IL FUTURO BUSSA ALLE PORTE DEL TENNISTAVOLO SARDO:
ARRIVA IL CORSO SULL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Non solo schemi al tavolo, servizi tagliati e top-spin. Il tennistavolo moderno si gioca ormai anche dietro le quinte, sui terreni della gestione e della comunicazione digitale.
Per questo motivo, il Comitato Regionale della FITeT Sardegna, muovendosi in sinergia con i colleghi della Ginnastica e sfruttando il supporto della Regione Autonoma, ha deciso di lanciare un’iniziativa tanto inedita quanto necessaria per aggiornare i quadri delle società affiliate.
Si tratta di un percorso formativo in presenza intitolato “L’Intelligenza Artificiale per le Associazioni Sportive”, affidato alla competenza di Alessandro Vagnozzi. L'obiettivo dichiarato è quello di demistificare l'uso degli algoritmi e della tecnologia moderna, trasformandoli in alleati quotidiani per chi deve mandare avanti una palestra: dalla segreteria alla creazione di contenuti per i social, fino alle strategie per catturare l'attenzione di nuovi sponsor e tesserati.
Il format prevede due tappe territoriali strategiche per coprire l'isola, suddivise in due serate ciascuna (dalle 17:00 alle 21:30): il polo di Cagliari accenderà i motori il 27 ottobre e il 17 novembre, mentre la macchina organizzativa si sposterà a Norbello il 28 ottobre e il 18 novembre.
I posti per ogni sodalizio pongistico sono limitati a un massimo di due componenti, a fronte di una partecipazione totalmente gratuita che si chiuderà con la consegna del materiale didattico e di un attestato. Le scadenze per non perdere il treno dell'innovazione sono fissate al 16 ottobre per la pre-iscrizione e al 23 ottobre per il semaforo verde definitivo.
Tutti i dettagli per l'invio delle adesioni (da indirizzare alla segreteria del Comitato) e il programma completo dei moduli sono consultabili in questo link: https://www.fitetsardegna.org/corso-di-formazione-lintelligenza-artificiale-per-le-associazioni-sportive-2026/
TROFEO CONI 2026: L'OTTAVO POSTO DEL TENNISTAVOLO SARDO TRA ARITMETICA E REALTÀ DEL CAMPO
A guardare esclusivamente i numeri, il bilancio della spedizione sarda a Casamassima potrebbe essere archiviato con un segno positivo, considerando che l'ottavo posto finale migliora di una posizione la nona testa di serie assegnata alla vigilia.
Tuttavia, la distanza tra la matematica dei piazzamenti e la realtà espressa al tavolo è emersa chiaramente nelle valutazioni della selezionatrice Francesca Saiu. L'avventura pugliese consegna all'Isola un posizionamento nella top 8 italiana, ma evidenzia come l'inesperienza e i cali di tensione nei momenti chiave abbiano pesato più del valore teorico dei singoli atleti.
IL CAMMINO NEL GIRONE E LA FASE A ELIMINAZIONE DIRETTA
Il percorso della Sardegna è iniziato nel raggruppamento B della fase a gironi. L'esordio contro la Campania si è risolto a favore degli isolani per 2-1, grazie al punto siglato nel singolare femminile da Anna Dessì (ASD Muravera) su Greco (2-1) e al successivo successo del doppio misto della stessa Dessì in coppia con Marco Orani (ASD Tennistavolo Quartu), che ha superato la coppia Greco-Nemolato al quinto set (11-9), compensando la sconfitta in singolare dello stesso Orani.
La seconda sfida ha visto la Sardegna imporsi nuovamente per 2-1 sul Molise: Claudia Melis (ASD Muravera) ha ottenuto un netto 3-0 su Cifelli, mentre il doppio misto Orani-Dessì ha blindato la qualificazione superando Cifelli-Iarussi per 3-0, rendendo ininfluente la sconfitta al quinto set di Mattia Carrus (ASD Tennistavolo Sassari) contro Prigioniero. La prima fase si è chiusa con una battuta d'arresto per 3-0 contro il Lazio, in cui Dessì ha ceduto in tre set a D'Annibale, Orani è uscito sconfitto contro Gallozzi e il doppio misto ha capitolato in tre frazioni.
