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Siria, Isis proclama stato d'emergenza a Raqqa

DAMASCO (SIRIA) - Secondo quanto è stato riferito da Steven Warren, portavoce della missione americana contro l'Isis, sarebbe stato proclamato dagli jihadisti lo stato d'emergenza nella città di Raqqa. A rilevarlo sarebbe stata l'intelligence statunitense, ma il Pentagono starebbe ancora cercando di capire cosa comporterà l'allarme lanciato.

Warren ha però aggiunto che gli jihadisti temerebbero le manovre militari della coalizione guidata dagli Stati Uniti. Infatti, le Forze Democratiche Siriane (sostenute dagli Usa), che comprendono le milizie curde ed arabe, starebbero guadagnando terreno sia da Est che da Ovest verso la città di Raqqa.[MORE]

Inoltre, si starebbe ancora cercando il terrorista iracheno Abu Bakr al-Baghdadi, che potrebbe trovarsi proprio a Raqqua o nei dintorni. Questo intensificherebbe il dispiego di forze nella città che l'Isis ha autoproclamato capitale del califfato. Ciò nonostante, gli Stati Uniti sarebbero alla ricerca di Abu Bakr al-Baghdadi anche altrove.

Nel frattempo, Al Jazira comunica che venti militari lealisti (tra cui siriani ed alleati) sarebbero stati uccisi nell'ospedale militare di Deyr az Zor, situato nell'Est del Paese, durante un attacco dello Stato Islamico. Gli jihadisti sarebbero riusciti ad entrare nella città, controllata dalle forze governative, da Ovest. 

(Foto da alarabiya.net)

Alessia Malachiti