CAGLIARI, 2 NOVEMBRE 2013 – Nonostante il calendario segni ormai il 2 novembre, a Cagliari splende il sole, la temperatura è gradevole e il Centrale del Tennis Club Cagliari è gremito di curiosi e appassionati che assistono gioiosi alla Finale della Fed Cup by BNP Paribas.
Intanto oltre i cancelli dell’impianto, un gruppo di operai dell’Alcoa di Portovesme, che rischia di essere licenziato a gennaio, sfrutta la visibilità di questo evento internazionale per esprimere la propria disperazione e reclamare un lavoro sicuro per i 2500 lavoratori coinvolti. [MORE]
Roberta Vinci, dopo l’allenamento mattutino insieme all’inseparabile collega Sara Errani, è pronta per la gara d’esordio contro la giovane russa Alexandra Panova.
Nel primo set la Vinci conquista i primi due game, ma poi si lascia raggiungere dalla dalla Panova. La tarantina si porta sul 4-2, ma la russa la sorpassa in curva portandosi sul 4-5. L’italiana reagisce e si porta sul 5-5, ma poi crolla e lascia il primo set alla Padova, che se lo aggiudica con un punteggio di 5-7.
La Vinci si accaparra il primo game del secondo set, ma poi si fa raggiungere e superare dalla Panova, che si porta sul 2-5. La russa a questo punto è favorita per la vittoria, ha a disposizione due match point ma li brucia ed è qui che inizia la risurrezione di Roberta Vinci. La numero 13 al mondo sfodera l’orgoglio e la classe della grandissima campionessa realizzando una straordinaria rimonta che la porta a vincere il secondo set col punteggio di 7-5.
L’italiana comincia il terzo e decisivo set vincendo i primi due game, la Panova però recupera portandosi sul 2-3. La Vinci agguanta il pareggio, ma la ventenne sovietica, che sembrava demoralizzata per via della clamorosa rimonta subita nel secondo set, combatte con le unghie e con i denti fino a portarsi sul 3-5. La tarantina non è da meno e conquista il 4-5. Il decimo gioco è combattutissimo, la Panova potrebbe chiudere i conti e aggiudicarsi la gara ma spreca il suo terzo match point e così, alla fine, è la Vinci a spuntarla. La gara è intensa, ricca di emozioni ma molto equilibrata. La tennista russa aggancia l’italiana sul 6-6, poco dopo la Vinci non capitalizza un match point sul 7-6, ma è solo questione di minuti. Dopo tre ore e dieci minuti Roberta Vinci fa sua la gara con il punteggio finale di 8-6.
(Foto di Giuseppe Deias)
Vanna Chessa