Nel tabellone principale a eliminazione diretta, la Sardegna ha superato l'Abruzzo negli ottavi di finale con il punteggio di 2-1. Nonostante la sconfitta in apertura di Melis contro Ciancaglini, Orani ha firmato il pareggio superando Mancini per 2-1, prima che il doppio misto Dessì-Orani conquistasse il punto decisivo al quinto set (11-8).
L'accesso alla zona medaglie si è interrotto ai quarti di finale contro la Lombardia, futura vincitrice del torneo, che si è imposta per 2-0 grazie ai successi di Buzzoni su Melis (3-0) e di Guenzi su Orani. Nella semifinale per il quinto posto, l'Emilia Romagna ha sbarrato la strada agli isolani con un altro 2-0, frutto delle vittorie di Ashyrova su Melis (2-1) e di Sacchi su Orani. La finale per il settimo posto contro la Puglia si è conclusa infine con una sconfitta per 2-1: l'affermazione iniziale di Dessì su De Fazio (2-1) è stata vanificata dai passi falsi di Orani contro De Luca (1-2) e del doppio misto nel match decisivo contro Giovine-De Luca (1-2).
IL VALORE DEL PERCORSO E LO STORICO PRECEDENTE IN BASILICATA
I riscontri emersi ai tavoli offrono un'importante base di partenza per proseguire i programmi formativi giovanili e valorizzare l'esperienza maturata nel torneo pugliese.
La manifestazione nazionale rievoca d'altronde lo storico successo ottenuto dalla FITeT Sardegna nell'edizione del 2023. In quell'occasione, la selezione isolana, sempre coordinata da Francesca Saiu, superò la concorrenza aggiudicandosi la medaglia d'oro sul territorio lucano. Quel primato assoluto, conquistato presso il PalaOlimpia di Pisticci, resta il punto di riferimento più alto per il movimento regionale e conferma la validità dei percorsi didattici avviati nei vivai locali.
TORNEO A MULINU BECCIU: L'ECCELLENZA ORGANIZZATIVA NEL CUORE DEL TENNISTAVOLO SARDO
Il fine settimana di gare a Cagliari ha messo in evidenza la collaudata capacità della A.S. Dilettantistica Marcozzi nel gestire eventi regionali complessi. La società cagliaritana, attiva dal 1972 e presente stabilmente nei settori olimpico e paralimpico ospita un appuntamento che ha registrato un'alta affluenza.
Il coordinamento della FITet Sardegna, che pianifica la distribuzione dei tornei stagionali, ha trovato riscontro nei dati di partecipazione: 18 società dell'isola hanno preso parte alle gare, portando ai tavoli un totale di 84 atleti. Sotto la direzione arbitrale di Nicola Mazzuzzi (Giudice Arbitro effettivo) e Rossana Spiggia (Giudice Arbitro supplente), la manifestazione ha decretato i tre vincitori delle rispettive categorie: Stefano Ganau (A.S.Dilettantistica Tennistavolo Sassari) nel Singolo Maschile 5ª Categoria, Alice Maria Meloni (A.S. Dilettantistica Quattro Mori) nel Singolo Femminile 5ª Categoria e Alessandro Sale (A.S. Dilettantistica Polisportiva Sporting Lanusei) nel Singolo Maschile 6ª Categoria.
SINGOLO MASCHILE 5ª CATEGORIA: L'ASSOLO DI STEFANO GANAU
Il viaggio nei dettagli tecnici della manifestazione parte dal Singolo Maschile 5ª Categoria, che ha visto ai nastri di partenza 15 società e 38 giocatori. Dopo una fase a gironi che ha escluso 18 atleti dal tabellone principale, la fase a eliminazione diretta ha delineato i valori in campo.
Il vincitore, Stefano Ganau, ha dovuto estendere l'incontro fino al quinto set negli ottavi di finale per superare Stefano Manca (A. S. Dilettantistica Marcozzi) con il punteggio di 3-2. Nei quarti di finale, l'atleta del TT Sassari ha poi superato per 3-0 Marco Saiu (A.S. Dilettantistica Tennistavolo Decimomannu), accedendo alla semifinale dove si è imposto per 3-1 su Mattia Cabitza (Marcozzi).
