IL TENNISTAVOLO SI PREPARA AL TORNEO: RINNOVATA L'INTESA TRA FITET SARDEGNA E ATENEIKA
Un legame solido, che dura ormai dal 2013. L'intesa tra il tennistavolo isolano e AteneiKa si rinnova anche quest'anno, confermando una sinergia nata quando il festival universitario cagliaritano muoveva i suoi primi passi importanti e mai interrotta nel tempo. La macchina organizzativa guidata da Alessio Correnti riparte, a partire dal 28 maggio 2026, per dieci giorni di gare e concerti alla Cittadella Sportiva di Sa Duchessa, e la FITET Sardegna risponde presente per coordinare uno degli spazi più partecipati della manifestazione. La storia di questa collaborazione comincia nelle stagioni in cui il comitato regionale decise di scommettere sulla formula universitaria. In quel contesto, il tennistavolo si è ritagliato da subito un ruolo speciale: non solo una disciplina da medagliere per i corsi di laurea, ma un vero polo di aggregazione capace di far giocare fianco a fianco studenti di ogni facoltà, dai tesserati delle società locali ai semplici appassionati. Negli anni la crescita dell'evento è stata costante, con i tavoli della Palestra C sempre circondati dal pubblico e capaci di azzerare le distanze tra agonismo e goliardia. L'edizione 2026 della rassegna, presentata in Rettorato, mette in campo dodici discipline, ma per gli amanti della racchetta la data da segnare sul calendario è mercoledì 3 giugno. Il torneo universitario si consumerà negli spazi del CUS Cagliari, con i primi servizi fissati nel primissimo pomeriggio, sotto la guida dell’arbitro federale Nicola Mazzuzzi e con la supervisione del responsabile delle attività sportive di AteneiKa Piermichele Zichi. Come da tradizione, i match accompagneranno i ragazzi dalle ore calde del pomeriggio, fino all'imbrunire. Poi, spenti i riflettori sui tavoli, l'attenzione si sposterà sul grande palco dei live, da sempre formidabile elemento di richiamo anche per i tantissimi giovani pongisti cresciuti nelle fila del settore giovanile sardo. Per loro, la combinazione tra sport e concerti gratuiti rappresenta l'occasione ideale per fare spogliatoio e festeggiare insieme, attirati da un cartellone musicale che quest'anno schiera oltre quaranta artisti, tra cui Ditonellapiaga, Dutch Nazari e l'elettronica trascinante dei Mind Enterprises. Sulla continuità di questo rapporto, il presidente della FITET Sardegna Simone Carrucciu ha espresso la sua soddisfazione: “AteneiKa si conferma un appuntamento di rilievo per il nostro movimento. Il merito va ad Alessio Correnti, Piermichele Zichi e al loro gruppo di lavoro, capaci di mantenere intatto lo spirito originario della manifestazione pur gestendo numeri importanti. Per la FITET Sardegna è un piacere collaborare con una realtà così radicata nel mondo universitario”.
A confermare la grande attrattività di questa edizione sono i numeri ufficiali delle adesioni raccolte dai tabelloni federali, che registrano un totale di 57 iscrizioni complessive distribuite nelle tre categorie di gara. La parte del leone la fa il tabellone del Singolare Maschile con ben 40 atleti pronti a sfidarsi, seguito dalle 11 giocatrici che compongono la griglia del Singolare Femminile e dalle 6 coppie (12 atleti in totale) che si contenderanno il titolo nel Doppio Maschile.
TENNISTAVOLO: I CAMPIONATI REGIONALI DI GUSPINI E MURAVERA CHIUDONO LA STAGIONE TRA VETERANI E GIOVANI PROMESSE
Il fine settimana dedicato alle categorie regionali ha offerto una panoramica chiara sui rapporti di forza nel movimento pongistico isolano, mettendo in evidenza la solidità dei veterani e la crescita dei settori giovanili. Il programma degli appuntamenti si è aperto al Palazzetto dello Sport numero due di Guspini, dove sono andati in scena i campionati sardi di terza e quarta categoria. Le gare hanno premiato gli atleti capaci di gestire meglio i momenti di massima pressione emotiva e tattica, alla presenza del presidente della FITeT Sardegna, Simone Carrucciu, e di Michele Lai, impegnato nel doppio ruolo di presidente della società ospitante Tennis Tavolo Guspini e di consigliere regionale. Questa prima tappa ha visto subito brillare Gioele Melis del Muravera TT, capace di imporsi nella terza categoria, e Luana Montalbano della Muraverese, che ha iniziato la sua cavalcata trionfale conquistando i titoli di quarta e terza categoria. Proprio Lai ha commentato così la tappa: "Sono stati campionati sardi interessanti e divertenti, con una buona partecipazione soprattutto nei 4a categoria maschili, con giocatori provenienti dalla zona di Sassari, Oristano, Cagliari e Medio Campidano, quindi ben rappresentando le varie società isolane. Un buon numero di atlete e atleti del settore giovanile e questo è sempre un buon segnale per il presente e futuro. Un plauso ai vincitori e alle vincitrici dei titoli, che hanno rispettato i pronostici e hanno dato vita a partite piacevoli ma dell'esito incerto fino alle ultime battute. Da parte nostra siamo contenti di esser tornati a organizzare un torneo a distanza di circa un anno dagli scorsi campionati sardi assoluti, in un palazzetto sicuramente più accogliente, con nuovi tavoli e luci e meno carenze strutturali rispetto alle volte precedenti. Penso che tutti i partecipanti siano rimasti soddisfatti. Sicuramente i tempi sono andati un po' lunghi ma il fatto di aver giocato di sabato pomeriggio poteva far correre questo rischio. Tra i nostri tesserati chiudiamo con l'argento di Silvio Dessì nei 4a categoria e il bronzo di Riccardo Lisci nei 3".
