Tar del Lazio: ammessi in sovrannumero 2000 studenti bocciati ai test di medicina ad Aprile

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ROMA, 18 LUGLIO 2014 – Il Coordinatore dell'Unione degli Universitari, Gianluca Scuccimarra, h...

ROMA, 18 LUGLIO 2014 – Il Coordinatore dell'Unione degli Universitari, Gianluca Scuccimarra, ha annunciato che più di duemila studenti, dopo aver fallito i test d’ingresso tenutisi lo scorso Aprile, sono stati ammessi in sovrannumero alla Facoltà di Medicina grazie ad una decisione presa dal giudice del Tar Lazio. «Oggi abbiamo fatto entrare –ha dichiarato Scuccimarra– più di 2mila ricorrenti provenienti da Bari, Tor Vergata, Napoli, Salerno e tante altre parti d'Italia. Serve altro per dimostrare l'inefficacia di questo metodo di selezione degli studenti? Abbiamo fin da subito criticato tale sistema, e oggi raccogliamo i frutti di tanti anni di proteste e denunce».

Il Coordinatore dell’Unione degli Universitari ha poi dichiarato che «adesso, dopo oltre 2mila ricorrenti, il ministro deve cambiare le regole di un gioco truccato, e le deve cambiare con le vittime di questi anni, ovvero gli studenti; per questo chiediamo una risposta immediata sia al capo del Governo Renzi, che al il ministro Giannini. Oggi si è chiusa un'epoca, caratterizzata dal numero chiuso, ed è necessario aprire una nuova fase dell'università italiana che elimini i test d'ingresso e il numero chiuso».

Anche il portavoce della Rete degli Studenti Medi, Alberto Irone, si è espresso sulla vicenda. «Il Tar del Lazio oggi ha accolto i maxi ricorsi che abbiamo presentato lo scorso maggio insieme all'Udu. –Ha dichiarato Irone – Siamo partiti dal caso di Bari, quattro plichi mancanti e non uno come avevano precedentemente detto, che hanno alterato la par condicio del concorso; da lì è partita la fuga di notizie e grazie al codice del compito e al vizio dell'anonimato vi è stata una fuga di notizie e un cocktail micidiale che ha inciso su una graduatoria nazionale».

(fonte www.ilsole24ore.com)
(foto qn.quotidiano.net)

Elisa Lepone

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