Siria, il rapporto Onu conferma l'uso di gas sarin: «Prove chiare e convincenti»

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NEW YORK, 16 SETTEMBRE 2013 - Oggi pomeriggio il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, presenterà al Consiglio di Sicurezza il rapporto stilato dagli ispettori delle Nazioni Unite riguardante l’uso di armi chimiche in Siria durante l’attacco dello scorso 21 agosto presso il sobborgo orientale Ghouta di Damasco.[MORE]

E dalle prime indiscrezioni, anticipate dalla Cnn, il rapporto che il capo degli ispettori Onu, lo svedese Ake Sellstrom, ha consegnato alla Ban Ki-moon confermerebbe l’inequivocabile utilizzo di gas nervino sarin, fornendone anche la quantità, nella fattispecie 350 litri.

Sempre secondo la Cnn nella prima pagina del rapporto, ottenuta dall’ingrandimento di una foto scattata all’incipit della relazione, gli ispettori avrebbero scritto che «i campioni raccolti forniscono prove chiare e convincenti che sono stati utilizzati razzi contenenti gas sarin a Damasco». Inoltre, sempre nel rapporto verrebbe descritto l’utilizzo «di armi chimiche su scala relativamente alta contro civili, inclusi bambini».

Se tutto ciò, come pare, venisse confermato spingerebbe l’Onu ad una forte presa di posizione. Atteggiamento che viene caldamente invocato da Usa, Gran Bretagna e Francia che questa mattina si sono riuniti in un importante vertice a Parigi. Erano difatti presenti, il presidente francese Hollande e i capi della diplomazia statunitense e britannica, rispettivamente John Kerry e William Hague. I tre hanno sottolineato come sia indispensabile ed «essenziale» giungere ad una «risoluzione forte e vincolante» da parte dell’Onu sulla Siria, attraverso un «calendario preciso» che obblighi il regime di Assad allo smantellamento dell’arsenale chimico.

Il ministro degli Esteri francese, Laurent Fabius, ha tenuto a precisare che non esistono altre soluzioni in merito. Per tale ragione i tre alleati sperano che in tempi brevi, per l’esattezza entro una settimana, il Consiglio di Sicurezza dell’Onu definisca una risoluzione, d’altronde, come tengono a precisare, la relazione presentata dagli ispettori rappresenta «indubbiamente un’occasione favorevole per un passo avanti».

(Immagine da internazionale.it)

Giovanni Maria Elia

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Scritto da Giovanni Maria Elia

Giornalista di InfoOggi

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