Successivamente, l'attenzione si è spostata sui Campionati Sardi Assoluti disputati a Muravera. Questa seconda rassegna ha confermato la centralità dei club sarrabesi nel panorama del tennistavolo regionale, regalando partite intense in tutte e cinque le specialità previste dal programma. Anche in questo caso ha presenziato il presidente della FITeT Sardegna, Simone Carrucciu, mentre a fare gli onori di casa è stato il Muravera TT del presidente Luciano Saiu. Si tratta di un sodalizio dalla radicata tradizione pongistica – le cui origini risalgono storicamente alle attività dei Giochi della Gioventù – oggi stabilmente inserito ai vertici delle massime serie nazionali (A1 e A2) sia nel settore maschile, sia in quello femminile e forte di un vivaio giovanile pluripremiato a livello nazionale. Le gare degli Assoluti hanno consacrato definitivamente il fine settimana perfetto dei due protagonisti. Luana Montalbano ha calato un incredibile poker vincendo anche il singolare assoluto femminile e completando l'opera con la medaglia d'oro nel doppio assoluto in coppia con Sara Montalbano. Ottime conferme anche per Gioele Melis, che ha arricchito il suo medagliere laureandosi campione regionale nel doppio misto assoluto in coppia con la sua compagna Michela Mura. Il dirigente Nicola Pisanu (Muravera TT) ha analizzato così le gare della palestra comunale Giovanni Cuccu: "Purtroppo, come spesso accade negli ultimi anni, la poca partecipazione a questo appuntamento, dà comunque la possibilità di giocare tanto grazie alla presenza delle gare dei doppi (maschili, femminili e misti). Nonostante questo i partecipanti si sono dati battaglia nei campi gara e come società siamo abbastanza contenti per aver portato a casa 3 titoli su 5 disponibili. Per quanto mi riguarda, ho voluto partecipare, essendo l'ultima gara stagionale e considerando che oramai la mia strada principale è quella di dedicare il mio tempo ad allenare. Ho approfittato subito dell'occasione per farmi qualche partita e divertirmi un po'. Dopo aver passato il girone per secondo ho perso nei quarti di finale da Alvaro Nunes con diverse opportunità sia nel primo, sia nel secondo set di portarmi avanti poiché mi trovavo sempre in vantaggio. Sono sicuro che il prossimo anno questa manifestazione avrà la giusta partecipazione che merita, vista la sua importanza. E approfitto per fare i complimenti ai due giovani sassaresi presenti alla gara, Federico Casula ed Edoardo Eremita che nel doppio son arrivati secondi prendendosi il lusso di battere in semifinale una coppia più esperta, come quella composta da Gioele Melis e Alvaro Nunes, mostrando davvero un bel gioco e proprio una bella sintonia. Anche nel singolare hanno dimostrato assolutamente che la loro crescita è sempre più costante e dopo averli visti alla Coppa delle Regioni, ai Campionati Italiani Giovanili, hanno confermato il loro progresso; bravi loro e brava tutta la società di Sassari che mette a disposizione un grande staff".
A tracciare il bilancio finale è stato infine il presidente della FITeT Sardegna, Simone Carrucciu: "Ci tengo a ringraziare di cuore le società che hanno organizzato questi appuntamenti e tutti gli atleti, scesi in campo per dare il massimo. Complimenti sinceri ai nuovi campioni regionali per i risultati ottenuti. Anche l'esperienza di quest'anno, con i suoi punti di forza e le cose da sistemare, ci deve servire da lezione per lavorare ancora meglio in futuro e far crescere tutto il nostro movimento".
RESOCONTO CAMPIONATI SARDI DI TERZA E QUARTA CATEGORIA – GUSPINI
Nel singolo maschile di quarta categoria si è imposto l’italo-argentino Alvaro Nuñez Buozi, tesserato con il Tennistavolo Norbello. L'atleta, che nell'ambiente unisce l'attività sul campo a un forte impegno come tecnico dei settori giovanili, ha fatto valere la sua esperienza nella lettura dei match. Nei turni conclusivi del tabellone piega la resistenza di Andrea Manis (Muraverese) al quinto set (risolto sul 7-5), per poi superare con maggiore scioltezza Riccardo Dessì, compagno di scuderia di Manis, con un netto tre a zero. In finale, Nuñez Buozi conquista il titolo battendo il padrone di casa Silvio Dessì (Tennistavolo Guspini). Il percorso di quest'ultimo è stato comunque di alto livello: ha iniziato superando Pierluigi Montalbano (Muraverese), sconfiggendo poi Walter Barroi (TT Carbonia) e, in semifinale, Elia Licciardi (Muravera TT) chiudendo la pratica in quattro set. Tra i top 8 anche Giancarlo Carta (Paulilatino 2014) ed Edoardo Ian Eremita (Tennistavolo Sassari)
Salendo di livello, la terza categoria maschile ha visto un girone iniziale a due raggruppamenti per un totale di sei partecipanti, culminato nel successo di Gioele Melis del Muravera Tennistavolo. Il giovane pongista, in costante ascesa tecnica, ha affrontato in finale Giancarlo Carta (Paulilatino 2014). Quest'ultimo era reduce da una semifinale molto dispendiosa sotto il profilo nervoso, nella quale era riuscito a ribaltare uno svantaggio di zero a due proprio contro il prima citato Nuñez Buozi, approfittando di un successivo calo dell’avversario per imporsi al quinto set. Nella finalissima tra i due atleti guspinesi, Melis ha avuto la meglio sul rivale. Da segnalare anche l'ottimo torneo del compaesano Riccardo Giulio Lisci, fermatosi in semifinale contro il futuro vincitore. Hanno preso parte alla competizione anche Silvio Dessì ed Eremita.
Il settore femminile è stato interamente caratterizzato dallo straordinario rendimento di Luana Montalbano (Muraverese), capace di disputare e vincere le sue gare di categoria concentrate nello stesso fine settimana. Nella quarta categoria, disputata con la formula del girone unico a cinque atlete, ha ottenuto il primo posto per classifica avulsa su Fabia Vacca (Quattro Mori Cagliari). Entrambe hanno chiuso con tre vittorie e una sconfitta. Nello scontro diretto la portacolori della Muraverese si era imposta con un netto tre a zero, mentre ha ceduto al quinto set nel derby di famiglia contro la sorella Sara. A sua volta, Vacca aveva battuto quest'ultima per tre a zero. Il conteggio dei set ha premiato Luana Montalbano, davanti a Vacca, Alice Maria Meloni (Quattro Mori), Sara Montalbano ed Elena Kuznetsova (Quattro Mori).
Nella stessa serata si è disputato anche il torneo di terza categoria femminile. Di fronte alle medesime cinque avversarie, Luana Montalbano ha ottenuto un altro successo pieno, questa volta vincendo tutti e quattro gli incontri del girone senza concedere passi falsi. Ha regolato la sorella Sara per tre a uno e ha contenuto il ritorno di Fabia Vacca con un sudato 3-2. La classifica finale ha confermato la campionessa al vertice, seguita da Vacca e Sara Montalbano, con Alice Maria Meloni ed Elena Kuznetsova a chiudere il quadro.
I COMMENTI DEI PROTAGONISTI
Luana Montalbano (Muraverese): “Ci sono tante cose da dire su questo fine settimana. Inizio dai ringraziamenti, esprimendo profonda gratitudine a chi mi ha aiutato a rendere possibile un simile risultato. A tutti coloro che, anche solo per mezz'ora, si sono allenati al mio fianco quest'anno: GRAZIE!
Non è stato facile vincere tutti e tre i tornei, perché ognuna di noi ha dato il massimo. È stata una bellissima sfida. Mia sorella Sara mi ha fatto vedere i famosi sorci verdi: nonostante il torcicollo, conosceva alla perfezione i miei punti deboli ed è stata bravissima a mantenere la stessa strategia per intere partite. Fabia ha disputato due match fenomenali insieme a me. Soprattutto nei 3a categoria, per me è stata una lotta d'altri tempi che mi ha ricordato quando giocavamo ad alti livelli. Eleonora, Alice ed Helena si sono dimostrate avversarie da affrontare con la massima concentrazione, grazie a un gioco concreto ed efficace. La vittoria nel doppio, sempre in coppia con Sara, ha confermato la nostra affinità in questa specialità. Sono stati due giorni di bel tennistavolo e di condivisione con amici vecchi e nuovi.”
