GENOVA, 11 GENNAIO 2014 - Continuano le indagini sul cadavere della donna ritrovato ieri alla foce di un torrente di Sturla, in provincia di Genova.
Il corpo senza vita della donna, di un’età compresa tra i 40 e 50 anni, è stato avvistato da alcuni passanti. Poco dopo l’intervento dei carabinieri e della capitaneria di porto per effettuare i primi accertamenti, che in queste ore potrebbero rivelare la vera identità della donna.
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Sul suo corpo, infatti, è stato prelevato il dna per accertarne l’identità, che verrà poi confrontata con le impronte digitali rilevate durante un esame effettuato dall’anatomopatologo.
Stando a quanto detto dal medico legale sul corpo della donna non sono state riscontrate ferite o segni di violenza, che possano far ipotizzare un’aggressione oppure una morte legata a terzi. L’ipotesi più probabile, ad oggi, rimane quella di suicidio o di morte accidentale.
Emanuele Ambrosio