ULTIMI CAMPIONATI REGIONALI INDIVIDUALI TRA GUSPINI E MURAVERA
L’agonismo targato Fitet Sardegna si appropinqua verso il ballo finale. Due appuntamenti, sulla carta di prestigio, chiuderanno la stagione isolana, fungendo da ideale prologo per i Campionati Italiani di Riccione, al via dal 27 maggio per le categorie quarta, quinta e sesta. Si comincia sabato 23 Maggio, presso il Palazzetto dello Sport n. 2 (Asse Mediano) di Guspini con protagonisti terza e quarta categoria. L'organizzazione è affidata al collaudato Tennistavolo Guspini del presidente e consigliere regionale Michele Lai, coadiuvato da un direttivo sempre in prima linea. La conduzione di gara sarà affidata agli arbitri Daniele Vacca da Sanluri e Davide Portas da Quartu. Nel singolo maschile di quarta categoria il tabellone vede come testa di serie numero uno l’italo-argentino Alvaro Nuñez Buozi (TT Norbello), seguito da Marcello Porcu (Muraverese), Federico Casula (TT Sassari), Elia Licciardi (Muravera TT), Giancarlo Carta (Tennistavolo Paulilatino 2014), Manuel Broccia e Silvio Dessì (TT Guspini). Per la terza categoria si tratterà invece di una sfida secca tra Gioele Melis (Muravera TT, ma cresciuto pongisticamente proprio a Guspini) e l'esperto Riccardo Giulio Lisci (TT Guspini). Nel settore femminile di quarta categoria si contenderanno il titolo cinque atlete: la favorita Luana Montalbano (Muraverese), Fabia Vacca (Quattro Mori), Sara Montalbano (Muraverese), Elena Kuznetsova e Alice Maria Meloni (Quattro Mori), mentre rimarrà deserto il tabellone di terza categoria.
Domenica 24 Maggio ci si sposta nel Sarrabus per l'assegnazione dei titoli più prestigiosi. La macchina organizzativa del Muravera TT, guidata dal presidente Luciano Saiu, accoglierà gli atleti nella storica Palestra Comunale di Viale Rinascita, intitolata all'indimenticato Giovanni Cuccu. Sul fronte arbitrale, i match saranno diretti da Nicola Mazzuzzi da Cagliari e Davide Portas da Quartu. Per rimpinguare il numero ridotto di partecipanti (rispetto alle potenzialità del movimento), il consiglio del Comitato Sardo ha deciso di estendere eccezionalmente i confini anche ai 5a e ai 6a categoria, accogliendo le richieste dei tesserati. Per garantire il regolare svolgimento dell'evento, i posti restano limitati: massimo 20 iscritti nel singolo maschile e 12 nel singolo femminile. In caso di esubero delle domande, non conterà l'ordine di arrivo ma l'ammissione avverrà esclusivamente in base alla classifica individuale aggiornata.
Tra i favoriti, nel singolo maschile c’è Nicholas Famà (Muravera TT), insidiato dal suo compagno di scuderia Gioele Melis, Alvaro Nuñez Buozi, dal tecnico, giocatore e factotum Nicola Pisano (Muravera TT), Silvio Dessì e Fabrizio Melis (Tennis Tavolo Guspini). Il titolo femminile potrebbe limitarsi ad una questione di famiglia tra le due sorelle Luana e Sara Montalbano della Muraverese. Previste anche le tre tipologie di doppi.
IL SANTA TECLA NULVI BRILLA PER OSPITALITÀ: AD ANDREI BUKIN E STEFANO GANAU I TORNEI OVER
La solita cornice di pubblico affabile e la inconfondibile ospitalità della dirigenza del Santa Tecla Nulvi, guidata dal presidente Francesco Zentile, hanno fatto da sfondo a un torneo Over di altissimo livello. Nonostante la recente retrocessione dalla Serie A1 maschile da matricola, la società dell'Anglona si conferma un punto di riferimento assoluto per lo sport in Sardegna, capace di catalizzare l'entusiasmo di sponsor e appassionati legati alla crescita culturale della cittadina dei Candelieri. Il weekend di gare ha visto darsi battaglia oltre quaranta iscritti, regalando colpi di scena e conferme importanti in entrambi i tabelloni principali. Su tutti il russo Andrei Bukin (Il Cancello) e il giovane promettente Stefano Ganau (Tennistavolo Sassari).
