a nuove sfide, con l'obiettivo di continuare a collezionare successi e mantenere la vetta del tennis mondiale.

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Scritto da Nicola Cundò

Giornalista di InfoOggi

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