MILANO, 10 LUGLIO 2014 - Una studentessa polacca di 23 anni è stata violentata a Milano da due ventenni romeni l’8 giugno scorso. La notizia è stata diffusa quest’oggi dai carabinieri a seguito dell’arresto di uno dei due colpevoli.
La giovane ragazza, che si trova in Italia nell’ambito del progetto universitario Erasmus, è stata stuprata in un parco in piazza Santissima Trinità non poco distante dalla sua abitazione. La studentessa, al termine di una serata assieme ad altri studenti fuori sede, presso un locale in via Tito Speri, lungo la strada di ritorno è stata avvicinata dai due sconosciuti, uno dei quali ha tentato un approccio. Non accettando il rifiutato i due l’hanno inseguita per poi picchiarla e trascinarla con la forza all’interno del parco. Qui la becera violenza consumatasi dietro un cespuglio.
Dopo il doppio stupro, la giovane studentessa, abbandonata nei giardini sanguinante e mezza nuda, ha trovato la forza di raggiungere la stazione dei carabinieri di Sempione dove è stata soccorsa e condotta alla clinica Mangiagalli. Qui i medici hanno confermato la violenza sessuale.[MORE]
Il 28 giugno scorso, ma per l’appunto la notizia è stata resa di dominio pubblico soltanto oggi, i carabinieri della compagnia Buono, coordinati dal pm Gianluca Prisco, hanno individuato e arrestato uno dei due aggressori. Si tratta di O. S., ventenne romeno senza fissa dimora, il quale era solito assieme al suo complice, che per sfuggire alla giustizia potrebbe aver fatto ritorno in Romania, vivere nei cunicoli della metropolitana e rapinare i clienti dei locali della zona. Ad inchiodarlo, oltre alle chiare immagini delle telecamere, anche la prova del Dna.
(Immagine da milano.corriere.it)
Giovanni Maria Elia