Alvaro Nuñez Buozi (Tennistavolo Norbello): "Le mie esperienze in Sardegna sono state fantastiche. Mi sono trovato benissimo a giocare sia come ospite a Guspini, sia a Muravera, dove ho ottenuto ottimi risultati salendo anche sul podio. L'accoglienza in ogni società è sempre cordiale. Credo che al movimento sardo manchi solo una maggiore partecipazione, dato il numero ridotto di iscritti, ma l'isola resta un ambiente in cui mi trovo splendidamente. Anche sul fronte dell'insegnamento sono molto soddisfatto del lavoro svolto come maestro. C'è un ottimo feeling con i ragazzi che frequentano la struttura per progredire quotidianamente; vedere i loro costanti progressi nei tornei mi riempie di orgoglio. È una gratificazione immensa, sia per me come allenatore, sia per loro come atleti."
DETTAGLI DAI CAMPIONATI SARDI ASSOLUTI DI MURAVERA
La gestione della tensione e la profonda conoscenza reciproca tra i contendenti, spesso compagni di squadra in campionato o rivali storici nei tornei giovanili regionali, hanno fatto da filo conduttore alla manifestazione.
Nel singolo maschile assoluto il titolo è rimasto in casa grazie a Nicolas Fama' (Muravera TT). L'atleta, dotato di ottimi colpi d'inizio gioco e abituato ai palcoscenici dei campionati nazionali, ha fatto valere il fattore campo superando in finale Marco Dal Fabbro del Tennistavolo Sassari. Il cammino di Fama' nel tabellone a eliminazione diretta ha visto le vittorie su Silvio Dessì (Guspini) e su Alvaro Nuñez Buozi del Tennistavolo Norbello. Dall'altra parte, Dal Fabbro è arrivato all'atto conclusivo dopo aver superato il compagno di scuderia Edoardo Ian Eremita e aver sconfitto in quattro set Gioele Melis, il quale in precedenza aveva eliminato Federico Casula (Tennistavolo Sassari). Tra gli otto atleti approdati alla fase calda va menzionato anche Nicola Pisanu (Muravera TT).
Il tabellone del singolo femminile assoluto ha visto consumarsi l'ennesimo capitolo del trionfale weekend di Luana Montalbano (Muraverese), impegnata nelle diverse competizioni regionali concentrate nelle due giornate. Il titolo è stato risolto dalla classifica avulsa al termine di un girone unico di cinque giocatrici estremamente equilibrato. Luana, la sorella Sara ed Eleonora Trudu (Tennistavolo Norbello) hanno chiuso il raggruppamento in parità, con tre vittorie e una sconfitta a testa. Gli scontri diretti incrociati hanno registrato tre verdetti netti per tre a zero: Sara ha battuto Luana, Trudu ha battuto Sara, e Luana ha battuto Trudu. Il conteggio complessivo ha infine assegnato la medaglia d'oro a Luana Montalbano, l'argento a Sara e il bronzo a Eleonora Trudu. Quarto e quinto posto per le portacolori del Quattro Mori Cagliari, Alice Maria Meloni ed Elena Kuznetsova.
I tornei di doppio hanno completato il programma dell'Assoluto. Nel doppio maschile, la coppia formata da Nicolas Fama' e Marco Dal Fabbro ha unito le forze superando in finale i giovani sassaresi Federico Casula ed Edoardo Ian Eremita. In semifinale, i campioni regionali avevano eliminato la coppia composta da Pierluigi Montalbano (Muraverese) e Nicolò Carta (Paulilatino 2014), mentre Casula ed Eremita avevano superato lo sbarramento imposto dal duo Gioele Melis - Nuñez Buozi.
Nel doppio femminile, la mancanza di ulteriori iscrizioni ha ridotto la gara a una finale secca: le sorelle Luana e Sara Montalbano hanno conquistato il titolo regionale superando la coppia del Quattro Mori Cagliari formata da Alice Maria Meloni ed Elena Kuznetsova.
Spazio anche alla gara di doppio misto, che ha visto ai nastri di partenza sette coppie e il successo finale di Gioele Melis e Michela Mura (Muravera TT). I due hanno espresso un gioco corale molto efficace, superando in finale il duo composto da Pierluigi e dalla figlia Sara Montalbano (Muraverese). Il percorso dei vincitori ha visto un turno importante in semifinale, dove hanno controllato in quattro set la resistenza di Luana Montalbano e Nicolò Carta. I finalisti, dal canto loro, avevano guadagnato l'accesso all'atto decisivo battendo al primo turno Lorenzo e Milena Martinalli (Quattro Mori) e in semifinale Fabrizio Melis (TT Guspini) in coppia con Eleonora Trudu del club di Norbello. Questa rassegna ha confermato la vivacità del movimento sardo, capace di mescolare l'esperienza dei quadri tecnici con l'esuberanza agonistica dei giovani del vivaio.
CONSIDERAZIONI DEI PROTAGONISTI
Nicholas Fama’ (Muravera TT): “Questi campionati sardi sono stati una gara per divertirmi e continuare a mettermi in gioco. Ho espresso un ottimo livello, senza concedere nemmeno un set in tutto il torneo di singolo. Per quanto riguarda il doppio, insieme a Marco Dal Fabbro, siamo riusciti a trovare la giusta intesa, pur non avendo mai provato la specialità prima d'ora. Sono davvero felice di aver conquistato entrambi i titoli disponibili, i miei primi regionali assoluti. Non è mai facile confermare il ruolo di testa di serie numero uno, ma giocando con intelligenza e senza sottovalutare nessuno sono riuscito a portare a casa la vittoria. Adesso mi aspetta un po' di meritato riposo dalle competizioni”.
Sara Montalbano (Muraverese TT): “Non è stato un fine settimana semplice dal punto di vista fisico. Sono arrivata a queste gare con un forte torcicollo e un mal di schiena che, per uno sport come il tennistavolo, rappresentano purtroppo un limite enorme. Ogni movimento richiedeva attenzione e ogni scambio andava gestito con intelligenza per non peggiorare il dolore. Nonostante questo, ho deciso di scendere in campo lo stesso. Ho scelto di ascoltare il mio corpo, rallentando quando necessario, facendo pause appena possibile e affrontando ogni partita cercando soprattutto di rimettere la pallina di là senza forzare troppo. È stato un modo diverso di vivere questo sport: meno esplosivo, forse, ma molto più consapevole. E proprio per questo, in alcuni momenti, persino più emozionante. Il doppio con mia sorella Luana è stato speciale: ci siamo ascoltate tanto, sostenute a vicenda e abbiamo mantenuto la calma anche nei momenti più delicati. Meraviglioso anche il doppio misto con papà. Abbiamo due modi di giocare molto diversi, ma perfettamente complementari, ed è unico poter condividere momenti così importanti insieme, da padre e figlia. Sono sensazioni che vanno oltre il risultato agonistico e che rendono questa disciplina ancora più significativa. Nel singolo femminile ero ormai al limite delle forze, ma non ho voluto mollare. È stata una sfida mentale oltre che fisica. Nonostante la sofferenza, ho cercato di giocare con lucidità e determinazione, punto dopo punto, senza mai perdere la pazienza. Un grazie speciale va a mamma, sempre presente dagli spalti. Il suo sostegno, il suo incoraggiamento e la sua vicinanza costante sono stati fondamentali. E ancora a papà, che mi allena da quando ero piccolina e che ogni giorno mi spinge a migliorare. Sono stati due giorni di grande tennistavolo, di fatica, di forti sensazioni e soprattutto di condivisione. Ed è proprio questo che porterò con me più di tutto”.