SINGOLO M/F OVER 1
Ha visto ai nastri di partenza ventidue atleti e, nonostante il ritiro dell'ultimo minuto di Lorenzo Martinalli (Quattro Mori Cagliari), la competizione ha offerto incontri di spessore. La fase a gironi è stata dominata da Nicholas Famà (Muravera TT), Edoardo Ian Eremita (Tennistavolo Sassari), Gioele Melis (Muravera TT), Marco Del Fabbro (Tennistavolo Sassari), Laura Alba Pinna (Tennistavolo Sassari). Ma la vera impresa della giornata porta la firma del russo Andrei Bukin del Cancello Alghero. Bukin ha sbaragliato la concorrenza nel tabellone a eliminazione diretta superando nell'ordine Elena Rozanova (Tennistavolo Sassari), Gioele Melis e Silvio Dessì, tutti con un netto tre a zero. In finale ha poi completato l'opera sconfiggendo il favorito Famà per tre a uno, mentre si sono fermati ai quarti di finale Alexander Evans, la Pinna, Del Fabbro ed Eremita. A fine manifestazione, il vincitore Andrei Bukin ha commentato così la sua cavalcata: “Ciao a tutti, appassionati di tennis tavolo in Sardegna. Questa vittoria rappresenta la conclusione ideale del mio percorso. Prima di tutto, complimenti per l’organizzazione. Non è la prima volta che vengo a Nulvi, e mi piace sempre stare qui – tutto è ben organizzato e veloce. L’unico consiglio che mi sento di dare è: comprate una macchina del caffè in sala. Il torneo era abbastanza forte e interessante. Ero il sesto in classifica, ma il ranking è una cosa astratta. Approfitto per dire alla Federazione Italiana: per favore, affrontate la questione in modo più professionale, considerate tutti i dettagli e le sfumature. Torniamo al torneo. La fase a gironi è passata velocemente. Nel mio girone c’era un mio ex allievo, Federico Casula. Ho lavorato come allenatore a Sassari, e i miei allievi non mi sono indifferenti: Edoardo, Laura, Federico, Nicola, Simone. Sono cresciuti, sono diventati più interessanti – è bello vederli giocare. Gli auguro di non fermarsi e di andare avanti. Dopo i gironi, il tabellone da 12. Al primo turno ho incontrato Elena Rozanova, forse una delle persone più vicine nella mia vita. Mi sarebbe bastato uno sguardo da parte sua per perdere, ma lei non l’ha fatto. Quarti di finale col mancino Melis. Mi è piaciuto molto giocare con lui. È venuto aggressivo e voleva vincere, proprio come me. A un certo punto ha avuto le occasioni per ribaltare la partita, ma non era il suo giorno. Semifinale abbastanza facile contro il signor Dessì di Guspini. È un bravo giocatore, ma io non sono ancora al suo livello – scherzo. La finale è stata più che interessante. Contro Nicholas Famà. Non avevamo mai giocato insieme. Sapevo che è un giovane promettente che gioca un tennistavolo moderno. Il punteggio poteva essere 3–0 per lui o per me. Primo set: lui conduceva 5–1 e l’ha perso. Secondo set: io conducevo 6–1 e l’ho perso. Terzo set: 7–2 o 8–3 per lui – non ricordo bene. È stato il terzo set a decidere tutto. Penso abbia fatto la differenza l’esperienza. Nel gioco non avevo possibilità né in velocità né in potenza, ma l’esito della battaglia dipende da qualcos’altro… forse ho solo avuto fortuna. Rendo merito a Nicholas per il bel gioco e gli auguro buona fortuna. E infine ringrazio il mio compagno di squadra e allenatore Carmine Niolu. È il mio capitano, lo chiamo persino “papà”. È bello sapere di avere un sostegno così forte. Forse ritiro quello che ho detto: non è stata fortuna. È Carmine Niolu che ha portato a casa questa vittoria, ancora una volta. E come dice sempre: “Non siamo qui per partecipare – siamo venuti solo per vincere!”.