Nella parte bassa del tabellone, il finalista Nicolo' Carta (A.S.Dilettantistica T.T. Paulilatino 2014) ha raggiunto l'atto conclusivo superando in semifinale Gianni Pintus (TT Paulilatino 2014) per 3-0. La finale ha premiato Ganau, capace di imporsi con un 3-0 (11-8, 12-10, 11-3) su Carta. Tra i primi otto classificati si sono piazzati anche Felice Antonio Rasulo (Marcozzi) – vincitore per 3-2 nel confronto agonistico con Italo Fois (TT Decimomannu) – e Roberto Urpis (Marcozzi).
A fine gara, Stefano Ganau ha analizzato così la sua prestazione: “Sono arrivato in palestra condizionato dall'infortunio al polso subito ad agosto, che mi ha permesso di riprendere gli allenamenti solo da pochissimi giorni. Non mi sentivo in forma, ma il girone iniziale è andato via liscio senza cedere set contro Piras, Pusceddu e Musmeci. I primi problemi veri sono arrivati nel tabellone contro Stefano Manca, che mi ha costretto al quinto set. Ai quarti ho superato un avversario ostico come Marco Saiu per 3-0 e poi in semifinale Cabitza mi ha impegnato molto prima del 3-1 finale. Contro Nicolò Carta i precedenti non mi favorivano, ma sono rimasto calmo e determinato al tavolo, chiudendo con un 3-0 netto. Ringrazio il tecnico Provas Mondal e i miei sparring partner Marco Dal Fabbro e Ganiyu Ashimiyu per il supporto nella preparazione”.
SINGOLO FEMMINILE 5ª CATEGORIA: EQUILIBRIO PERFETTO NEL GIRONE UNICO
Un capitolo a parte lo merita il Singolo Femminile 5ª Categoria, una competizione circoscritta a 2 società (Quattro Mori e A.S.Dilettantistica Muravera Tennistavolo) per un totale di 6 atlete, sviluppatasi con la formula del girone unico.
La cronaca ha vissuto su un continuo ribaltamento di fronti. A dominare la scena a pari punti (9 totali, frutto di 4 vittorie e 1 sconfitta a testa) sono state Alice Maria Meloni e Nicoletta Montis (Quattro Mori). Nello scontro diretto la Montis si era imposta con un netto 3-0. Tuttavia, l'andamento del girone ha penalizzato quest'ultima, che ha ceduto per 3-1 contro Francesca Giglio (Muravera Tennistavolo). La Meloni, dal canto suo, ha mostrano una solida tenuta mentale superando la Giglio (3-1) e piegando al quinto set (3-2) Beatrice Zedda (Muravera Tennistavolo).
Al calcolo del quoziente nel tie-break per il primo posto, è stata proprio Alice Maria Meloni a mettere le mani sulla medaglia d'oro, costringendo la Montis alla piazza d'onore. Il quadro complessivo delle prime otto posizioni (ovvero la classifica finale del girone) vede al terzo gradino del podio Elena Kuznetsova (Quattro Mori) con 8 punti, seguita dalla stessa Giglio al quarto posto (8 punti), da Zedda al quinto (6 punti) e da Emma Useli (Muravera Tennistavolo) in sesta posizione (5 punti).
A mente fredda, Alice Maria Meloni ha commentato così la vittoria del titolo: “Sono ovviamente molto felice per questo primo posto. Posso ritenermi molto soddisfatta dell'approccio e della tenuta fisica e mentale messi in mostra nelle prime tre partite del girone. Nella seconda parte della competizione ho iniziato ad accusare la stanchezza, soffrendo molto e cedendo lucidità e forza fisica nel match perso contro la Giglio, per poi dover lottare duramente nell'ultimo incontro per superare la Zedda al quinto set. Nel complesso è stato un bel torneo, soprattutto perché si nota la crescita tecnica di tutte le ragazze; questo aspetto dà molti più stimoli e motiva a lavorare sempre meglio in palestra per correggere i propri limiti. Ringrazio come sempre la mia società, la Quattro Mori, il mio tecnico Fabiano Peddis, Max Kuznetsov, tutte le mie compagne di squadra. Ora l'obiettivo è arrivare al prossimo appuntamento di Norbello carica, determinata e lucida, continuando a lavorare intensamente per raggiungere i traguardi prefissati”.
