Sorrento-Crotone, Greco prepara la prima trasferta: “Voglio una squadra che abbia passione per questa maglia” Video

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Il tecnico rossoblù presenta la sfida contro il Sorrento e indica la strada da seguire: continuità tattica, qualità nel gioco e senso di appartenenza. Sul mercato la rosa deve essere ancora completata

Il Crotone si prepara alla prima trasferta del nuovo campionato con idee precise e la volontà di dare continuità al percorso intrapreso nelle prime uscite stagionali. Alla vigilia della sfida Sorrento-Crotone, mister Emilio Greco ha analizzato il momento della formazione rossoblù, soffermandosi sulle difficoltà della gara, sulle possibili soluzioni tattiche e sulla costruzione della rosa.

Il tecnico non nasconde che il Crotone è ancora una squadra in costruzione, ma vede segnali incoraggianti soprattutto sul piano del gioco e dell'atteggiamento.

Sorrento-Crotone, Greco avverte sulle insidie della trasferta

La preparazione alla gara è partita dall'analisi di quanto mostrato nella precedente partita contro il Foggia. Greco e il suo staff hanno esaminato gli aspetti positivi e quelli ancora da migliorare, concedendo anche il necessario recupero ai calciatori in questa prima fase della stagione.

Contro il Sorrento servirà però una partita differente.

Il tecnico rossoblù considera la sfida particolarmente insidiosa anche per le caratteristiche del terreno di gioco. Il Crotone sarà infatti chiamato ad adattarsi a un campo sintetico e a un avversario con caratteristiche diverse rispetto al Foggia.

Sul fronte della disponibilità della rosa non sembrano esserci particolari emergenze: qualche calciatore presenta piccoli acciacchi, ma Greco conta di avere sostanzialmente tutto il gruppo a disposizione.

Crotone ancora in costruzione, Greco punta sulla continuità

Uno dei temi centrali della conferenza è stato quello dell'assetto tattico.

Greco ha spiegato che il Crotone è partito con il 4-3-3, ma nel corso della stagione potrebbe utilizzare anche il 4-2-3-1 oppure il 4-4-2 con due attaccanti. Non viene esclusa nemmeno, in prospettiva, la possibilità di impostare la squadra con una linea difensiva a tre.

In questa fase, tuttavia, l'allenatore preferisce non modificare continuamente il sistema.

L'obiettivo è dare ai giocatori punti di riferimento chiari e consolidare determinati meccanismi prima di aumentare le varianti tattiche. Cambiare troppo frequentemente, con una squadra ancora incompleta e in fase di conoscenza reciproca, potrebbe infatti creare confusione.

La volontà resta quella di costruire un Crotone tatticamente flessibile, capace in futuro di modificare struttura anche durante la stessa partita in base alle caratteristiche dell'avversario e all'andamento della gara.

Greco su Russo: “Piena fiducia nel ragazzo”

Spazio anche alla situazione di Russo, giovane sul quale il Crotone continua a puntare.

Greco ha spiegato che alcune dinamiche vissute all'interno dello spogliatoio e i cambiamenti avvenuti nella rosa possono aver inciso sul percorso iniziale del calciatore. Il tecnico, però, ha ribadito la propria fiducia.

Russo sta lavorando bene e potrebbe trovare spazio già nella gara contro il Sorrento. La sua gestione rientra nelle valutazioni quotidiane dell'allenatore e nella necessità di accompagnare gradualmente la crescita dei giovani presenti in organico.

Il Crotone vuole qualità e controllo della partita

Un altro elemento importante riguarda l'identità che Greco vuole dare alla squadra.

Il tecnico predilige calciatori tecnici e vuole un Crotone capace di gestire il pallone e provare a controllare le partite attraverso la qualità.

Anche la fase difensiva, secondo l'allenatore, non deve dipendere esclusivamente dalla presenza di giocatori particolarmente fisici. Diventano fondamentali il comportamento collettivo, le distanze tra i reparti, l'occupazione degli spazi e soprattutto la capacità di effettuare una riaggressione immediata dopo la perdita del pallone.

È quindi un concetto di calcio nel quale fase offensiva e difensiva devono essere strettamente collegate.

La prestazione contro il Foggia dà fiducia ai rossoblù

Nonostante il risultato negativo, Greco ha ricavato indicazioni importanti dalla partita contro il Foggia.

Il tecnico ha sottolineato il volume di gioco prodotto dalla squadra e la capacità di creare situazioni offensive. I dati analizzati dallo staff hanno rafforzato la convinzione che il percorso intrapreso sia quello corretto.

Particolarmente significativo il secondo tempo contro il Foggia, durante il quale il Crotone ha mostrato coraggio, ritmo e capacità di occupare stabilmente la metà campo avversaria.

Il dato del 64% di possesso palla, secondo Greco, assume valore soprattutto perché non si è trattato di un possesso sterile: la squadra è riuscita ad accompagnarlo con conclusioni e occasioni da rete.

L'obiettivo adesso è riuscire a mantenere quel livello di prestazione per periodi sempre più lunghi.

Mercato Crotone, la rosa deve essere ancora completata

Greco non ha nascosto che il mercato del Crotone dovrà portare ancora qualche elemento alla rosa.

La squadra necessita di ulteriori innesti anche per consentire all'allenatore di sviluppare pienamente quella flessibilità tattica alla quale sta lavorando.

Il principio indicato dal tecnico è però molto chiaro: non basta individuare calciatori tecnicamente validi. Il Crotone vuole soprattutto giocatori motivati e realmente convinti di vestire la maglia rossoblù.

Non voglio gente che viene solo per i soldi, voglio gente che viene perché vuole migliorare, perché è ambiziosa, perché vuole vestire la maglia del Crotone”, è il concetto forte espresso dall'allenatore.

Una presa di posizione che definisce anche il profilo sul quale società e staff tecnico intendono orientare la costruzione del gruppo.

Greco detta la filosofia del nuovo Crotone

Il messaggio più significativo della conferenza riguarda proprio il senso di appartenenza.

Greco vuole costruire una squadra nella quale disponibilità, corsa e passione vengano prima dei nomi. Il tecnico ha spiegato di preferire una formazione magari meno ricca di individualità, ma composta da calciatori disposti a sacrificarsi e orgogliosi di rappresentare il Crotone.

L'ambizione è arrivare progressivamente a una squadra nella quale anche la città possa riconoscersi.

Dal punto di vista tecnico servirà ancora tempo. Il Crotone è in evoluzione, la rosa deve essere completata e diversi automatismi devono essere consolidati.

La direzione, però, è tracciata: qualità nel possesso, aggressività nella riconquista, flessibilità tattica e forte appartenenza alla maglia rossoblù. La trasferta contro il Sorrento rappresenterà un nuovo banco di prova per capire quanto velocemente questi principi riusciranno a trasformarsi nell'identità del Crotone di Greco.

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