Stangata per i pendolari pugliesi: tariffe per il trasporto alle stelle

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Dal pennaiolo della Regione, nuova stangata per i pendolari pugliesi: la delibera 1882 di agosto inferirà un colpo, dai prossimi giorni a venire,su tutti i pugliesi che si avvarranno dei trasporti pubblici urbani ed extraurbani. Si parla di una lievitazione del + 13% sul costo di un biglietto che porterà ogni pendolare ad un sacrificio giornaliero consistente. La decisione della Giunta Vendola è passata in sordina: difatti si è data carta bianca proprio quando tutti erano in vacanza, a ridosso del ferragosto.[MORE] A denunciare la decisione, Andrea Caroppo, consigliere della Puglia prima di tutto, che sottolinea in primo luogo come le aziende concessionarie dei servizi di trasporto, abbiano eliminato, anche, la possibilità di abbonamenti ridotti per gli utenti che viaggiano ogni giorno. I primi che saranno arrostiti sulla griglia dell’inflazione, saranno i fruitori del servizio Amtab a Bari. Per intenderci, sul biglietto singolo, l’aumento sarà di 0,10 centesimi di euro, ma sul prezzo dell’abbonamento, dai 31 euro passati, si confermerà il prezzo di 35. Non è concepibile, avverte Caroppo visto che “la Regione peraltro non è neppure in grado si assicurare trasporti di qualità decente”, quindi, aggiungeremmo, “pretende pure di aumentarne il costo sulle spalle di lavoratori dipendenti e studenti”. L’Assessore Regionale ai trasporti, Guglielmo Minervini però, a questo punto si difende, dicendo che la tariffazione attuale è già un successo, in quanto era in piedi un contenzioso con le società di trasporto che pretendevano un aumento del +25 %. È stato grazie allo scorso Assessore ai trasporti, Mario Loizzo, che si è raggiunto un patteggiamento più tollerabile. Ma a Caroppo non basta “ allora sia la Regione ad assumersi l’onere finanziario dei maggiori costi e sia la Regione a pagare alle aziende un prezzo maggiore per i servizi”. La revoca della delibera Vendola 1882, quindi, appare l’unica possibilità per salvare le tasche dei cittadini.

 

 

In foto, l’Assessore alle infrastrutture strategiche e mobilità della Regione Puglia, Guglielmo Minervini
 

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Scritto da Anna Ingravallo

Giornalista di InfoOggi

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