Catanzaro 02 febbraio 2012- Disagi alla viabilita' a causa dell'eccezionale ondata di maltempo che ha colpito l'Italia. Nevica orma da oltre 48 ore sull'Italia del Nord e del Centro ma sono imbiancate anche molte strade al Sud. Nevica sulle strade statali gestite dall'Anas della Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto e sull'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, tra gli svincoli di Lagonegro Maratea (km 123) e Frascineto (km 194).
Al momento, tra l'Emilia Romagna e la Toscana rimane provvisoriamente chiusa la E45 (SS3bis), in entrambe le direzioni, dal km 133,7 al km 222, dove da ieri pomeriggio alcuni mezzi pesanti intraversati, che non hanno rispettato il divieto di transito disposto con ordinanze Prefettizie su tutta la regione, hanno causato un blocco della circolazione e reso difficile l'intervento dei mezzi speciali dell'Anas. Inoltre, dalla tarda notte e' provvisoriamente chiusa la strada statale 309 "Romea", dal km 12,5 al km 17 a causa di alcuni mezzi pesanti che occupano la rotatoria al km 12,500 e che non hanno rispettato il divieto di transito. Nel territorio interessato dai disagi continuano a lavorare alacremente 38 mezzi tra lame e spargisale e 40 uomini dell'Anas.[MORE]
Al confine tra Umbria e Marche, e' provvisoriamente chiuso il tratto appenninico della strada statale 73bis, dal km 5 al km 24, a causa dei veicoli senza catene o pneumatici da neve, intraversati per la neve. Il personale dell'Anas e' in azione per ripristinare la circolazione possibile. Resta l'obbligo di catene a bordo in tutti i tratti montani della viabilita' calabrese, con la neve che la fa da padrona in tutte le zone di montagna. Al momento e' chiuso il tratto dell'autostrada A/3 compreso tra Mormanno e Frascineto, mentre nevica in maniera intensa tra gli svincoli di Lagonegro, Maratea e Frascineto.
Le temperature si attestano sempre di poco sopra lo zero, mentre scendono a -6 gradi in Sila. Innevate tutte le zone montane, con i fiocchi bianchi che hanno fatto capolino anche a quote basse, dove si registrano ancora venti forti e mareggiate. Il record spetta a Monte Botte Donato, con -11 gradi e quasi due metri di coltre bianca.