Marco Dal Fabbro: “Io e Nicho sapevamo di essere favoriti per la vittoria, ma allo stesso tempo eravamo consapevoli di avere altre coppie di buon livello da affrontare.
È stata la prima volta che abbiamo giocato insieme quindi abbiamo cercato di sfruttare la semifinale per rodarci, anche grazie a un accoppiamento abbastanza agevole, e siamo riusciti a vincere per 3-0. Un po’ inaspettatamente in finale ci siamo trovati ad affrontare i giovanissimi Eremita Edoardo e Federico Casula, miei compagni di squadra del Tennistavolo Sassari, che hanno eliminato in semifinale Gioele Melis e Alvaro Nunez, sulla carta superiori a loro. La finale è stata molto divertente, i nostri avversari sono partiti subito forte e ci hanno messo in difficoltà in più occasioni, costringendoci a mantenere un livello di gioco alto per tutti i set. Alla fine siamo riusciti a vincere per 3-1 e ci siamo aggiudicati il titolo, che per entrambi è stato il primo qui in Sardegna”.
Gioele Melis (Muravera TT): “Sono contento, peccato per la semifinale degli assoluti. complimenti all'avversario. È stata una competizione breve ma intensa, una bella chiusura dell’anno”.
Michela Mura (Muravera TT): “Conquistare il titolo sardo assoluto di doppio è stata una gioia immensa. Il doppio è una specialità particolare e imprevedibile, molto diversa dal singolo: anche quando parti favorito sulla carta, nulla è scontato. Richiede intesa immediata, costanza e lucidità nei momenti decisivi. Anche se abbiamo disputato solo due incontri, è stato splendido chiudere la stagione giocando insieme. Vincere al fianco della persona con cui condividi la vita fuori dal campo dà un valore tutto nuovo a questo traguardo. Grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuto in questo torneo”!
EUROPE CUP: IL QUATTRO MORI PER UN SOFFIO NON AGGUANTA IL SECONDO SCETTRO CONTINENTALE
Un millimetro di spigolo e un set secco: il tennistavolo sa essere spietato. Ma al Quattro Mori Cagliari resta il merito di aver sfiorato l'impresa nella finale di Europe Cup, cedendo solo al golden match contro le austriache del Linz AG Froschberg. Dopo aver vinto l'andata per 3-1, la squadra sarda è arrivata a questa sfida decisiva senza la sua giocatrice di punta, Elizabet Abraamian. Un'assenza pesante che ha costretto il gruppo a raddoppiare gli sforzi in un clima agonistico molto teso. La partita di ritorno si è messa subito in salita. Nei primi incontri le padrone di casa hanno imposto il loro ritmo. La giovane cinese Ma Hengyu ha provato a reagire contro la thailandese Suthasini Sawettabut, vincendo il terzo set e lottando punto a punto nel quarto, chiuso poi ai vantaggi dall'avversaria. Anche Tania Plaian ha avuto diverse occasioni per girare i parziali a suo favore contro la croata Ivana Malobabic, ma ha subìto i recuperi decisivi nei momenti chiave. Miriam Carnovale ha invece dato vita a una vera battaglia contro l'olandese Britt Eerland, arrendendosi soltanto alla frazione decisiva dopo aver recuperato per due volte lo svantaggio. Con il successo del Linz per 3-0 si è reso necessario il golden match, una serie di tre set secchi per stabilire il vincitore del trofeo. Carnovale ha ceduto sul finale contro Sawettabut per 9-11, complice anche un pizzico di sfortuna su una traiettoria sporca. Subito dopo, Plaian ha riaperto i giochi superando nettamente Malobabic con un netto 11-1. Nell'ultimo e decisivo parziale, Ma Hengyu ha tentato il tutto per tutto rimanendo in scia a Eerland, che ha però trovato l'allungo definitivo sul 11-8, consegnando il titolo all'Austria. Nonostante la delusione e le lacrime del momento, resta il valore di un secondo posto conquistato lottando alla pari fino all'ultimo scambio. Coach Stefano Curcio ha espresso grande orgoglio per l'atteggiamento delle sue atlete, capaci di emozionare il pubblico e i tifosi arrivati fin lì per sostenerle, con il pensiero già rivolto alla prossima stagione europea in Champions League. Per prima cosa analizza la prestazione del gruppo. C'è amarezza per il risultato sfiorato, ma anche grande orgoglio per il percorso europeo e per il coraggio dimostrato dalle atlete in un momento di emergenza. “Ci siamo andati vicini, ma purtroppo è andata così. Ci abbiamo provato, ma pesava una defezione in formazione: ci mancava la nostra numero uno, Elizabet Abraamian, bloccata da un problema alla spalla. Rimasta a fare fisioterapia, non è riuscita a giocare”.
Il tecnico analizza la forza e l'esperienza delle avversarie del Linz: “Sapevamo che sarebbe stata molto dura, perché il Linz è un club competitivo, con tre atlete rimaste per tanti anni tra le prime cento al mondo. Sono esperte: la loro pongista più giovane ha quasi dieci anni in più della nostra ragazza con maggiore esperienza. Non era facile, ma ci abbiamo messo il cuore e l'anima”.
Curcio esprime gratitudine e orgoglio per la grandissima prestazione delle sue giocatrici: “Sono fiero delle mie ragazze, encomiabili. Non ho nulla da rimproverare loro, anzi le ringrazio tantissimo per le emozioni intense che mi hanno regalato. Purtroppo non è arrivato il traguardo che speravamo, anche se siamo arrivati a un soffio: 11-8 all'ultimo set del Golden Set”.
L'allenatore guarda al futuro con determinazione e celebra il secondo posto ottenuto: “Ci riproveremo l'anno prossimo. Speriamo di portare un trofeo prestigioso in Sardegna; sarebbe stato un vanto sollevare questa coppa nel nostro Paese. Non ce l'abbiamo fatta, ma ci godiamo la seconda piazza. Resta comunque un merito aver raggiunto l'atto conclusivo del torneo contro avversarie così agguerrite”.
Il mister ripercorre le tappe dello strepitoso cammino europeo e loda l'atmosfera della finale: “Il cammino è stato strepitoso. Siamo stati sfortunati in Champions League, dove l'assenza di Elizabet ci ha penalizzato nei gironi impedendoci di andare avanti. In Europe Cup, invece, il percorso è stato importante: superato il Fenerbahçe e battuto due volte l'Hodonín, nona forza nel ranking continentale. Contro di loro ci siamo imposti 3-2 in terra ceca con Elizabet e 3-0 in casa senza di lei. Nostra anche la gara d'andata. C'è un pizzico di rammarico per l'ultimo match, ma dico la verità: sono soddisfatto. Mi ha fatto piacere anche il clima del palazzetto: un ambiente di festa, bellissimo, con tanto pubblico a fare il tifo. È stato davvero stupendo”.
