Sorteggi Europa League: il Milan pesca Olympiacos e Betis, la Lazio sfida il Marsiglia

0
Scarica in PDF
MONACO, 31 AGOSTO - Oggi alle 13:00 a Montecarlo si è svolto il sorteggio dei gironi della pr...

MONACO, 31 AGOSTO - Oggi alle 13:00 a Montecarlo si è svolto il sorteggio dei gironi della prima fase dell'Europa League 2018/2019. Dopo la mancata qualificazione dell’Atalanta a causa della sconfitta ai rigori contro il Copenaghen le uniche due squadre italiane rimaste sono la Lazio e il Milan. 

La Lazio, anche se inserita tra le squadre della prima fascia, ha trovato un girone più impegnativo di quello che era lecito aspettarsi con l’Olympique Marsiglia degli ex-romanisti Rudi Garcia e Kevin Strootman, finalista della scorsa edizione, l’Eintracht Francoforte e l’Apollon Limassol.

Paradossalmente è andata meglio al Milan, inserito tra le squadre di seconda fascia, che ha pescato l’Olympiacos, il Betis Siviglia e il Dudelange.

Angelo Peruzzi, club manager della Lazio, commentando il sorteggio ha dichiarato: "Guardando gli altri gruppi penso che il nostro sia il peggior girone possibile". "L'OM è una buona squadra con ottimi elementi, anche l'Eintracht è forte, è sicuramente un girone tosto” ha continuato l'ex-portiere che poi si è lasciato andare ad una battuta: “Il Marsiglia se non sbaglio deve scontare una giornata di squalifica del campo, so che hanno fatto ricorso, intanto speriamo di giocare la prima contro di loro. A parte gli scherzi dico che non sarà facile questo girone”.

Sul campionato: "Dopo le prime due gare la squadra è apparsa un po' cupa, non è mai bello perdere, ma noi cerchiamo di ritrovare l'entusiasmo e il passo dell'anno scorso. Abbiamo affrontato due squadre forti in questo avvio di campionato che per noi comincia domenica anche perché dobbiamo iniziare a racimolare punti".

Peruzzi assicura che la Lazio è "una squadra ben costruita, nel primo anno abbiamo giocato diversamente rispetto a oggi, con Keita e Anderson era giusto giocare in quel modo, adesso c'è un altro modulo, abbiamo preso giocatori importantissimi e secondo me possiamo fare bene".

Paolo Maldini, da poco nominato Direttore Sviluppo Strategico Area Sport del Milan, ha dichiarato: "E' bello essere qui, è cambiata sia la competizione che il mio ruolo. Può essere un nuovo inizio". Sul girone del Milan: È un buon sorteggio. Il girone è alla nostra portata. Il Betis ci darà parecchio fastidio. Il Dudelange è la novità, ma è un girone alla nostra portata. Abbiamo l'idea di andare più avanti possibile".

Sulle ambizioni del Milan: "Il Milan deve giocare per vincere la coppa? Assolutamente sì. Ma tutte le squadre italiane nelle ultime stagioni hanno preso più seriamente questa competizione. Noi possiamo competere per arrivare tra le prime quattro e fare un'ottima Europa League. Sarebbe assurdo scegliere adesso o in futuro quale competizione fare seriamente e quale no".

Sul rapporto da ricostruire con la UEFA: "La Uefa ha bisogno del Milan. Se il Milan si comporterà bene a livello finanziario, non ci sarà problema".

Durante la cerimonia Antoine Griezmann dell'Atletico Madrid è stato premiato come MIglior Giocatore dell'Europa League 2017/2018.

I sorteggi completi:

Gruppo A: Bayer Leverkusen, Ludogorets, Zurigo, Aek Larnaca.
Gruppo B: Salisburgo, Celtic, Lipsia, Rosenborg.
Gruppo C: Zenit, Copenaghen, Bordeaux, Slavia Praga.
Gruppo D: Anderlecht, Fenerbahce, Dinamo Zagabria, Spartak Trnava.
Gruppo E: Arsenal, Sporting Lisbona, Qarabag, Vorskla.
Gruppo F: Olympiacos, MILAN, Betis Siviglia, Dudelange.
Gruppo G: Villarreal, Rapid Vienna, Spartak Mosca, Rangers.
Gruppo H: LAZIO, Marsiglia, Eintracht Francoforte, Apollon.
Gruppo I: Besiktas, Genk, Malmoe, Sarpsborg.
Gruppo J: Siviglia, Krasnodar, Standard Liegi, Akhisarspor.
Gruppo K: Dinamo Kiev, Astana, Rennes, Jablonec.
Gruppo L: Chelsea, Paok, Bate Borisov, Vidi.

Sperando che una italiana riesca vincere la finale fissata a Baku, in Azerbaigian, il 9 Maggio 2019 bisogna ricordare che è dal 1999 che una squadra del nostro paese non vince la competizione. All'epoca fu il Parma di Malesani ad alzare il trofeo che, a quei tempi, si chiamava Coppa UEFA.

Fonte immagine: it.uefa.com

Fabio Di Paolo

InfoOggi.it Il diritto di sapere