Stadio Ceravolo, Squillace fa il punto sui lavori e sulle prossime tappe

Tempo di lettura: ~6 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Stadio Ceravolo, lavori in accelerazione: curva pronta entro novembre e tribuna a dicembre

Il cantiere procede mentre l’impianto continua a ospitare le partite del Catanzaro. Previsti collaudi per singoli settori e interventi sui servizi destinati ai tifosi

I lavori allo stadio Nicola Ceravolo sono entrati in una fase particolarmente intensa. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è recuperare parte del ritardo accumulato e rendere progressivamente disponibili i diversi settori dell’impianto, conciliando le esigenze del cantiere con lo svolgimento delle partite casalinghe del Catanzaro.

A fare il punto sull’avanzamento degli interventi è stato l’assessore ai Lavori pubblici Pasquale Squillace, ospite della trasmissione Studio Giallorosso del 17 settembre 2026. Nel corso dell’intervista sono stati affrontati i principali temi legati al cronoprogramma, alla nuova curva, alla copertura della tribuna e ai servizi per il pubblico.

Un ritardo di circa 25 giorni sul cronoprogramma

Secondo quanto riferito dall’assessore, il completamento complessivo degli interventi registra attualmente un ritardo di circa 25 giorni rispetto alle scadenze inizialmente ipotizzate.

Uno dei fattori che ha inciso maggiormente è stata la bonifica da eventuali ordigni bellici, un’attività di durata limitata ma subordinata al rilascio delle necessarie autorizzazioni. Il via libera sarebbe arrivato il 14 agosto, proprio a ridosso della pausa di Ferragosto, rallentando la ripresa delle lavorazioni.

Terminata questa fase, il cantiere avrebbe ripreso a pieno ritmo. Le attività vengono controllate quotidianamente e, in alcuni momenti, più mezzi operano contemporaneamente per velocizzare gli scavi e la preparazione delle fondazioni.

Curva ovest verso il completamento entro fine novembre

La notizia più attesa dai tifosi riguarda la nuova curva ovest del Ceravolo. La previsione indicata durante la trasmissione colloca la sua possibile apertura entro la fine di novembre 2026, salvo nuovi imprevisti tecnici.

La nuova struttura sorgerà a circa dieci metri dal terreno di gioco e comprenderà anche i cosiddetti formaggini laterali. Questi elementi fanno parte integrante dell’opera e dovranno essere completati insieme al corpo centrale per consentire il collaudo dell’intero settore.

Prima del montaggio sarà necessario ultimare la ricostruzione dei sottoservizi, preparare il piano di posa, realizzare il magrone e completare le fondazioni. Soltanto dopo si potrà procedere con l’installazione della struttura.

La curva sarà realizzata attraverso un sistema modulare specifico, già utilizzato in altri impianti italiani e in strutture destinate a concerti o competizioni automobilistiche. Non si tratterà, quindi, di una semplice tribuna provvisoria.

La pavimentazione sarà progettata per sopportare le sollecitazioni generate dai movimenti della tifoseria, mentre la parte esterna dovrebbe essere rivestita con una rete stirata, capace di garantire ventilazione e resistenza al vento. Questa soluzione è stata preferita ai teli in PVC, che avrebbero potuto creare un maggiore effetto vela.

Copertura integrale della tribuna entro dicembre

Il progetto prevede anche la copertura completa della tribuna, da fondo campo a fondo campo. L’intervento non riguarderà esclusivamente la parte centrale, ma comprenderà progressivamente anche i settori laterali.

Le operazioni più delicate sono rappresentate dalla trivellazione, dalla realizzazione delle fondazioni e dalla posa dei pilastri. Una volta completate queste fasi, potranno essere installate le travi in acciaio che sosterranno la nuova copertura.

La previsione illustrata dall’assessore indica il completamento della tribuna entro la fine di dicembre 2026, con un eventuale slittamento limitato ai primi giorni di gennaio qualora si verificassero ulteriori difficoltà.

Collaudi parziali per aprire subito i settori completati

Uno degli aspetti più importanti del programma riguarda la possibilità di effettuare collaudi per singoli settori. Questa soluzione permetterà di utilizzare una parte dello stadio senza attendere la conclusione dell’intero progetto.