IL TENNISTAVOLO SASSARI CI PROVA, MA L'ANDATA DELLA FINALE SCUDETTO VA AL CASTEL GOFFREDO
Il Tennistavolo Sassari cede per 3-0 nella finale di andata dei playoff scudetto femminili contro la corazzata Brunetti Castel Goffredo. Il risultato premia il favoritissimo club mantovano, ma sul campo della palestra di corso Cossiga la matricola sassarese ha dimostrato di poter lottare a viso aperto contro le campionesse in carica. Nel primo incontro Tatiana Garnova gioca alla pari in diverse fasi contro la romena Bernadette Szocs, bronzo mondiale. L'atleta di casa combatte nei primi due parziali e nel terzo riesce a rimontare fino all'8-8, prima di cedere il passo alla forte avversaria. La reazione più decisa arriva da Irina Ciobanu contro Andreea Dragoman. Dopo una partenza shock, la giocatrice del Sassari riapre l'incontro vincendo il terzo parziale per 11-8. Nel quarto set Ciobanu scatta sul 9-6 e sfiora la "bella", subendo però la rimonta finale dell'avversaria. Anche Elena Rozanova, dopo un avvio difficile contro Nicole Arlia, mette in seria difficoltà l'azzurra nel secondo set. Rozanova lotta punto su punto fino al 9-9, cedendo solo nelle battute conclusive prima del definitivo terzo parziale. Il club sardo esce dal campo senza punti ma con la consapevolezza di poter dire la sua nella finale di ritorno, in programma sabato 30 maggio alle ore 19:00 al PalaTennistavolo “Elia Mazzi” di Castel Goffredo.
CAMPIONATI ITALIANI PARALIMPICI DI CESENA: PIOGGIA DI MEDAGLIE E TITOLI PER IL TENNISTAVOLO SARDO
Dal 20 al 24 maggio il Pala BCC Romagnolo di Cesena ha ospitato i Campionati Italiani Paralimpici di tennistavolo, appuntamento nazionale con 250 atleti che ha visto il movimento sardo recitare un ruolo di primissimo piano. Nelle gare individuali e di doppio, Lorenzo Cordua (Quattro Mori Cagliari) si è confermato campione della classe 10 per l'undicesima volta superando in finale Magarelli, mentre Alexandros Diakoumakos (Santa Tecla Nulvi) ha centrato il bronzo. Nella 11 assoluta, Simone Sebis (TT La Saetta) ha conquistato il titolo davanti a Leonardo Forlin; tra gli esordienti della stessa categoria, Francesco Basciu (Muraverese) si è piazzato terzo. Sandro Lecca (Tennistavolo Sinnai) si è preso l’oro nella 1-5 esordienti piegando 3-0 Vittorio Da Mosto, dopo una semifinale tiratissima vinta al quinto set contro Matteo Casavecchia. Il bilancio dei singoli si arricchisce con gli argenti di Daniel Maris Catalin (TT Sinnai) nella classe 2 e di Maria Paola Tolu (Sassari) nella 4 assoluta, ai quali si aggiungono il piazzamento sul podio di Manuela Casu (Quattro Mori) e il bronzo di Giovanni Pilia (Cagliari) nelle rispettive categorie. Nelle prove di coppia, Cordua ha fatto suo il tricolore misto 6/10 con Elena Elli (TT Saronno) e il bronzo maschile insieme a Samuel De Chiara (TT Sudtirol). In quest'ultimo tabellone, la seconda piazza è andata a Diakoumakos, mentre Tolu ha firmato l'argento nella 1-5 femminile con Miriam Abate (CUS Torino).
TANTE DICHIARAZIONI ENTUSIASTICHE
Lorenzo Cordua (Quattro Mori Cagliari): “È stato un anno lungo ma è sempre una gioia vincere il titolo paralimpico! Di scontato non c’è mai nulla quindi bisogna sempre lavorare e crederci fino alla fine. Sono felice che il movimento stia crescendo e si stia ampliando
Sono stati dei bei giorni di sport per me e i miei compagni, sono davvero felice. Tengo a ringraziare vivamente la mia società, dai presidenti, agli allenatori e ai ragazzi che mi aiutano quotidianamente a migliorare e formare come atleta e persona”.
Maria Paola Tolu: “Quest'anno è stata più dura del solito a causa di alcune novità arrivate durante una stagione non facile. Abbiamo perso la qualificazione per i playoff davvero per un soffio. Siamo stati primi in classifica a pari punti con lo Sport Club Etna per tutto il campionato; poi, le ultime due giornate a Roma ad aprile, le più complesse, le abbiamo perse entrambe. Ha pesato anche l'assenza di Nicolas Savant, il giocatore francese preso dalla società per rinforzare la squadra. Risultato: un terzo posto che ha visto sfumare i playoff. Ai campionati italiani di Cesena sono arrivata però carica e preparata, grazie ad allenamenti intensi e a una collaborazione dell'ultimo minuto con il Cus Torino. Per rimettermi in gioco, ho deciso di fare il doppio con l'atleta torinese Miriam Abate, già campionessa italiana di classe 5 lo scorso anno e confermatasi anche stavolta. Ci siamo accordate e nelle due settimane precedenti le gare abbiamo lavorato sodo insieme. Il suo allenatore, Romualdo Manna, e il mio, Marco Dal Fabbro, avevano molta fiducia in noi. Così ho preso un volo di giovedì e per due weekend ci siamo chiuse in palestra, mattina e sera, per perfezionare l'intesa e compensare a vicenda le nostre lacune. Il risultato è stato strabiliante: abbiamo vinto al quinto set contro la coppia storica Nardelli-Zorzetto, ex medaglie olimpiche e plurititolate, in una partita stratosferica per emozioni e colpi di scena. In finale ci siamo arrese alle grandissime Giada Rossi e Carlotta Ragazzini, ma è un argento che per noi vale oro. Nel singolare, porto a casa un altro secondo posto importante. Ho perso la finale contro la stessa Valeria Zorzetto, ma sono comunque soddisfatta e felice per i progressi fatti, anche se so che c'è ancora da lavorare su alcuni aspetti. Un grazie speciale va al coach Marco Dal Fabbro, che ha saputo riportarmi in partita nei momenti bui. Sono grata ai miei compagni di squadra, che hanno fatto un tifo da stadio durante ogni match. E infine, ma non meno importante, ringrazio la società Tennistavolo Sassari, che quasi quattro anni fa mi ha dato la possibilità di iniziare questo sport. Un percorso di cui, piano piano, mi sono innamorata e in cui voglio migliorare ancora di più”.
Simone Sebis: "La vittoria nel torneo singolo della classe 11 paralimpica è stata inaspettata ma meritata, sia perché ho scoperto di essere la prima testa di serie, sia per il duro allenamento svolto. È arrivato anche un ottimo secondo posto nel girone del campionato a squadre con Umberto, che col passare degli anni ha fatto passi da gigante. Mi ha fatto davvero piacere ricevere i complimenti da tutti. Per quanto riguarda il campionato di D1, infine, è stato anche merito mio se la squadra si è salvata: fino alla fine ho saputo stringere i denti."
