Siria: truppe del regime evacuano basi e aeroporti

by Emanuela Salerno in Estero11/04/201824
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DAMASCO, 11 APRILE - Le forze fedeli al governo di Damasco stanno evacuando i principali aeroporti e le basi militati del paese arabo sotto il loro controllo, in seguito a un possibile imminente attacco da parte delle forze armate statunitensi.

A rivelarlo è stato l'Osservatorio siriano per i diritti umani. Le forze armate siriane non hanno rilasciato dichiarazioni in merito. Secondo i media israeliani, il presidente siriano Bashar al-Assad ha lasciato questa mattina il suo palazzo presidenziale di Damasco, accompagnato da un convoglio militare russo per paura di essere bombardato dagli Stati Uniti.

Il parlamentare russo Dmitry Sablin ha però negato che il dittatore stia lasciando il paese arabo.

Il presidente siriano si trova al momento in una situazione difficile, dovuta al presunto attacco chimico compiuto sabato a Duma, nella Ghouta orientale, e che sia Damasco che Mosca negano sia mai avvenuto. Sabato 7 aprile un gruppo armato ribelle e un'organizzazione di soccorritori presenti in città hanno denunciato un presunto attacco con "gas tossico", che ha ucciso decine di persone, causando un'ondata di condanne internazionali. L'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPCW) ha annunciato ieri che invierà una missione di ispezione per indagare sul presunto attacco chimico, su richiesta dello stesso governo siriano. L'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) ha fatto sapere oggi che sabato scorso, a Duma, almeno 500 pazienti mostravano "segni e sintomi coerenti con l'esposizione a un attacco chimico".

Oggi, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato su Twitter il lancio di "missili nuovi e intelligenti" sulla Siria. La Russia ha risposto dicendo che qualsiasi bombardamento Usa sul paese arabo costituirebbe un crimine di guerra e che "i missili statunitensi devono colpire i terroristi, non il legittimo governo siriano". Ieri, l'ambasciatore russo in Libano Alexander Zasypkin aveva detto al canale libanese al-Manar Tv, vicino a Hezbollah, che Mosca avrebbe abbattuto ogni missile statunitense lanciato sulla Siria.

Emanuela Salerno

Fonte immagine: www.infooggi.it