TARANTO, 18 MARZO 2014 - Un terribile agguato si è verificato nella serata di ieri, intorno alle 21.30, sulla strada statale 106 Jonica, sulla Taranto-Reggio Calabria, all'altezza dello svincolo per Palagiano. Un commando avrebbe affiancato una Daewoo Matiz rossa, auto di Cosimo Orlando, 43enne con precedenti penali in stato di semilibertà, sparando una raffica di colpi d'arma da fuoco. Morti nell'aggressione lo stesso Orlando, che era alla guida, la sua compagna Carla Maria Fornari, di 30 anni, e il bambino seduto sulle braccia di lei. Il piccolo aveva solo 4 anni. [MORE]
Seduti sul sedile posteriore altri due bambini rimasti illesi. Il bimbo morto ieri sera pare non fosse figlio di Cosimo Orlando, ma di Domenico Petruzzelli, già deceduto in un agguato nel 2011, sempre nella zona di Palagiano. Posti numerosi posti di blocco dalle forze dell'ordine per rintracciare gli autori della strage, che avrebero agito in velocità per poi allontanarsi senza lasciare traccia.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, la polizia e gli operatori del 118. Cosimo Orlando stava scontando una condanna per il duplice omicidio di Filippo Scarciello e Giancarlo La Cava, rispettivamente di 22 e 26 anni, uccisi a Palagianello, Taranto, a colpi di arma da fuoco nel 1998. Orlando aveva già scontato in carcere 13 anni.
(Foto dal sito bari.ilquotidianoitaliano.it)
Katia Portovenero