Sandro Lecca (TT Sinnai): “Sono molto soddisfatto di questo traguardo, soprattutto per il fatto che sono riuscito a gestire le emozioni. È stata un'esperienza indescrivibile: nonostante sia in questo circuito da meno di due anni, molte persone mi hanno supportato, anche solo evidenziando i miglioramenti che ho fatto. Sinceramente non mi sentivo pronto, ma ci tenevo tanto. Ho perso mia mamma l'8 maggio e potete immaginare come mi sentissi, ma lei mi chiedeva sempre di portarle una medaglia. Dopo tutto il lavoro svolto nell'ultimo anno non potevo mollare. Non è riuscita ad aspettarmi, ma credevo fosse doveroso dare tutto me stesso per raggiungere questo obiettivo. L'ho fatto principalmente per lei, ma senza il mio coach Ana Brzan e il supporto del gruppo e della società non so se ci sarei riuscito. Spero solo di essere d'esempio per chi, come me, lotta ogni giorno per riscattarsi, nonostante la vita ci metta continuamente alla prova. Un grande ringraziamento al tecnico Ana e agli sparring Marco e Lorenzo Cordua per avermi aiutato, in due anni di lavoro, a superare i miei limiti e migliorare la tecnica. Grazie infine alla società per avermi garantito la presenza in tutti i tornei italiani, dandomi la possibilità di fare esperienza e crescere agonisticamente".
Daniel Catalin Maris (TT Sinnai): “Quest'anno il livello tecnico della competizione è stato nettamente più alto rispetto al passato. L'arrivo di tanti giovani atleti, con stili di gioco innovativi e allenamenti intensivi, ha reso ogni scontro davvero impegnativo. Nonostante la fatica fisica e la pressione di questi nuovi talenti, la mia esperienza si è rivelata decisiva nei momenti più critici, permettendomi di vincere diversi incontri risolti solo al quinto set. La promozione in Serie A1 non è un successo individuale, ma il frutto di un eccezionale lavoro collettivo. Ognuno di noi ha dato un contributo essenziale, mantenendo una forte unità e un sostegno reciproco anche nei momenti di massima difficoltà. Questo risultato ha una rilevanza storica per la Sardegna: per la prima volta la nostra regione vanta ben tre squadre nella massima serie, oltre a diversi piazzamenti sul podio nelle classi superiori. È un traguardo mai raggiunto prima, che testimonia la grande qualità del lavoro e degli allenamenti svolti. Questa competizione ha confermato che, nonostante l'avanzare dell'età e la crescita dei giovani, la combinazione tra l'esperienza e l'unità del gruppo rimane la formula vincente per raggiungere traguardi storici."
Manuela Casu (Cagliari TT): “Un altro anno di attività Paralimpica volge al termine e ringrazio ancora chi ci dà l’opportunità di viverla perché non è così scontato averla. Questa trasferta va ad arricchire il cassetto delle mie esperienze sportive e umane fino ad oggi vissute e confido in prossime sempre più di crescita e dagli esiti migliori”.
Alexandros Diakoumakos (Santa Tecla Nulvi): “Quest'anno, visto che non mi sto allenando molto, il mio obbiettivo era quello di arrivare in semifinale. Alla fine ci sono riuscito conquistando la medaglia d'argento nel doppio e la medaglia di bronzo nel singolo.
Posso dire che sono felice per entrambi i risultati, soprattutto nel doppio che ho preso il mio primo argento. Nel singolo, il mio avversario Lorenzo Magarelli nonché il mio compagno di doppio ha giocato semplicemente meglio di me riuscendo a mantenere un buon livello durante tutta la partita”.
Francesco Basciu (Muraverese): “Sinceramente non mi aspettavo proprio di salire sul podio, pensavo addirittura che non sarei riuscito a classificarmi. Per questo motivo, conquistare questa medaglia di bronzo mi ha regalato una felicità immensa. È un risultato che ripaga i sacrifici fatti: mi alleno almeno tre volte a settimana, per non meno di un'ora e mezza a sessione. Oltre al mio impegno personale, ci tengo a ringraziare di cuore i miei allenatori, la mia famiglia e la mia società sportiva, che mi hanno sempre sostenuto. Questa esperienza è stata davvero bellissima, divertente e ricca di emozioni intense. La cosa più bella, però, è stata l'opportunità di stringere nuove amicizie: abbiamo legato tantissimo, siamo entrati subito in sintonia e ancora oggi ci sentiamo tutti i giorni”.
CAMPIONATI ITALIANI DI CESENA: IL TENNISTAVOLO SARDO DOMINA I PLAYOFF PARALIMPICI DI SERIE A2
I playoff societari di Serie A2, inseriti nel prestigioso quadro dei Campionati Italiani Paralimpici di Cesena, hanno sancito il dominio assoluto delle quattro formazioni isolane, capaci di centrare la promozione in A1 e di mantenere l'imbattibilità. Nella formula riservata alle classi 1-5, il Cagliari Rossa, schierando Helena Dretar Karic e Giovanni Pilia, ha liquidato con un netto tre a zero la Polha Varese, mentre il Sinnai Nera, guidato da Makszin Roman Eneea Dacian, Catalin Daniel Maris, Andrea Gatti e Antonio Murgia, ha travolto con l'identico punteggio l'Ask Kras Trieste. Spostandosi alle classi 6-10, la Quattro Mori Rossa di Lorenzo Cordua e Gianluca Pani ha piegato la fiera resistenza della compagine di Sassari per tre a due al termine di un equilibratissimo derby sardo, mentre il Decimomannu di Italo Fois e Marco Saiu ha sbrigato la pratica contro lo Sport Club Etna Riposto con un perentorio e indiscutibile tre a zero.
Prima di loro, si era chiuso il Campionato a squadre gruppo 11 con il secondo posto de La Saetta Quartu di Sebis e Umberto Sbardella”.
Gianluca Pani (Quattro Mori Cagliari): “Sono felicissimo per il risultato conseguito in questa mia seconda stagione in A2 paralimpica. Lo scorso anno avevamo debuttato senza pressioni né aspettative, ma quando la società mi ha comunicato che avrei fatto squadra con Lorenzo Cordua, l'obiettivo è diventato subito chiaro: dovevamo salire in A1.
Ci siamo riusciti grazie a un percorso che ci ha visto crescere come squadra, giorno dopo giorno. 'Lollo' si è confermato un amico vero, un professionista attento e un atleta straordinario, i cui consigli sono sempre stati puntuali. Per quanto mi riguarda ho dato il massimo e il bilancio è straordinario. Voglio rivolgere un grazie speciale a Mario Gabba e Raffaele Curcio per avermi dato l'opportunità di vivere questa esperienza indimenticabile. Adesso il pensiero va al futuro: lavoreremo per farci trovare pronti, perché la A1 paralimpica è un altro pianeta”.
