Le cronache internazionali offrono oggi uno spaccato di tensioni geopolitiche e criticità interne a diversi Paesi. Dagli Stati Uniti all'Iran, passando per la Danimarca, ecco i fatti principali.
Spionaggio cinese negli USA: arrestata una donna a Los Angeles
Una donna di 34 anni, Wanying Zhang, è stata arrestata a Los Angeles con l'accusa di essere un'agente della Cina non registrata e di aver spiato il figlio del presidente taiwanese Lai Ching-te. Secondo l'FBI, nel 2025 la donna avrebbe raccolto a Seattle foto, video e informazioni sui veicoli della famiglia per conto di funzionari cinesi. L'episodio riaccende i riflettori sulle attività di spionaggio internazionale e sulle tensioni tra Cina e Taiwan.
Danimarca: violazione di dati per 8,8 milioni di persone
In Danimarca, individui non autorizzati hanno avuto accesso a nomi, indirizzi e numeri di identificazione di circa 8,8 milioni di persone registrate nell'anagrafe nazionale. Si tratta di una delle più gravi violazioni di dati mai registrate nel Paese, che mette a rischio la privacy di un numero di cittadini superiore alla popolazione stessa.
Iran: il ministro del Petrolio si dimette tra le code ai distributori
In Iran, il ministro del Petrolio Mohsen Paknejad si è dimesso mentre il Paese affronta una grave carenza di carburante e lunghe code ai distributori. Le dimissioni arrivano in un momento di forte pressione sull'economia iraniana, già alle prese con sanzioni internazionali e difficoltà strutturali.