Aquilani dopo Südtirol-Catanzaro: “Prestazione giusta, ma gli errori ci stanno costando caro”
Il tecnico giallorosso analizza la sconfitta di Bolzano tra segnali positivi, ingenuità difensive e crescita dei singoli
La sconfitta del Catanzaro sul campo del Südtirol lascia sensazioni contrastanti nello spogliatoio giallorosso. Da un lato una prestazione convincente sotto il profilo del gioco, dall’altro la consapevolezza che alcuni errori evitabili stanno incidendo pesantemente sui risultati. Nel post gara di Südtirol-Catanzaro, mister Vincenzo Aquilani analizza la partita con lucidità e autocritica.
Una gara fatta dal Catanzaro, ma il risultato non premia
«L’aspetto positivo è chiaro: abbiamo fatto la partita che dovevamo fare», spiega Aquilani. I numeri parlano di un Catanzaro propositivo, capace di calciare 21 volte verso la porta e di dominare ampiamente il secondo tempo.
«Nella ripresa – sottolinea il tecnico – non c’è stata partita, ma nel calcio conta il risultato finale». Ed è proprio qui che emerge il rammarico: la terza sconfitta nelle ultime quattro gare nasce ancora una volta da ingenuità difensive che il Catanzaro sta pagando a caro prezzo.
Errori che si ripetono: “È questo che deve farci arrabbiare”
Il punto critico evidenziato da Aquilani è la ripetitività degli errori:
«Dopo Frosinone, dopo Venezia, oggi parliamo ancora delle stesse cose. Questo non deve lasciarci soddisfatti, ma arrabbiati».
Il Südtirol ha spinto forte nei primi minuti, sfruttando intensità e fisicità, ma – secondo il tecnico – il Catanzaro non ha sofferto in modo continuo: «Hanno iniziato con pressione e palloni in area, ma poi non credo che abbiamo sofferto così tanto».
Occasioni create, ma poca concretezza
Nel corso della gara il Catanzaro ha costruito diverse occasioni nitide, che avrebbero potuto cambiare il volto della partita. Tuttavia, come ribadisce Aquilani, «quando vai sotto per errori evitabili, tutto diventa più difficile».
Particolarmente pesante il secondo gol subito:
«Non si può prendere una rete da fallo laterale in quel modo». Episodi che, sommati a scelte sbagliate negli ultimi metri (cross imprecisi, conclusioni affrettate), finiscono per penalizzare una prestazione complessivamente positiva.
Liberali in evidenza: “Un giocatore diverso rispetto all’estate”
Tra le note più liete c’è la prestazione di Liberali, protagonista di una gara di alto livello:
«È un giocatore diverso rispetto a quello arrivato quest’estate. Sta seguendo il percorso di crescita giusto», spiega Aquilani, che sottolinea l’importanza di aiutare e proteggere un talento giovane.
Il calo nel finale è stato anche fisiologico: «Era tanto che non giocava, poi abbiamo cercato di inserire forze fresche». Nonostante qualche difficoltà sulle palle alte e sui cross, il Catanzaro ha comunque creato occasioni importanti, comprese quelle di Pittarella, Iemmello e Di Francesco.
Sissel, Pompetti e la questione mentale
Sul futuro di Sissel, Aquilani preferisce restare concentrato sul campo: «È stato messo in un vortice di notizie che possono destabilizzare un ragazzo giovane. Spero resti con noi, è un giocatore importante».
Buone notizie anche per Pompetti, rientrato dopo un lungo stop: «È fermo da 6-7 mesi, ma è un giocatore forte e fondamentale per noi».
Il messaggio finale del tecnico è chiaro: «Non è una questione di nomi o cognomi, ma di mentalità. Dentro la partita ci sono componenti che dobbiamo saper mettere, altrimenti torniamo a casa amareggiati e arrabbiati».
Il messaggio di Aquilani al Catanzaro
La strada intrapresa dal Catanzaro è quella giusta sul piano del gioco, ma ora serve concretezza. «È un peccato fare queste prestazioni e non raccogliere punti – conclude Aquilani – dobbiamo dare qualcosa in più ai fini del risultato».
Una riflessione lucida, che guarda già alle prossime sfide, con l’obiettivo di trasformare il buon gioco in punti pesanti per la classifica.
VIDEO INTEGRALE - PRESS AREA | AQUILANI NEL DOPO GARA DI SUDTIROL-CATANZARO