Umberto Sbardella (TT La Saetta Quartu): "Sono molto orgoglioso di essere arrivato secondo, dopo aver già partecipato per due anni ai campionati italiani. In tutta sincerità, non mi sarei mai aspettato di poter salire sul podio in questa posizione. Sicuramente devo ringraziare il mio compagno di squadra, Simone Sebis, perché senza di lui questo risultato non sarebbe stato possibile. Un ringraziamento speciale va anche al mio allenatore, Christian Ferro, che da sette anni mi segue, mi sostiene e crede in me. Auguro a tutti coloro che praticano questo sport di continuare ad allenarsi per raggiungere, in futuro, grandi traguardi, soprattutto nel doppio”.
Agnese Maccioni (presidente La Saetta Quartu): “Siamo molto soddisfatti del percorso fatto dai ragazzi, l'impegno che loro mettono sugli allenamenti ha fatto sì che si arrivasse al podio. Loro sono strafelici anche per la vittoria di Simone Sebis come campione d'Italia.
E noi felicissimi con loro”.
Sharon Gaias (presidente TT Sinnai): «Quest’anno la nostra società ha disputato per la prima volta il campionato di Serie A2. Fin dall’inizio sono arrivati segnali rassicuranti: i ragazzi hanno collezionato numerose vittorie, piazzandosi tra le prime due squadre del girone e staccando il pass per i playoff. In semifinale abbiamo rischiato un po’, ma alla fine hanno prevalso le doti tecniche e l’esperienza dei singoli giocatori. In finale la squadra ha espresso un gioco ancora migliore, conquistando così la promozione nella massima serie, l’A1. Inutile dire che siamo felicissimi del risultato ottenuto. Un ringraziamento particolare va ad Ana Brzan, Marco Poma e Lorenzo Cordua per aver preparato al meglio i nostri atleti: questo successo è anche merito loro. Io e tutta la dirigenza ci complimentiamo con i ragazzi”.
"IL PUNTINO DI ITALO TERRORIZZA ANCHE L'OCCIDENTE"
(a cura di Marco Saiu del Tennistavolo Decimomannu
Dopo la fantastica cavalcata di quest'anno nel girone B della Serie A2 paralimpica, io e il mio compagno di squadra Italo Fois eravamo convinti di essere già in Serie A1. La nostra colpa è stata quella di non conoscere il regolamento e festeggiare in anticipo. Queste cose non finiscono mai molto bene. Infatti, la realtà ci ha preso a schiaffi, mettendoci di fronte alla necessità di affrontare un'ulteriore trasferta per i playoff e al fatto di dover incontrare l'ASD Sport Club Etna, di cui conoscevamo bene gli interpreti. Il loro giocatore "meno forte" ci aveva già surclassato varie volte e la classifica dei protagonisti non dava scampo al team del presidente Fenu. Abbiamo lasciato la Sardegna consci del fatto che sarebbe stato davvero difficile portarla a casa. Dall'altra parte, per decidere l'altro team della prossima A1 Paralimpica, c'era l'interessantissimo derby tra Sassari e Quattro Mori. I nostri avversari decidono di girare la formazione, con Adriano Nicotra (1800 in Italia) schierato da "forte" e Francesco Pulvirenti (1300 d'Italia) come numero due. Questo ci ha obbligato a disputare come primo incontro quello che, nelle previsioni, doveva essere il match conclusivo. La partita è stata lunghissima e nessuno dei due contendenti sembrava volerla vincere: Nicotra giocava di terza palla, mentre Italo sfruttava il suo gioco di puntino per tenerlo vicino al tavolo. Si arriva così al quinto set, in cui la svolta è avvenuta sul 7 pari, quando Italo ha cambiato marcia. 1-0 per noi e l'espressione dei loro volti stava già cambiando, mostrando molta meno sicurezza. A quel punto toccava a me contro Pulvirenti, un 1300 d'Italia con un best ranking di 221, un giocatore che in tutto il campionato aveva perso set solo contro Cordua. Ma stranamente, nonostante l'agitazione per aver vissuto con ansia la partita precedente, azzecco la tattica. Francesco è un incontrista meraviglioso, quindi non dovevo dargli ritmo, bensì giocare ancora più scarico sul suo rovescio con puntino corto. Vado avanti 2-0, poi ho un passaggio a vuoto che compromette il terzo set ma, nonostante fossi sotto 5-0 al quarto, recupero vincendo a 7 e portando la nostra squadra sul 2-0. Ci sentivamo favoriti. Il doppio era, in realtà, l'unica gara in cui vedevamo un netto vantaggio, grazie alle mie chiusure secche sulla palla sporca che arrivava dal puntino di Italo. Ed in effetti dominiamo dall'inizio alla fine, con Pulvirenti che non capiva quasi mai il giro della palla e Nicotra che, messo a correre, non riusciva a incidere.3-0 per noi. POESIA.
Sarà A1, senza stranieri o giocatori fuori quota, con due atleti che vivono nei dintorni di Decimomannu e che hanno deciso, con le proprie forze, di affrontare la serie paralimpica. Un'enorme soddisfazione anche per la Sardegna, che il prossimo anno avrà ben quattro team nella massima serie. Infatti, assieme a noi, sono saliti i ragazzi della Quattro Mori, che hanno avuto ragione di una coriacea Sassari solo all'ultimo incontro.
LA PARTECIPAZIONE DEGLI ATLETI SARDI AI CAMPIONATI ITALIANI DI CATEGORIA A RICCIONE
Per il sesto anno consecutivo (l’ottava volta in totale), il Palasport PlayHall di Riccione ospita i Campionati Italiani di 4ª, 5ª e 6ª Categoria di tennistavolo, in programma da mercoledì 27 maggio a domenica 7 giugno. L'evento, organizzato dalla FITET con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Riccione e in partnership con Stag, accoglierà anche il Campionato Italiano Interforze e la Coppa Italia dei Comitati Regionali. Questa edizione fa registrare il record assoluto di partecipazione con ben 1.857 iscritti totali nei singolari (1.615 uomini e 242 donne).
Il Comitato Regionale FITET Sardegna rileva con grande soddisfazione la risposta significativa dei propri tesserati in vista di questo importantissimo appuntamento nazionale. Il movimento pongistico dell'isola si presenta ai nastri di partenza con un gruppo numeroso, distribuito in modo capillare tra le diverse categorie di Singolo e di Doppio, sia nei tabelloni maschili, sia in quelli femminili. L'adesione degli atleti e dei club sardi conferma la vitalità del movimento e il costante impegno delle società nel promuovere l'attività agonistica fuori dai confini regionali. A tutti i partecipanti va l'augurio di buon lavoro e di successo da parte del Comitato Regionale.
Basandosi sulle iscrizioni effettive, si evidenziano i seguenti dati:
- Presenze totali nei Singoli: 39 atleti distribuiti nelle varie categorie (34 uomini e 5 donne).
- Società rappresentate: Sono 11 i club sardi presenti in questa spedizione (Tennistavolo Sassari, Marcozzi, TT Guspini, Tennistavolo Decimomannu, Muraverese, Quattro Mori, TT Paulilatino 2014, TT Santa Tecla Nulvi, Tennistavolo Norbello, T.T. Azzurra e Muravera Tennistavolo). A questi si aggiungono alcuni tesserati sardi che disputeranno le gare di doppio insieme ad atleti di fuori regione.
