DAMASCO, 3 GIUGNO 2014 – I siriani sono chiamati a recarsi alle urne per eleggere il nuovo presidente, ma le elezioni non avranno luogo a livello nazionale, a causa della guerra civile ancora in corso. Il paese risulta infatti diviso in due, tra le zone controllate dal governo – dove avranno luogo le elezioni – e le zone controllate dai ribelli. La guerra, scoppiata nel marzo del 2011, ha lasciato più di 150,000 morti e quasi 3 milioni di rifugiati – ufficiali, secondo i dati dell'UNHCR. I residenti all'estero hanno già avuto la possibilità di votare, lo scorso 28 e 29 maggio.
Per la prima volta in quattro decenni, i siriani hanno la possibilità di scegliere tra tre candidati: il presidente in carica Bashar Al-Assad, il governatore di Aleppo Maher Hajjar, e un uomo d'affari ed ex ministro del governo Assad, Hasan Al-Nouri. Tale prospettiva è stata resa possibile grazie ad una riforma della costituzione siriana. Ma i leader dell'opposizione continuano a sostenere che il voto non è altro che una farsa, che le riforme costituzionali non garantiscono nulla, e chiedono il boicottaggio dello scrutinio.
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Secondo i sondaggi, Assad potrebbe facilmente ottenere il suo terzo mandato. La sua campagna elettorale è iniziata circa due settimane fa, e non ha fatto alcuna apparizione pubblica per spiegare il suo progamma. Hajjar s'è invece presentato in TV, dove però ha avuto un diverbio con il presentatore, il quale ha cominciato a porre domande che ridicolizzavano il candidato. Hajjar ha reagito accusando il canale di appartenere ai “media di governo, di parte e schierato politicamente”. La campagna di Hajjar ha posto l'attenzione sulla liberazione delle alture occupate del Golan, la lotta alla corruzione, il miglioramento dell'istruzione e la tutela dei consumatori, come si evince dai manifesti elettorali.
Al-Nouri ha invece impostato la propria campagna elettorale sul suo passato da economista, e come uomo d'affari e industriale, puntando sullo sviluppo del libero mercato e su riforme economiche.
Foto: aljazeera.com
Dino Buonaiuto