TORNEO OVER 5000 MASCHILE E 150 FEMMINILE
Ventitré gli iscritti con ribaltamento dei pronostici della vigilia. Stefano Ganau del Tennistavolo Sassari, inizialmente testa di serie numero otto, ha conquistato il gradino più alto del podio dopo aver dominato il proprio girone di qualificazione. In semifinale ha superato per tre a uno la testa di serie numero uno Mattia La Gaetana (Tennistavolo Decimomannu), per poi liquidare con un perentorio tre a zero nella finalissima il giovane Samuele Sotgiu della Marcozzi. Quest'ultimo era reduce da una combattuta semifinale vinta al quinto set contro Antonio Trubbas dell'Olbia. Ottimi piazzamenti nei quarti di finale anche per Costantino Pilo (Santa Tecla Nulvi), Mario Marchi (Guilcer Ghilarza), Marco Cassita (Il Cancello) e Mattia Cabitza (Marcozzi), che chiudono la striscia dei migliori di giornata. Anche Stefano Ganau ha espresso la sua personale soddisfazione per il traguardo raggiunto: “Sono molto contento del mio risultato, in quanto di livello: è quasi come un 5º categoria, e quindi sono molto felice di aver riconfermato il primo posto. Ho iniziato il torneo con un girone abbastanza semplice perdendo un solo set con Trubbas ma poi mi sono ripreso e ho concluso passando il girone come primo. Nel primo turno del tabellone ho incontrato Mattia Pala (Tennistavolo Quartu) che mi ha messo in difficoltà ma sono comunque riuscito a chiudere la partita con un 3-0. Successivamente ho giocato con Mario Marchi che non mi ha causato nessun problema. Nella semifinale incontro Mattia La Gaetana che è stato l’avversario che mi ha causato più problemi, ma ho comunque concluso la partita con un 3-1. La finale l’ho disputata con il mio amico Samuele Sotgiu, avversario di tante battaglie. Ormai lo conosco a memoria e sono riuscito a stare più concentrato e a vincere con un netto 3-0. Sono soddisfatto dei risultati dovuti al mio impegno”.
EUROPE CUP: IL QUATTRO MORI VINCE L'ANDATA, LINZ BATTUTO 3-1
Il fattore campo di via Crespellani si rivela determinante. Al PalaTennistavolo di Cagliari, davanti a tribune gremite da un tifo incessante e correttissimo, il Quattro Mori supera il Linz AG Froschberg nel primo atto della finale continentale, portando a casa un risultato prezioso per la corsa al titolo.
La condotta tattica decisa sulla panchina sarda si dimostra azzeccata. Il tecnico Stefano Curcio, espertissimo in questi frangenti, sceglie di strutturare la formazione attorno a Elizabet Abraamian per centrare i due punti individuali, inserendo Tania Plaian come numero tre. L'incontro si apre con la sfida tra la russa e Britt Eerland. Abraamian incassa il primo set, ma patisce il ritorno sul filo di lana dell'olandese nei due successivi. Trovatasi a inseguire, la giocatrice del Quattro Mori risponde con un filotto netto nel quarto set e fa sua la decisiva "bella" sulla distanza corta dei sei punti.
Il momentaneo pareggio ospite arriva per mano di Suthasini Sawettabut. La thailandese sfodera una condotta di gara estremamente solida contro Ma Hengyu: l'atleta cinese di stanza a Cagliari prova a rientrare in scia nelle fasi finali di ogni parziale, ma l'avversaria gestisce al meglio i vantaggi e si impone con un rotondo 3-0. Sul punteggio di 1-1, il terzo scontro diventa lo snodo del confronto. Plaian affronta la difesa della croata Ivana Malobabic. Dopo aver dominato l'avvio, la romena va in sofferenza sulle traiettorie tagliate della rivale e scivola sotto 1-2. La reazione è però immediata: Plaian ritrova i giusti angoli, rimette il match in parità e archivia la contesa sul 6-4 al termine di una serie di scambi tiratissimi. Il punto del definitivo 3-1 porta ancora la firma di Abraamian nel match clou tra le leader delle due formazioni. Contro una Sawettabut precisa e aggressiva, la russa si ritrova nuovamente sotto nel punteggio. La fiammata della padrona di casa azzera i giochi nel quarto set (11-5) e si concretizza in un netto 6-2 nel mini-set conclusivo, facendo scattare la festa sul terreno di gioco.
