Politica

Spiaggia fascista, indagato il gestore. Presidio di Sinistra Italiana

CHIOGGIA, 13 LUGLIO – Gianni Scarpa, l’ex gestore e bagnino del lido balneare Playa Punta Canna a Chioggia finita al centro delle polemiche per aver affisso dei cartelli inneggianti all'ideologia fascista, è iscritto nel registro degli indagati per il reato di apologia di fascismo.[MORE]

I titolari dello stabilimento, tutti ragazzi, non escludono poi di licenziare Scarpa: «Dobbiamo valutare con avvocato e commercialista se prendere provvedimenti ma potremmo arrivare al licenziamento sì, anche per dare un segnale come società - spiega uno dei soci Andrea Delle Donne -. Società che, sia ben inteso, si dissocia da quei cartelli, nessuno di noi fa parte di partiti, qui la politica non c’entra».

Il giovane imprenditore fa sapere che con gli altri soci avevano pensato ad un comunicato stampa, per chiarire la loro posizione, ma l’idea è stata bocciata. «Non è nostra intenzione buttare altra benzina sul fuoco, basta clamore, non vogliamo che se ne parli ancora - continua Delle Donne - ; che vada avanti nel suo iter la giustizia ma che giornali e tivù smettano di scriverne, vogliamo solo lavorare e riprendere a dormire: siamo tutti giovani, abbiamo subito il colpo».

Presidio di Sinistra Italiana. Intanto questa mattina è stato organizzato un presidio di Sinistra Italiana, davanti all'ingresso di Playa Punta Canna, al quale ha presenziato anche l'onorevole Paglia che ha presentato al Governo un'interrogazione per chiedere la revoca della concessione. «Riteniamo il momento storico presente tristemente delicato per il nostro Paese spiega l'onorevole - in cui perfino di fronte a fatti gravi come questo, il mondo della politica, che altri fatti di cronaca (notare posizione del Movimento 5 Stelle sul reato di apologia del fascismo) confermano ormai composto da innumerevoli sfumature di destra, fatica a reagire. Perciò vogliamo esserci, insieme a tutti coloro che a titolo individuale, associativo o di forza politica organizzata vorranno unirsi a noi. Insieme per una spiaggia, un Paese e un mondo liberi ed antifascisti. Sempre».


Maria Azzarello

 

credit foto: Next Quotidiano