Stadio nuovo e attività commerciali: così Berlusconi scommetterebbe sul Monza

by Claudio Canzone06/09/20186
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MONZA, 6 SETTEMBRE - È notizia di ieri l’interesse di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani all’acquisto del Calcio Monza 1912, società salvata dal fallimento tre anni fa dall’imprenditore brianzolo Nicola Colombo. Il piano – dicono i beninformati – sarebbe quello di ridare vigore al progetto di riqualificazione e commercializzazione dello stadio Brianteo, investendo in diverse attività commerciali intorno all’impianto. 

Un progetto da circa 15 milioni di euro, rivolto ad un impianto sportivo che, inaugurato nel 1988, è attualmente di proprietà dell’amministrazione comunale. Costato 18 miliardi di lire, il Brianteo fu realizzato in previsione di una promozione in A che non si è però mai realizzata. In mezzo due fallimenti, ma l’aria che adesso tira in Brianza sembra essere diversa.

Il presidente Colombo racconta di una telefonata con un incaricato di Fininvest che avrebbe chiesto informazioni sulla società, con particolare attenzione all’attuale concessione di quarantaquattro anni e allo stato del piano di riqualificazione dell’impianto”. L’idea, già caldeggiata in passato da Colombo e ora più che mai viva con l’eventuale avvento di Berlusconi, sarebbe quella di acquistare lo stadio sulla falsariga di quanto accaduto a Bergamo, dove il Comune ha ceduto l’Atleti Azzurri d’Italia all’Atalanta per una somma vicina ai 9 milioni di euro. Il Brianteo ha una capienza di 18.568 posti, attualmente ridotta a 4.999 per mancati lavori.

Il piano di rilancio prevederebbe la trasformazione dell’impianto in un nuovo “Monza Stadium” polifunzionale sul modello inglese, aperto non solo alle partite di calcio e con servizi e attività commerciali da centro sportivo moderno. “Il fatto che ci sia interesse per il Monza mi fa piacere — aggiunge il presidente Colombo — vuol dire che in questi tre anni abbiamo rivalutato il club”.

Claudio Canzone

Fonte foto: calciomercato.com