Stadio Ceravolo prende forma la base della nuova copertura della tribuna centrale
Le immagini dal cantiere mostrano armature in acciaio e casseforme per le fondazioni in cemento armato che sosterranno la futura struttura
Proseguono a Catanzaro i lavori allo stadio Nicola Ceravolo per la realizzazione della nuova copertura della tribuna centrale. L’intervento attraversa una fase fondamentale: la preparazione delle fondazioni destinate a sostenere la struttura portante del tetto.
L’aggiornamento arriva direttamente dall’impresa Scuteri Costruzioni S.r.l., impegnata nel cantiere. Le cinque fotografie documentano da vicino la disposizione delle armature e l’allestimento delle casseforme, offrendo uno sguardo sulle lavorazioni che precedono il getto del calcestruzzo e il successivo montaggio della copertura.
Cosa mostrano le foto del cantiere al Ceravolo
Negli scatti si distingue una fitta trama di barre in acciaio, disposte orizzontalmente sul fondo e lungo i lati delle aree di fondazione. Le armature sono racchiuse da casseforme in legno, che serviranno a contenere il calcestruzzo durante il getto e a dare forma agli elementi strutturali.
Le inquadrature più ravvicinate mostrano le barre sagomate e i collegamenti tra le diverse parti dell’armatura. Sono visibili anche elementi cilindrici metallici, mentre alcune immagini evidenziano gruppi di barre filettate verticali, mantenute in posizione da supporti e piastre: dettagli riconducibili alla predisposizione degli ancoraggi della futura struttura.
La presenza di operai al lavoro, attrezzi e fili di tracciamento restituisce l’immagine di un cantiere operativo. Sullo sfondo compaiono i muri, le recinzioni e, in uno degli scatti, le superfici giallorosse dell’impianto.
Le fotografie documentano dunque la preparazione delle fondazioni, con le armature ancora a vista. In questa sequenza non è visibile il montaggio dell’intelaiatura della nuova copertura.
Perché le fondazioni sono decisive per la nuova tribuna coperta
Le fondazioni in cemento armato costituiscono il punto di collegamento tra la copertura e il terreno. Il loro compito è trasferire al suolo i carichi della struttura, comprese le sollecitazioni legate all’azione del vento.
Acciaio e calcestruzzo lavorano insieme: le armature contribuiscono alla resistenza degli elementi strutturali, mentre il getto le ingloba secondo le caratteristiche previste dal progetto. Anche il posizionamento degli ancoraggi richiede precisione, perché determina il collegamento con i sostegni che saranno installati nelle fasi successive.
Si tratta di lavorazioni meno appariscenti rispetto alla posa del tetto, ma essenziali per la stabilità della nuova copertura del Ceravolo.
Dalle basi in cemento armato al montaggio della struttura
Il percorso verso la tribuna coperta passa dal completamento delle predisposizioni al getto del calcestruzzo, seguito dai tempi necessari alla sua maturazione e dalle verifiche previste. Successivamente potrà procedere il montaggio della struttura portante, secondo la sequenza stabilita dal progetto e dall’organizzazione del cantiere.
L’aggiornamento fotografico consente di osservare lo stato delle lavorazioni, ma non indica una data di conclusione dell’intervento. Le immagini mostrano soprattutto il lavoro sulle basi che dovranno accogliere i futuri sostegni.
Un passaggio nel rinnovamento dello stadio di Catanzaro
La copertura della tribuna centrale rientra nel percorso di adeguamento e ammodernamento dello stadio Nicola Ceravolo. Una volta completata, contribuirà a migliorare la protezione dagli agenti atmosferici e il comfort degli spettatori nel settore interessato.
Per i tifosi del Catanzaro, le fotografie rendono visibile una parte del cantiere che normalmente resta lontana dagli spalti. Prima che il nuovo tetto cambi il profilo della tribuna, il lavoro si concentra sulle fondazioni e sugli ancoraggi che ne renderanno possibile l’installazione.