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Statali: visite fiscali reiterate per combattere assenteismo

Statali: visite fiscali reiterate per combattere assenteismo
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BOLOGNA, 13 GENNAIO – Il governo incalza sulla lotta agli assenteisti e a partire da oggi le visite fiscali per gli statali in malattia potranno essere effettuate anche più volte nonché in prossimità di giorni festivi e di riposo settimanali.

E’ solo una delle novità introdotte dalla riforma Madia, che riguarda circa 3 milioni di dipendenti, pubblici e privati. Il decreto numero 206/2017 firmato dal ministro della Pubblica amministrazione di concerto con il ministro del lavoro Poletti, pubblicato in Gazzetta ufficiale il 29 dicembre, è entrato in vigore oggi.

L'obiettivo è quello di ridurre il più possibile l'assenteismo "strategico" dei dipendenti, specie a ridosso di festività o week end: una stretta iniziata dopo il famigerato capodanno dei vigili di Roma, a cavallo tra il 2014 e il 2015, che ha visto l'85% del personale a casa per malattia.

Dunque, tra le novità rientra la possibilità dei controlli reiterati. Il medico, durante una malattia, potrà infatti recarsi più volte al giorno a casa del lavoratore, anche a distanza di poche ore. E, per incentivare i controlli fiscali, sono previsti dei premi economici ai medici proprio in base al numero delle visite effettuate.

Invariate, almeno per ora, le fasce orarie di reperibilità. Sette ore per i dipendenti pubblici (contro le 4 dei privati), e cioè dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. L'obbligo di reperibilità si applica anche ai giorni non lavorativi e festivi. Il dipendente è tenuto inoltre a comunicare preventivamente al datore di lavoro, che a sua volta informerà l'Inps, l'eventuale variazione di indirizzo durante il periodo di prognosi.

 

Luna Isabella

(foto da stampa.it)

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