Il primo vero banco di prova stagionale per il club di via Azuni è già andato in archivio con l'esordio casalingo della Serie A1 femminile, bagnato dal caldissimo incrocio contro le cugine del Muravera TT. Domenica 11 ottobre, la palestra comunale di Norbello si appresta a vivere la medesima atmosfera elettrizzante, stavolta per il debutto ufficiale della compagine maschile nel campionato nazionale di Serie A2 (Girone B). L'appuntamento è fissato per le ore 17:00 e il calendario, in un curioso gioco di specchi, ha voluto regalare un altro derby isolano contro l'ASD Muravera TT.
Il borgo del centro Sardegna, avvolto da una natura incontaminata che risente dei benefici influssi del vicino lago Omodeo, fa della salubrità dell'aria e di un'accoglienza autentica i propri tratti distintivi. Le viuzze pulite e ordinate creano un'atmosfera d'altri tempi che si riflette nel calore di una dirigenza abile nel far sentire a casa ogni atleta. Mentre avanzano i lavori per il rinnovamento della palestra comunale — destinato a trasformarsi in un vero e proprio gioiello dell'impiantistica locale —, la macchina organizzativa guidata dal presidente Simone Carrucciu viaggia a pieno regime. Si tratta dell'ennesimo sforzo per mantenere la società nell'élite della disciplina, portando avanti un progetto che dal 2010 esprime continuità ad altissimi livelli.
Il fine settimana d'apertura del Girone B si preannuncia infuocato non solo a Norbello. Il resto del tabellone prevede infatti la sfida tra l'ASD Quattro Mori Cagliari e i pugliesi del GS TT Corato AGF Energy, il viaggio in Abruzzo del TT Germaine Lecocq che affronta l'Aragon Spartans Vasto TT e l'ostica trasferta siciliana dell'ASD TT Torre del Greco, ospite dell’Ausonia Enna.
| Campionato Serie A2 Maschile – Girone “B” |
| Prima giornata di andata | Domenica 11 ottobre 2026 | Ore 17:00 |
| Sede di Gioco | Palestra Comunale – Norbello (Or) |
| Tennistavolo Norbello | ASD Muravera TT | 0 | 0 |
DETTAGLI GARA E RIFLESSIONI DEL TECNICO GIALLO BLU DAVIDE GUIDONE
La prima di campionato si presenta densa di incognite. Di fronte ci sarà una matricola ambiziosa, il Muravera, che ha mantenuto l'ossatura della squadra capace di conquistare la promozione dalla Serie B1. Il sodalizio sarrabese ha confermato i giovani Gabriele Bianchi e Nicholas Famà, accanto a elementi più esperti come Simone Cagna, Vincenzo Carmona e l'argentino Martin Bentancor, innestando nel motore l'under 21 Jacopo Cipriano e lo spagnolo Alberto Lillo.
Il tecnico di casa, Davide Guidone, analizza così le insidie della vigilia: "In verità non sappiamo con assoluta certezza chi si presenterà tra le fila dei nostri avversari. Ci dovrebbe essere Alberto Lillo, numero uno di Spagna, un atleta solido e difficile da superare per chiunque. I due italiani possono essere attinti da una rosa ampia di giovani che vantano già una discreta esperienza ad alto livello e sono dotati di un talento notevole. Insomma, si comincia subito con un derby molto insidioso".
Oltre al valore degli ospiti, la vera variabile del campionato sarà la rivoluzione della formula di gioco introdotta dalla federazione, la Mini Swaythling con doppio. Il programma tecnico prevede la disputa di tre singolari, seguiti dal doppio come quarto incontro, per poi chiudersi con gli ultimi tre singolari. Tutti e sette i match dovranno essere disputati, indipendentemente dal risultato parziale. Una riforma che cambia anche l'assegnazione dei punti, introducendo la divisione sul 4-3 (due punti alla vincente, uno alla perdente). "Da quest'anno c'è anche l'inserimento del doppio – evidenzia Davide Guidone – e l'esito finale delle sfide può cambiare radicalmente. Dal mio collettivo spero ovviamente di vedere una bella prestazione e di ottenere un buon risultato, utile a rompere il ghiaccio nel modo migliore".
