Politica

Sui Migranti, Valerio Valenti è stato nominato commissario per l'emergenza.

 Gestirà Valerio Valentini la prima e seconda accoglienza in 14 Regioni e nelle Province autonome di Trento e Bolzano.

Eccetto quattro che non hanno siglato l'intesa. Queste sono le regioni amministrate da giunte di centro-sinistra come Emilia Romagna, Toscana, Campania e Puglia oppure Regioni che non hanno accettato il commissariamento delle proprie competenze da parte del governo.

Il nuovo commissario avrà la facoltà di avere  una struttura di supporto, fatta da un massimo di 15 persone, attualmente in servizio al ministero dell'Interno. Tutte queste persone le dovrà coordinare le attività volte all'ampliamento della capacità del sistema di accoglienza, con particolare riferimento agli hotspot e ai centri previsti dal Sistema di accoglienza e integrazione. Verranno anche coinvolti i territori interessati, e coordinate le attività per l'accoglienza dei migranti in strutture provvisorie, nelle quali siano assicurati il vitto, l'alloggio, il vestiario, l'assistenza sanitaria e la mediazione linguistico-culturale. Ma Valenti deve anche  individuare le migliori soluzioni per garantire un servizio continuativo di trasporto marittimo e aereo, dagli hotspot ai territori dove saranno individuati i centri e le strutture di accoglienza.

Matedì passato, il Consiglio dei Ministri, riguardo ad una proposta del ministro del Mare e della Protezione Civile Nello Musumeci, indisse lo stato di emergenza su tutto il territorio nazionale per l’eccezionale aumento dei flussi migratori attraverso il Mediterraneo. Lo stato di emergenza, sostenuto da un finanziamento iniziale di cinque milioni di euro, durerà sei mesi, hanno detto fonti al di fuori del governo.

Al contrario, dall’opposizione hanno criticato la decisione del governo di decretare uno stato di emergenza nazionale di sei mesi sull'immigrazione, insistendo sul fatto che è pericoloso ritrarre migranti e rifugiati che arrivano in Italia come un'emergenza. 

(Fonte immagini gazzettadelsud) 

Davì Massimo