SINGOLO MASCHILE 6ª CATEGORIA: LA SCALATA GIOVANILE DI ALESSANDRO SALE
L'ultimo paragrafo analizza il Singolo Maschile 6ª Categoria, la gara più numerosa del weekend con 14 società e 46 pongisti in lizza e 12 gironi di qualificazione. La prima selezione ha escluso 22 atleti dal tabellone principale La fase ad eliminazione diretta ha registrato l'uscita precoce delle prime quattro teste di serie del tabellone: Pierpaolo Cubadde (A.S. Dilettantistica Tennis Tavolo Guilcier Ghilarza), Catalin Daniel Maris (A.S.D. Tt Sinnai), Francesco Mela (A.S. Dilettantistica Tennistavolo Decimomannu) e Marco Sanna (TT Decimomannu).
I protagonisti della scalata finale sono stati Davide Portas (A.S. Dilettantistica Tennistavolo Quartu) e l'under 17 ogliastrino Alessandro Sale. Portas ha superato negli ottavi Luca Calamida (A. S. Dilettantistica Marcozzi) per 3-2, per poi regolare nei quarti Marco Sanna (3-1) e in semifinale il suo compagno Michele Marongiu (TT Quartu) con un secco 3-0. Sale si è imposto negli ottavi contro Giovanni Pilia (A.S. Dilettantistica Quattro Mori) per 3-2, con un parziale di 12-10 al quinto set, superando poi Maris nei quarti per 3-0 e Musmeci (TT Decimomannu) in semifinale con lo stesso punteggio . La finale ha premiato la regolarità di Alessandro Sale, vincitore per 3-1 (11-8, 8-11, 11-4, 12-10). A completare l'elenco dei primi otto classificati arrivati fino ai quarti di finale figurano Emiliano Deplano (Sporting Lanusei) e Alberto Piras (A.S. Dilettantistica Muraverese Tennistavolo).
Il vincitore della sesta categoria, Alessandro Sale, ha espresso la sua soddisfazione al termine delle gare: “Sono molto contento del risultato e di come ho espresso il mio gioco in questo torneo, specialmente perché il livello generale era davvero alto. Nel girone iniziale sono riuscito a passare come primo, affrontando subito una partita complessa contro Michele Marongiu. Nella fase successiva a eliminazione diretta gli incontri sono diventati ancora più impegnativi, sia dal punto di vista fisico, sia mentale. Le sfide contro Giovanni Pilia e più avanti, contro Marco Musmeci si sono rivelate molto dure, ma il lavoro e i tanti allenamenti svolti in questi mesi hanno dato i loro frutti. Ci tengo a ringraziare i miei compagni di squadra Emiliano Deplano e Franco Giordano, che mi hanno assistito in panchina garantendomi un costante supporto morale durante tutta la manifestazione”.
IL TENNISTAVOLO SARDO CONQUISTA TRENTO CON LA STELLA CARLO ROSSI
I tavoli sempre pieni in piazza Fiera a Trento portano una firma decisamente sarda. Al Festival dello Sport il protagonista assoluto è stato Carlo Rossi, il talento di Quartu Sant'Elena che si è preso la scena a colpi di servizi imprendibili, autografi e ore passate a insegnare il ping-pong a centinaia di ragazzini.
Per tutto il movimento isolano è l’ennesimo motivo d'orgoglio. Carlo – sangue campidanese da parte di padre e barbaricino da parte di madre – ha confermato a Trento quella serietà che lo accompagna fin da bambino. Un ruolino di marcia impeccabile, partito a nove anni e arrivato oggi all'oro a squadre dei Giochi del Mediterraneo e alle vittorie pesanti in A1 con la Marcozzi Cagliari e in altri importanti club continentali. A 25 anni, con lo sguardo già fisso sulle qualificazioni per le Olimpiadi di Los Angeles 2028, Rossi ha dimostrato di avere ancora tantissimo da dare e da dire.