Le scelte definitive sulla formazione rimangono avvolte dal massimo riserbo, ma il Tennistavolo Norbello si presenta ai nastri di partenza con una rosa ben bilanciata. Alla freschezza della linea verde italiana, rappresentata dal confermato Davide Lorenzo Simon e dal nuovo innesto Giuseppe Calarco, si affianca un terzetto straniero di assoluto spessore europeo composto dal francese Damien Provost e dai due giovani iberici Miguel Pantoja e Iván Martín.
L'ESPERIENZA DI DAMIEN PROVOST
La scelta di maggiore carisma della campagna estiva risponde al nome di Damien Provost, atleta transalpino classe 1984 dalla bacheca internazionale pesante. Consapevole del ruolo di guida del gruppo, il francese analizza così la sua gestione fisica e mentale: "Penso che gli anni che passano portino con sé sia svantaggi, sia vantaggi. Sicuramente oggi devo prestare molta più attenzione alla gestione del mio corpo e al recupero rispetto a vent'anni fa. Al tempo stesso, però, l'esperienza accumulata in partita è un beneficio enorme: aver giocato così tanti match e vissuto ogni tipo di situazione mi aiuta tantissimo a trovare le giuste contromisure tattiche e a girare gli incontri a mio favore".
Damien Provost si definisce un giocatore riflessivo, pronto a mettere le proprie doti al servizio dei compagni più giovani: "I tifosi vedranno in azione un giocatore generalmente molto calmo. È una scelta precisa: sono un emotivo e se iniziassi a urlare farei fatica a gestire le mie emozioni. Ma sono soprattutto un atleta che, anche quando le cose si mettono male, non molla mai e cerca una soluzione fino all'ultimo punto. Fuori dal tavolo, il mio obiettivo è aiutare al massimo la squadra: non gioco solo per l'affermazione individuale, per me il supporto al collettivo è fondamentale".
Il richiamo della Sardegna ha radici profonde: "Conosco molto bene la storia di questo club in Italia e i suoi trascorsi in Serie A1. Per me è fantastico avere l'opportunità di aiutare la società a risalire ai vertici della A2 e, magari nel medio termine, a ritornare nella massima serie. Anche il contesto territoriale ha il suo peso: la Corsica è forse il mio posto preferito al mondo e trovo che la Sardegna le somigli moltissimo. Giocare in un ambiente così splendido è un valore aggiunto eccezionale".
LA GIOVENTÙ DI IVÁN MARTÍN
Sulla stessa lunghezza d'onda si inserisce il ventiduenne spagnolo Iván Martín, cresciuto agonisticamente nelle file delle selezioni giovanili iberiche: "I miei inizi sono legati a quando avevo 8 anni, nel club del mio paese; avevo provato a giocare a scuola e mi piacque subito. I successi più importanti sono arrivati nel 2022 con il titolo di vicecampione di Spagna giovanile, seguiti nel 2025 dal secondo posto assoluto in doppio e dal terzo gradino del podio nel singolo Under 21".
Iván Martín si presenta ai sostenitori gialloblù con le idee chiare sulle proprie caratteristiche e sul valore della squadra: "Esprimo un gioco molto aggressivo ma, allo stesso tempo, dotato di grande controllo e soprattutto di tantissima grinta al tavolo. Sentivo già parlare del Tennistavolo Norbello perché molti amici e colleghi hanno militato qui in passato; le mie prime impressioni sono ottime, si respira un'atmosfera molto bella e familiare. Abbiamo un gruppo decisamente forte, attrezzato per occupare le posizioni di vertice della classifica".
La chiusura è tutta dedicata al pubblico di via Azuni, con i messaggi dei due nuovi acquisti. Se Iván Martín si augura che "i tifosi possano godersi il gioco espresso dalla squadra, sperando che il debutto si chiuda con una grande vittoria per tutti", Damien Provost punta dritto al cuore della piazza: "Ai nostri sostenitori voglio dire che sono davvero entusiasta e non vedo l'ora di iniziare questa stagione. Spero con tutto il cuore di poter condividere grandi emozioni con la nostra gente e che tutti possano vedere quanto io sia concentrato al 100% per dare il massimo per questa maglia. I miei momenti preferiti in assoluto? Quelli in cui vedo le persone del club felici dopo una partita. Spero davvero che quest'anno capiti molto, molto spesso".
FOTO DI NONSOLOFOTO CAGLIARI