Su MUBI arriva 'Blanco en Blanco' di Théo Court: in esclusiva il regista cileno premiato a Venezia

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Bianco nella fotografia, nero nell’anima. Blanco en blanco del regista cileno Théo Court, miglior regia a Venezia 2019 (Orizzonti), approda finalmente su MUBI dal 30 giugno con la sua storia dalla forma impeccabile e dal profondo spessore etico. Confezione elegante, dunque, manto algido di neowestern dei ghiacci, per la storia del fotografo Pedro (Alfredo Castro) che arriva nella Terra del Fuoco come fotografo di matrimoni e finisce per diventare un aguzzino della macchina da presa: le sue foto documentano il genocidio del popolo Selk’nam, uno dei tanti eccidi che la storia fa fatica a scongelare dagli archivi. Il dubbio: fotografare è solo un innocente e neutrale gesto tecnico, oppure un atto di connivenza, se non di complicità? Anche di questo abbiamo parlato un anno fa col regista Théo Court, in una lunga intervista tra cinema, storia, fotografia e molto altro. In occasione dell’uscita su MUBI, abbiamo chiesto all’autore cileno di rilasciarci una nuova dichiarazione in esclusiva.




IL TRAILER DI BLANCO EN BLANCO