Il secondo e decisivo capitolo della sfida è in programma venerdì 22 maggio alle ore 18 in Austria. Per confermare il primato europeo dopo il trionfo del 2023, al Quattro Mori basterà conquistare due incontri sui cinque previsti dal regolamento. Diretta streaming al link https://www.ettu.tv/live/-1/2035.
A TERNI SI SONO CHIUSE LE RESE DEI CONTI DEI PLAY OFF PLAY OUT FEMMINILI
Il Muravera TT “B” si riprende subito la massima serie. Nel concentramento playoff di Terni, la squadra del sud-est della Sardegna ha infilato tre vittorie di fila, vincendo il girone. Il cammino delle ragazze del Sarrabus, guidate dal tecnico Nicola Pisanu, è iniziato con un netto 4-0 sul Circolo Tennistavolo Molfetta, seguito dai successi contro il Valle Camonica A e contro il Tennistavolo Torino, che è passato in A1 come seconda classificata. La promozione arriva dopo un campionato regolare giocato senza mai perdere nel girone C, chiuso al primo posto a quota 19 punti con 9 vittorie e un pareggio. Ottimo il rendimento del terzetto titolare: la pongista spagnola Ahinoa Cristobal ha chiuso con il 100% di vittorie, affiancata da Candela Sanchi al 72,2% e da Giulia Cavalli al 63,2%. Questo risultato riscatta la retrocessione della prima squadra femminile, avvenuta all'inizio di questa stessa stagione 2025/2026. In A1 la compagine sarda, allenata da Michael Oyebode, aveva raccolto solo due punti. La società aveva scelto di puntare su un gruppo giovane e italiano con Sofia Minurri, Francesca Seu e Valentina Roncallo; l'assenza della russa Olga Vorobeva aveva lasciato la romena Roxana Ana Maria Istrate come unica straniera in rosa, una scelta che non è bastata a salvare la categoria. La delusione è stata comunque superata nel giro di qualche settimana. Il club guidato dal presidente Luciano Saiu può guardare avanti, anche grazie al lavoro della figlia Francesca, vera stratega nell'allestimento delle squadre e nella scelta di atlete e atleti. Per il Muravera restano positivi anche i risultati arrivati in questo periodo dai tornei individuali, sia maschili sia femminili, tra assoluti e giovanili. Dopo la straordinaria promozione ottenuta sul campo a Terni, a tracciare il bilancio del trionfo e a svelare i retroscena della stagione è la pongista magiostrina Giulia Cavalli, una delle colonne portanti della squadra: "A inizio stagione volevamo vincere il campionato, ma la certezza è arrivata a ottobre: quando la società ha capito di non poter tesserare la russa Vorobeva e che la A1 sarebbe retrocessa, l'obiettivo playoff è diventato categorico. Siamo arrivate ai playoff imbattute, con un solo pareggio alle spalle, consapevoli di venire dal girone più duro in assoluto. La prima partita contro il Molfetta è andata liscia: loro erano senza straniere e con tre giovani, io ho vinto i miei due singoli e abbiamo chiuso 4-0. La sfida più tosta è stata sabato contro il Valcamonica. È finita 4-1 per noi, ma tutti i match sono arrivati al quinto set. Io ho perso il mio contro la loro giocatrice rumena per 15-13 al quinto, ma poi ho firmato il punto decisivo che ci ha regalato la certezza matematica della promozione in A1. Domenica mattina contro il TT Torino è stata una partita ininfluente, ma ci tenevamo a chiudere da imbattute. Abbiamo vinto 4-1. Io ho battuto la Daniele 3-0 e ho perso 3-1 una partita tiratissima contro la loro cinese, che considero la più forte della A2 dopo la nostra Ainhoa Cristobal (che ha chiuso la stagione con il 100% di vittorie). Siamo felicissime di aver riportato subito la società in A1. L'anno prossimo io giocherò ancora in A2. Tra il titolo italiano di doppio femminile 2a categoria vinto con la mia concittadina Arianna Barani e questa promozione, è stata una chiusura di stagione perfetta".