- Il club più numeroso: L’A.S.D. Tennistavolo Sassari guida il contingente sardo con il maggior numero di iscritti complessivi, vantando 9 atleti unici schierati nei tabelloni.
- Distribuzione per Categoria (Singoli): La 4^ Categoria Maschile risulta il settore più affollato con 17 atleti al via, seguita dalla 5^ Maschile con 13 partecipanti, la 6^ Maschile con 4, la 4^ Femminile con 4 e la 5^ Femminile con 1 atleta.
- Iscrizioni nei Doppi: Sono 22 le coppie totali che scenderanno in campo composte da atleti sardi (13 nei doppi maschili, 3 nei doppi femminili e 6 nei doppi misti), comprese le combinazioni nate tra atleti di società diverse o extra-regionali.
ELENCO ISCRITTI - GARE DI SINGOLO
Singolo Maschile 6^ Categoria
- A.S. Dilettantistica Marcozzi: Donato Melis
- A.S. Dilettantistica Tennistavolo Sassari: Loris Cornia, Marco Pirisi, Giancarlo Pintore
Singolo Maschile 5^ Categoria
- A.S. Dilettantistica Tennistavolo Decimomannu: Francesco Mela, Mattia La Gaetana, Marco Schirru, Antonello Mei
- A.S. Dilettantistica Marcozzi: Mirko Lampis, Stefano Manca, Roberto Urpis
- Associazione Sportiva Dilettantistica T.T. Azzurra: Luca Pinna
- A.S.Dilettantistica T.T. Paulilatino 2014: Nicolò Carta
- A.S. Dilettantistica Muraverese Tennistavolo: Pierluigi Montalbano
- A.S.Dilettantistica Tennistavolo Sassari: Alberto Ganau, Alexander Evans, Stefano Ganau
Singolo Femminile 5^ Categoria
- A.S. Dilettantistica QUATTRO MORI: Nicoletta Montis
Singolo Maschile 4^ Categoria
- A.S.Dilettantistica T.T. Paulilatino 2014: Giancarlo Carta, Nicolò Carta
- A.S. DILETTANTISTICA T.T. GUSPINI: Massimiliano Broccia, Silvio Dessì, Francesco Lai, Fabrizio Melis
- A.S.Dilettantistica TT Santa Tecla Nulvi: Francesco Ara, Alexandros Diakoumakos
- A.S.Dilettantistica Tennistavolo Sassari: Nicola Cilloco, Simone Demontis, Edoardo Ian Eremita, Federico Casula, Stefano Ganau
- A.S.Dilettantistica Muravera Tennistavolo: Leonardo Trevisan
- Associazione Sportiva Dilettantistica Tennistavolo Quartu: Maurizio Muzzu, Nicola Orani
- Associazione Sportiva Dilettantistica Tennistavolo Norbello: Alvaro Nunez Buozi
Singolo Femminile 4^ Categoria
- A.S. Dilettantistica Muraverese Tennistavolo: Luana Montalbano, Sara Montalbano
- A.S. Dilettantistica QUATTRO MORI: Fabia Vacca
Associazione Sportiva Dilettantistica Tennistavolo Norbello: Martina Mura
ELENCO ISCRITTI - GARE DI DOPPIO
Doppio Maschile 6^ Categoria
Loris Cornia (A.S. Dilettantistica Tennistavolo Sassari) / Marco Pirisi (A.S. Dilettantistica Tennistavolo Sassari) – Eliminati al primo turno
Doppio Maschile 5^ Categoria
- Alexander Evans (A.S. Dilettantistica Tennistavolo Sassari) / Claudio Addessi (A.P. Dilettantistica Giovanni Castello)
- Alberto Ganau (A.S. Dilettantistica Tennistavolo Sassari) / Stefano Ganau (A.S. Dilettantistica Tennistavolo Sassari)
- Stefano Manca (A.S. Dilettantistica Marcozzi) / Luca Pinna (Associazione Sportiva Dilettantistica T.T. Azzurra)
- Roberto Urpis (A.S. Dilettantistica Marcozzi) / Francesco Mela (A.S. Dilettantistica Tennistavolo Decimomannu)
- Marco Schirru (A.S. Dilettantistica Tennistavolo Decimomannu) / Mirko Lampis (A.S. Dilettantistica Marcozzi)
- Nicolò Carta (A.S. Dilettantistica T.T. Paulilatino 2014) / Pierluigi Montalbano (A.S. Dilettantistica Muraverese Tennistavolo)
Doppio Misto 5^ Categoria
- Stefano Manca (A.S. Dilettantistica Marcozzi) / Nicoletta Montis (A.S. Dilettantistica Quattro Mori)
- Pierluigi Montalbano (A.S. Dilettantistica Muraverese Tennistavolo) / Irene Rossi (Associazione Sportiva Dilettantistica Tennistavolo 2009)
Doppio Maschile 4^ Categoria
- Nicola Cilloco (A.S. Dilettantistica Tennistavolo Sassari) / Federico Casula (A.S. Dilettantistica Tennistavolo Sassari)
- Edoardo Ian Eremita (A.S. Dilettantistica Tennistavolo Sassari) / Simone Demontis (A.S. Dilettantistica Tennistavolo Sassari)
- Alexandros Diakoumakos (A.S. Dilettantistica TT Santa Tecla Nulvi) / Lorenzo Magarelli (A.S. Dilettantistica Circolo Tennistavolo Molfetta)
- Francesco Lai (A.S. Dilettantistica T.T. Guspini) / Nicolò Carta (A.S.Dilettantistica T.T. Paulilatino 2014)
- Leonardo Trevisan (A.S.Dilettantistica Muravera Tennistavolo) / Federico Bellissimo (A.S.Dilettantistica Centro Pol.Uisp Germaine Lecocq)
- Francesco Ara (A.S.Dilettantistica TT Santa Tecla Nulvi) / Giancarlo Carta (A.S.Dilettantistica T.T. Paulilatino 2014)
Doppio Femminile 4^ Categoria
- Fabia Vacca (A.S. Dilettantistica Quattro Mori / Chiara Corini (Polisportiva Dilettantistica Pulcini Cascina T.T.)
- Martina Mura (Associazione Sportiva Dilettantistica Tennistavolo Norbello) / Federica Prola (A.S. Dilettantistica Tennistavolo Biella)
- Sara Montalbano (A.S. Dilettantistica Muraverese Tennistavolo) / Luana Montalbano (A.S. Dilettantistica Muraverese Tennistavolo)
Doppio Misto 4^ Categoria
- Sara Montalbano (A.S. Dilettantistica Muraverese Tennistavolo) / Ludovico Mochi (Associazione Sportiva Dilettantistica T.T. Vita)
- Martina Mura (Associazione Sportiva Dilettantistica Tennistavolo Norbello) / David Marani (T.T. Athletic Club Associazione Dilettantistica)
- Giancarlo Carta (A.S.Dilettantistica T.T. Paulilatino 2014) / Fabia Vacca (A.S. Dilettantistica Quattro Mori)
- Nicolò Carta (A.S.Dilettantistica T.T. Paulilatino 2014) / Luana Montalbano (A.S. Dilettantistica Muraverese Tennistavolo)