Frosinone, 22 aprile 2026 - Sala gremita oltre ogni aspettativa e pubblico arnarese – e non solo - decisamente coinvolto nello spettacolo teatrale proposto dal Centro Anziani “Orazio Silvestri” con cui l’attore Angelo Maria Sferrazza gira l’Italia per ricordare il sacrificio del giudice Rosario Livatino, freddato dai sicari di Cosa Nostra il 21 settembre 1990.
Alla presenza del Vice Questore, Dott. Raffaele Attanasi, delle autorità locali e del parroco Don Giuseppe Enea che ha letto ai presenti la lettera di saluto di S.E.R. il Vescovo Santo Marcianò, Angelo Maria Sferrazza con una presenza scenica coinvolgente, voce ferma e sguardo pulito ha saputo riaccendere la memoria su uno dei più tragici assassini che hanno segnato, purtroppo con il sangue innocente di Livatino, la guerra contro la mafia siciliana che questo giovanissimo magistrato aveva intrapreso con coraggio.
Un coraggio a cui il Dott. Attanasi ha fatto riferimento, ricordando che “si può essere eroi anonimi ogni giorno” rispettando quei valori in cui Livatino si è impegnato e che per il Vescovo vanno ricordati soprattutto per “dismettere ogni vanità e soprattutto ogni superbia”.
Tra i presenti anche rappresentanti delle Forze dell’Ordine, dell’Associazione Carabinieri in pensione e di numerose associazioni locali e provinciali.
Al termine della rappresentazione saluti sono stati espressi anche dal Sindaco Massimo Fiori e dal Vice Sindaco Diego Cecconi che hanno ringraziato il direttivo del Centro Anziani e il giornalista Maurizio Lozzi che ha condotto la manifestazione.
Nuovi appuntamenti di spessore vedranno protagonista la cittadina di Arnara grazie ad un cartellone di eventi a cui i soci e le socie del locale Centro Anziani stanno già lavorando.
LM