Iga Swiatek non sarà in campo al Ningbo Open, il WTA 500 in corso in Cina. La tennista polacca, ex numero uno del mondo e oggi nona nella classifica e nella Race, ha annunciato il ritiro attraverso i propri canali social, spiegando di dover fare i conti con un fastidio fisico che la accompagna da settimane.
Il comunicato e le condizioni fisiche
"Dopo averci riflettuto attentamente, ho deciso di ritirarmi dal torneo. Nelle ultime settimane ho avuto un problema ricorrente alla coscia sinistra e ritengo che concedermi il tempo necessario per riposarmi e recuperare sia la decisione giusta", ha scritto la 25enne di Varsavia. Una scelta prudente, che privilegia il recupero rispetto alla rincorsa punti in un momento delicato della stagione.
WTA Finals: qualificazione fuori dalle sue mani
Il ritiro dal Ningbo Open complica sensibilmente il percorso di Swiatek verso le WTA Finals, l'evento che chiude l'anno del circuito femminile in programma dall'8 al 15 novembre. La polacca, vincitrice dell'edizione 2023, rischia di mancare l'appuntamento per la prima volta dal 2020: le sue possibilità non dipendono più dai risultati personali, ma solo da eventuali rinunce delle avversarie. Resta infatti un solo posto da assegnare.
La corsa all'ultimo slot
In pole position per il ticket rimanente c'è la ceca Karolina Muchova, ma dopo l'uscita di scena di Swiatek le insidie potrebbero arrivare dall'ucraina Marta Kostyuk, decima nel ranking e nella Race, che a Ningbo figura come terza testa di serie. Il finale di stagione si preannuncia quindi aperto, con ogni risultato destinato a pesare sull'ultimo pass disponibile.
Un riposo strategico in vista del futuro
Per Iga Swiatek la priorità resta la salute: un problema ricorrente alla coscia sinistra merita attenzione, soprattutto in un calendario così compresso. Rinunciare a un torneo significa perdere punti preziosi, ma anche preservare il fisico in vista degli appuntamenti che verranno. La speranza della polecca è di tornare in campo nelle migliori condizioni possibili, anche se il sogno Finals ora appare più lontano.