Roma, 20 giungo 2011. - "Il governo si prepara ad andare alle Camere facendo una riflessione su quanto è stato detto a Pontida, su quello che viene dal Pdl e dalla società civile . Ci apprestiamo ad affrontare i nodi di politica economica ma anche le riforme istituzionali a partire da quella della giustizia. Mi aspetto un consolidamento della maggioranza e la possibilità di un confronto civile con l’opposizione di fronte alle difficoltà economiche di tutto il panorama internazionale".
Con queste parole il capogruppo del Pdl Fabrizio Cicchito, ha commentato il prossimo appuntamento che attende il Governo, quando nel giorno in cui si procederà alla verifica parlamentare sarà possibile testare la reale capacità dell’esecutivo di mantenere compatta la sua maggioranza e quindi conoscere le sorti dell’attuale legislatura. [MORE]
Nel Pdl infatti il Premier Silvio Berlusconi insiste sulla necessità di portare a termine tutte le riforme, oltre che della giustizia anche di quella fiscale, nonostante i divieti imposti dal Ministro dell’Economia Giulio Tremonti che più volte si è speso per la difesa dei conti pubblici e del bilancio dello Stato.
In particolare, dopo le richieste avanzate recentemente da Bossi a Pontida sul trasferimento dei Ministeri da Roma a Milano, respinte senza margini di trattative oltre che da tutte le forze dell’opposizione anche da quelle proprie dell’area del Pdl, come Alemanno e la Polverini, le difficoltà emerse nel centrodestra appaiono superabili solo attraverso la proposizione del voto di fiducia.
Del resto anche in politica estera la missione italiana in Libia, difesa dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano, continua ad essere causa di scontro tra Lega e Pdl, con riguardo alla necessità di non impegnare risorse economiche da un lato e di far fede agli impegni assunti in sede Nato dall’altro.
La prossima verifica parlamentare rappresenta quindi un momento culminante per l’attuale maggioranza di Governo, non più coesa come un tempo, ma divisa nelle priorità e nelle scelte di indirizzo politico del Paese.
SAVERIO CARISTO