Accanto a lui, a gestire il boom di appassionati a Trento, c'era anche l'azzurra Miriam Carnovale. Tra una sessione sul rovescio e una partita inclusiva, ha portato in piazza la stessa grinta che i tifosi sardi conoscono bene: da diverse stagioni, infatti, Miriam è uno dei pilastri del Quattro Mori Cagliari nei massimi campionati. Una coppia d'oro che ha fatto fare un figurone alla Sardegna anche fuori dall'isola.
A1 FEMMINILE: IL DERBY SARDO SI TINGE SUBITO DI GIALLOBLÙ NELL'UNICO VERDETTO DEL DEBUTTO STAGIONALE
Nella palestra comunale di via Azuni, le padrone di casa del Tennistavolo Norbello firmano un netto 3-0 ai danni di un Muravera Tennistavolo Electra Impianti 21 che esce comunque a testa alta dal campo. Sul rettangolo di gioco l'incontro è stato diretto con polso e autorevolezza dall'arbitro internazionale di Sassari Emilia Pulina. Nonostante l'assenza di alcune giocatrici di alto rango da entrambe le parti, la sfida ha regalato un buon livello di gioco, con i due tecnici pronti a dare spazio al talento giovane e locale.
Ad aprire le danze è stata la polacca Paulina Krzysiek che, dopo aver ceduto il primo set alla solidità di Sofia Minurri, ha preso le contromisure ribaltando la contesa per 3-1. Il raddoppio ha portato la firma di una glaciale Anastasiia Kolish: la russa ha fatto valere l'esperienza controllando i servizi e i contrattacchi di Francesca Seu, il gioiello più puro del vivaio sarrabese, che ha ceduto per 3-0 lottando con classe soprattutto nella seconda frazione. A chiudere definitivamente i conti ci ha pensato la diciannovenne Irene Moretti, all'esordio con la maglia di Norbello; nonostante la comprensibile emozione della prima apparizione in massima serie, la giovane di casa ha sfoderato un carattere d'acciaio superando per 3-1 Nicoletta Criscione.
Questo successo lampo per 3-0, ottenuto in appena un'ora e mezza, non solo conferma la solidità di un Norbello che negli ultimi due anni ha recitato un ruolo da assoluta protagonista in Serie A1 – culmine della finale scudetto del 2025 –, ma proietta immediatamente le gialloblù in vetta solitaria alla classifica con i primi 3 punti stagionali.
Si tratta, ovviamente, di un primato tanto meritato quanto provvisorio, figlio di un turno inaugurale monco. Con il Quattro Mori Cagliari che ha osservato il riposo previsto dal calendario, gli altri due incontri in programma sono infatti slittati in avanti: la sfida tra Marcozzi Cagliari e Brunetti Castel Goffredo si recupererà martedì 20 ottobre alle 16:00, mentre il match tra Tennistavolo Sassari e ASV TT Südtirol è stato rinviato a martedì 3 novembre alle 19:00. Per le ragazze di Norbello, intanto, la vetta è realtà.
Dall'altra parte della rete, le lodi vanno tessute anche per il Muravera: la società sarrabese si conferma un'eccellenza assoluta a livello nazionale nel settore giovanile, dove continua a fare incetta di premi e scudetti FITeT, compreso il prestigioso titolo Under 17 conquistato proprio dalla coppia Seu-Minurri, a dimostrazione che la politica verde del club continua a produrre talenti d'oro.
NEL WEEKEND DEL 10 E 11 OTTOBRE SCATTA UFFICIALMENTE LA NUOVA STAGIONE DEL TENNISTAVOLO SARDO.
La prima giornata riserva subito un turno ad altissima tensione emotiva perché, come previsto dai regolamenti, i calendari blindano il debutto inserendo obbligatoriamente i derby tra squadre della stessa società entro le prime due giornate.