La squadra "Guilcer" del Tennistavolo Norbello, invece, è retrocessa in Serie B al termine dei play-out di A2 femminile. Nonostante l'avvio positivo con la vittoria per 4-2 contro il Vallecamonica, dove Rossana Ferciug, la capitana Larisa Lavrukhina ed Elisavet Terpou hanno espresso un ottimo gioco, le atlete hanno subito un calo fisico e mentale. Sulla prestazione ha pesato la composizione all'ultimo minuto di un girone rivelatosi subito durissimo. La svolta negativa è arrivata contro il TT Südtirol, dove Ferciug ha ceduto solo al quinto set di una sfida tiratissima contro Depentori per il 4-1 finale, punteggio replicato poi contro l'Apuania Carrara. Terpou si è distinta come la più costante del fine settimana, mentre la capitana Lavrukhina ha espresso forte amarezza per non aver concretizzato l'ottima forma fisica della vigilia nei momenti chiave.
Questo verdetto si somma alla retrocessione d'ufficio della squadra di A1, esclusa dalle semifinali scudetto per non aver schierato l'italo-cinese Tan Wenling, bloccata da un grave incidente stradale. Il presidente Simone Carrucciu critica la decisione a tavolino ma elogia l'impegno delle atlete. La società punta ora a riorganizzarsi: resta viva l'ipotesi di un ripescaggio nella massima serie grazie alla vittoria del campionato da parte della formazione "Blu".
Nella corsa delle candidate di serie B verso la A2, il Muravera TT, che dominò la fase regolare del girone I, non centra l’obiettivo totalizzando un solo punto in tre gare. All’esordio pareggia con il TT Saronno con un successo a testa per le tre protagoniste Michela Mura, Aurora Piras, Martina Tirrito. Poi subisce un devastante 4-0 da parte del CIATT Prato che nel suo collettivo annoverava la 100% bielorussa Ulyana Miashanskahia.
Spostando invece l'attenzione sulla Serie C femminile, nella città umbra si sono consumati i play-off con due squadre sarde in lizza che purtroppo non sono riuscite a salire in Serie B. Il Muravera, schierando Claudia Melis e Anna Dessì nel Girone D, è uscito subito dopo aver perso tre a zero sia contro il Tramin Tischten, sia contro il Sidemac San Polo. È andata un po' meglio alla compagine del Quattro Mori Baby di Cagliari. Inserita nel Girone E, allenata da Fabiano Peddis, si è espressa con Fabia Vacca, Elena Kuznetsova e Alice Maria Meloni. Nella fase preliminare hanno iniziato male cedendo al San Pancrazio 1972, ma poi si sono riscattate battendo tre a uno il Libertas Capua grazie ai successi di Meloni e Vacca, qualificandosi come seconde. Nello spareggio decisivo contro il Perugia, però, è arrivata la sconfitta fatale. In quell'ultimo scontro Kuznetsova si è arresa a Pattoglia, Vacca ha momentaneamente pareggiato i conti ai vantaggi del quinto set contro Piraino, ma poi le avversarie hanno preso il largo vincendo il doppio contro il duo Meloni-Vacca e chiudendo i giochi con la decisiva affermazione di Pattoia di nuovo su Vacca alla "bella".
