Il Centro Culturale di Milano di Largo Corsia dei Servi 4 ospiterà con ingresso libero venerdì 22 maggio alle 19 la presentazione e la proiezione di SOLO AMORE - PPP, il film documentario di Mauro Conciatori dedicato a Pier Paolo Pasolini e che vede fra gli interpreti, accanto alla partecipazione straordinaria di Monica Guerritore, anche Maria Libera Ranaudo, Riccardo Leonelli, Arianna Ninchi, Malvina Ruggiano, Alessandro Pala, Ginevra Colonna.
SOLO AMORE - PPP nasce dal desiderio di reinventare e ricordare Pasolini, figura centrale della cultura italiana e internazionale del Novecento, attraverso una forma narrativa lontana dall’agiografia e dall’elegia celebrativa, scegliendo invece un linguaggio evocativo, intimo e stratificato, capace di restituire la complessità di una vita e di un pensiero ancora oggi profondamente contemporanei.
Il documentario - realizzato da WeBreak Production e che si avvale dei contributi storici di Marco Beltrame, Renzo Paris e Flavia Salierno - si concentra in particolare su una dimensione meno frequentata dell’opera pasoliniana: la poesia, luogo originario e profondo della sua ricerca espressiva, spesso oscurato dalla notorietà del suo cinema e dei suoi romanzi. È proprio da questa tensione poetica che prende forma un racconto che attraversa il desiderio, il conflitto, l’amore e la libertà, temi che hanno accompagnato tutta la sua esistenza.
Il film si sviluppa anche attraverso lo sguardo e le opere pittoriche dell’artista milanese Giovanni Cerri, che accompagnano visivamente i momenti chiave della vita e della produzione artistica di Pasolini, offrendo una lettura ulteriore e profondamente personale del suo universo poetico e cinematografico.
Accanto alla pittura, il documentario intreccia poesie di autori a lui legati direttamente o indirettamente — da Alda Merini a Dario Bellezza, da Wisława Szymborska a Eugenio Montale, fino a Saffo in un suggestivo parallelismo esistenziale — insieme alla danza contemporanea, che introduce il corpo come ulteriore strumento di narrazione e presenza.
Al centro del film c’è naturalmente anche Roma, città simbolo del percorso umano e artistico di Pasolini, spazio reale e metafisico insieme: le periferie, Monteverde, il Quadraro, i luoghi del cinema e della memoria, fino a Casarsa, punto d’origine e ritorno. Una geografia dell’anima che diventa ricerca di senso e inseguimento di fantasmi.
SOLO AMORE – PPP è un viaggio tra arte, poesia, pittura e movimento, un ritratto potente e non convenzionale di un intellettuale che ha attraversato il proprio tempo come figura tragica e luminosa, inseguendo fino in fondo un lungo sogno di amore e libertà.