ALTAMURA (BA)- 26 OTTOBRE 2011- La città del pane torna alla ribalta della cronaca dopo gli omicidi dei mesi scorsi. Una realtà dove la criminalità, grande e piccola, è impegnata in una lotta spasmodica per il controllo del territorio. In questo caso non si tratta di sparatorie ma di un fenomeno criminale che da tempo immemore contraddistingue un tratto della strada statale 96 che collega la Basilicata alla Puglia, passando per Altamura. La statale sta vivendo un’opera di ristrutturazione proprio nel tratto tra Altamura e Bari in cui si stanno raddoppiando le corsie. La vicenda però si svolge ai bordi, frequentati da postitute di varie nazionalità. È un fenomeno che caratterizza la 96 da sempre.[MORE]
In una retata dei Carabinieri sono state tratte in arresto due persone per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, operazione che ha fatto scattare il foglio di via per diverse prostitute. L’operazione dei militari ha coinvolto anche Toritto, paese in cui è stato arrestato il 55enne F.E., che era solito accompagnare una prostituta italiana 54enne in un villino lungo la strada. I carabinieri, dopo appostamenti e pedinamenti, hanno notato che l’uomo accompagnava la donna nel villino in campagna tutti i giorni e andava a riprenderla dal “posto di lavoro” a fine giornata. Inoltre l’uomo curava anche il giardino del villino e aiutava la donna nelle pulizie del villino stesso. Un uomo poliedrico: sfruttatore, accompagnatore, giardiniere e uomo delle pulizie.
Oltre il Torittese, è stata tratta in arresto una donna 35enne di Gioia del Colle, che costringeva una coetanea del luogo a prostituirsi e dalla quale poi pretendeva le somme guadagnate, che erano successivamente divise con il proprietario del villino in cui la donna si prostituiva. La Gioiese deve rispondere anche di induzione alla prostituzione.
Giovanni Dimita