IN SVOLGIMENTO A CESENA I CAMPIONATI ITALIANI PARALIMPICI
Cesena incorona il tennistavolo paralimpico. Il Pala BCC Romagnolo si trasforma nel cuore pulsante del movimento nazionale ospitando, dal 20 al 24 maggio, un’edizione record dei campionati italiani con ben 250 atleti in gara ogni giorno dalle 9:30, fino a sera e a ingresso libero. I riflettori sono già puntati sulla folta e agguerrita spedizione della Sardegna, che ha inaugurato la manifestazione festeggiando lo storico argento nel campionato a squadre di classe 11, una competizione che proprio durante la rassegna tricolore concludeva la sua stagione ufficiale con la disputa delle ultime due giornate, l'ottava e la nona. Secondo posto finale quindi per il TT La Saetta di Quartu Sant'Elena, che cede il passo solo alla Radiosa Palermo. La squadra sarda ha iniziato con un netto 3-0 contro il Mazzara B, grazie ai successi nei singoli di Simone Sebis e Umberto Sbardella, uniti alla vittoria nel doppio. Decisivo è stato poi il match contro il TT Kind Catania, perso di misura per 3-2: non sono bastate le due pesanti vittorie di Sebis nei singoli, seguite dalla sconfitta nel doppio e dal KO decisivo del compagno al quinto set per 11-5. Un risultato che ha comunque regalato una grandissima gioia alla presidente Agnese Maccioni e a tutta la dirigenza quartese.
Per ciò che concerne le competizioni individuali, ecco un rapido excursus sulle presenze isolane. Nei tabelloni riservati ai carrozzati, dove nella classe 2 maschile Daniel Catalin Maris del TT Sinnai scende in campo come testa di serie numero 2, affiancato nel corrispettivo torneo femminile da Manuela Casu del Quattro Mori, accreditata della terza piazza nel ranking iniziale. Sempre nella medesima categoria fisica, la classe 3 maschile vede l'isola presentarsi in massa guidata da Ivan Gaias della Marcozzi (testa di serie numero 10) e Giovanni Pilia del Cagliari Tennis Tavolo (numero 11), seguiti a ruota da Maurizio Scanu (Tennistavolo Sassari), Lorenzo Sanna (Libertas Ping Pong Monterosello) e Sandro Lecca (TT Sinnai). Nella classe 4 femminile le speranze isolane puntano tutto sulla plurimedagliata Maria Paola Tolu (Tennistavolo Sassari). A chiudere il settore delle carrozzine è la classe 5 maschile che, oltre ad Antonio Murgia (TT Sinnai, testa di serie numero 11) e Giovanni Battista Sanna (Monterosello), vede l'innesto di Salvatore Piccardi a difendere i colori del Quattro Mori. La rassegna prosegue poi con i tornei dedicati ai pongisti in piedi, a iniziare dalla classe 8 maschile che vedrà protagonisti Enrico Sini del sodalizio turritano e Fabrizio Porrà del Quattro Mori Cagliari. Ricca di ambizioni si preannuncia la classe 10 dove la Sardegna cala il suo asso più pesante: il forte Lorenzo Cordua del Quattro Mori Cagliari, pluricampione italiano assoluto e atleta di caratura internazionale, che si presenta ai blocchi di partenza come testa di serie numero 1 del tabellone. Dietro di lui, la pattuglia isolana è agguerritissima e include Alexandros Diakoumakos del Santa Tecla Nulvi (testa di serie numero 3), Marco Saiu (TT Decimomannu, numero 6), Italo Fois (stesso team, numero 10), Pietro Ghiani (TT Sassari, numero 12) e Gianluca Pani (Quattro Mori, numero 13). Il vero e proprio assalto sardo si concentra infine nella classe 11 maschile per atleti intellettivo-relazionali, dove il vicecampione a squadre Simone Sebis si presenta come favorito numero 1 del seeding, guidando un lunghissimo elenco di corregionali che include Federico Cuccu della Muraverese (numero 16), Roberto Pilo del team sassarese (numero 17), Stefano Alessandro Satta Ardisson, Gianfranco Idini, il già citato Sbardella, Gianfranco Bellacico, Alessandro Ara, Francesco Basciu e Riccardo Frau, equamente divisi tra le file di Muraverese, Tennistavolo Sassari e Libertas Ping Pong Monterosello, tutti pronti a dare battaglia per portare l'orgoglio isolano sul tetto d'Italia.
(Foto Sergio Ruiu - Podio Nulvi)