Se la curva sarà completata prima della tribuna, potrà quindi essere verificata e resa disponibile autonomamente. Lo stesso principio verrà applicato alle diverse porzioni della copertura.

Il collaudatore è già presente in cantiere e segue l’avanzamento degli interventi. L’obiettivo è rendere fruibili le opere ultimate nel minor tempo possibile, evitando che un settore già pronto rimanga chiuso in attesa della conclusione delle altre lavorazioni.

Un cantiere condizionato dalle partite del Catanzaro

La principale complessità dell’intervento deriva dalla scelta di mantenere il Ceravolo aperto durante il campionato. Una chiusura completa avrebbe consentito all’impresa di lavorare contemporaneamente su tutte le aree, riducendo i vincoli organizzativi.

L’amministrazione ha invece preferito procedere per fasi, consegnando alla ditta porzioni successive dell’impianto. Questa soluzione permette al Catanzaro Calcio di continuare a disputare le partite casalinghe nel proprio stadio, ma rende più complessa la gestione del cronoprogramma.

Ogni lavorazione deve essere coordinata con il calendario sportivo, le misure di sicurezza e l’organizzazione degli accessi. In questo percorso risultano centrali anche il contributo della Prefettura, della Questura e il lavoro delle forze dell’ordine.

Una perdita idrica individuata durante gli scavi

Nel corso delle attività è stata rilevata la presenza di acqua in una delle zone interessate dagli scavi. Inizialmente era stata ipotizzata una possibile falda acquifera, circostanza che avrebbe richiesto ulteriori verifiche tecniche.

Gli accertamenti hanno invece permesso di individuare una perdita della rete idrica. L’intervento della squadra dell’acquedotto ha consentito di risolvere il problema nella stessa mattinata, evitando conseguenze rilevanti sull’avanzamento del cantiere.

L’episodio evidenzia quanto gli interventi su strutture esistenti possano essere condizionati dalla presenza di sottoservizi e da situazioni non sempre prevedibili durante la fase progettuale.

Bagni chimici nei Distinti dalla prossima partita

Durante la trasmissione sono state affrontate anche le segnalazioni riguardanti le condizioni dei bagni del settore Distinti. L’assessore ha riconosciuto il disagio, presentando le scuse dell’amministrazione e annunciando l’installazione di servizi igienici chimici dalla prossima partita disputata con l’attuale configurazione dello stadio.

È stata inoltre segnalata la necessità di mantenere maggiormente decorosa la curva est, temporaneamente adattata per accogliere il settore ospiti. Il Comune e la società potranno collaborare per migliorare pulizia e funzionalità, senza però sottrarre risorse o tempo alle opere considerate prioritarie.

La curva est era stata adeguata in tempi molto ridotti per consentire lo svolgimento della partita di Coppa Italia del 15 agosto, attraverso interventi che avevano interessato anche i tornelli.

La struttura presente nel cantiere sarà demolita

La piccola costruzione ancora visibile nell’area della futura curva viene attualmente utilizzata dalla direzione dei lavori. Per questa ragione sarà eliminata soltanto nelle fasi successive del cantiere.

La sua demolizione consentirà di ampliare e organizzare meglio gli spazi compresi all’interno della recinzione dello stadio. In questo momento, tuttavia, la priorità resta la preparazione delle fondazioni e il montaggio della nuova curva del Ceravolo.

Il progetto guarda alla trasformazione completa dello stadio

Gli interventi in corso rappresentano una parte di un piano più ampio, elaborato per assicurare una visione unitaria dell’intero impianto. Il progetto comprende le due curve, i Distinti, la tribuna e la futura chiusura dell’anello, con l’obiettivo di trasformare progressivamente il Ceravolo in una struttura più moderna e funzionale.

La disponibilità di un progetto complessivo permetterà di programmare ulteriori lavori qualora vengano reperiti nuovi finanziamenti. Il miglioramento dello stadio viene considerato non soltanto un investimento sportivo, ma un intervento con importanti ricadute sociali, economiche e d’immagine per la città.

Le prossime settimane saranno decisive. Le indicazioni emerse collocano l’apertura della curva ovest entro la fine di novembre e il completamento della tribuna coperta entro dicembre, mentre il nuovo cronoprogramma dettagliato dovrà definire con maggiore precisione le singole fasi operative.




Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Nicola Cundò

Giornalista di InfoOggi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.