Stretta dei conti pubblici: Roma pagherà salatissimo i tagli

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ROMA - La stretta dei conti pubblici varata dal governo, colpirà soprattutto la capitale. Quello che prevedeva Alemanno sui 500 milioni di euro destinati a Roma, si è avverato: decurtazione del 60% del finanziamento destinato al Campidoglio. Non solo, umenta aliquota comunale Irpef ai livelli massimi, Ici alle stelle sugli immobili sfitti, niente fondi per il Museo della Liberazione di Via Tasso e accise per l'elettricità.  [MORE]A questo punto il Campidoglio potrà introdurre nuove tasse per ridurre lo squilibrio finanaziario. Tra le tante, la tassa di soggiorno per chi alloggia nelle strutture ricettive della città, sborsando 10 euro per notte; 4 per mille l'ici sugli immobili diversi dall'abitazione principale che risultano sfitti e l'accisa sull'energia elettrica fino a un massimo di 20 euro per mille kwh.

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Scritto da Giuseppe Corasaniti

Giornalista di InfoOggi

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