La vera novità di quest'anno è però la rivoluzione della formula di gioco: dalla Serie A2 fino all'ultimo campionato regionale si giocherà con la Mini Swaythling con Doppio, che si potrà svolgere su uno o due tavoli. Il programma prevede tre singolari, un doppio e altri tre singolari, e tutti e sette gli incontri dovranno essere conclusi, indipendentemente dal risultato parziale.
Cambia anche l'assegnazione dei punti in classifica: con il punteggio di 7-0, 6-1 e 5-2 vengono assegnati 3 punti alla squadra vincitrice e 0 alla perdente, mentre il 4-3 comporta la conquista di 2 punti per la compagine vincente e 1 punto per la perdente. Le indicazioni essenziali della nuova normativa sono contenute nel video ufficiale a disposizione al link https://www.youtube.com/watch?v=EtZzHVpzWa0 la cui visione è consigliata a tutti coloro che saranno coinvolti nei campionati.
In Serie A2. I riflettori sono tutti puntati sulla palestra comunale di Norbello, dove domenica alle 17:00 va in scena il primo, accesissimo derby di Sardegna contro il Muravera TT. Sabato sera (ore 18:30), invece, la via Crespellani a Cagliari si accende per il debutto casalingo del Quattro Mori contro i pugliesi del Corato.
In Serie B1 c’è subito aria di trincea per il Santa Tecla Nulvi, atteso dalla complicata trasferta laziale sul campo della Sestese. Doppia razione di emozioni in Serie B2 per il Tennistavolo Sassari: la squadra "A" e la “B” bagnano l'esordio a Corso Cossiga domenica mattina alle 10:00: la prima contro i milanesi del Silver Lining, mentre la formazione "B" sfida il Gruppo Giovanile San Michele A . Nel girone G, l'altro team del Muravera TT scalda i motori sabato alle 17:00 a Roma per arginare l'assalto dei romani del G. Castello.
Scendendo nei tavoli della Serie C1 (Girone P), si gioca praticamente un campionato nel campionato. Domenica mattina alle 10:00 è di nuovo Corso Cossiga il centro del mondo pongistico del nord dell'isola con il derby tra il TT Sassari e il Paulilatino. Sabato pomeriggio alle 17:00, invece, la Muraverese riceve Il Cancello Alghero, mentre il Guspini vola nella Capitale per vedersela con l'Eureka Roma.
I campionati regionali promettono ancora più scintille, a partire da una Serie C2 che si consumerà interamente sabato pomeriggio. A Cagliari l'Azzurra ospita il TT Sassari A alle 16:30, mentre a pochi metri di distanza, in via Crespellani, il Quattro Mori riceve il Decimomannu (ore 15:30). Spostandosi nel Sulcis, l'Iglesias aspetta il Quartu alle 15:45, mentre nel medio Campidano il Guspini ospita il Guilcier Ghilarza alle 16:30.
A chiudere un fine settimana da cuori forti ci pensa la Serie D1, dove la norma federale sui derby societari immediati entra in azione. Nel Girone A, sabato alle 16:30 va in scena lo scontro fratricida a distanza ravvicinata tra la prima squadra del Cancello Alghero e la formazione "Gialla". Sempre sabato, il Paulilatino attende il Nulvi (ore 16:00) e il TT Olbia ospita lo Sporting Lanusei (ore 17:00), prima di lasciare spazio all'appendice domenicale delle 16:00 con il derby sassarese tra Ping Pong Monterosello e TT Sassari B.
Nel Girone B si fa sul serio solo di sabato e il piatto forte è un altro scontro in famiglia carico di risvolti emotivi: a Muravera (ore 17:00) è subito Muraverese Senior contro Muraverese Young. Nella stessa giornata, a Cagliari la Marcozzi Boss riceve il Carbonia alle 15:30, mentre La Saetta se la vedrà con il Quartu Verde alle 16:30. Rinviata al 5 novembre invece la contesa tra il Quartu Giallo e il Decimomannu (alle 19:00).
FOTO DI GIUSEPPE DI CARLO, TOMASO FENU, FITET,