Un punto che pesa come una vittoria e un'iniezione di fiducia pura prima di tuffarsi nell'ignoto. Il Tennistavolo Norbello torna dalla trasferta contro il Sudtirol con una sconfitta per 3-2 che racconta molto più di un semplice tabellino. Dice che le ragazze sarde sanno stringere i denti, sanno cambiare pelle a match in corso e hanno il carattere giusto per dare fastidio a chiunque in una massima serie mai così spietata.
In panchina, a guidare il terzetto vista l'assenza del tecnico Olga Dzelinska, c'era il presidente Simone Carrucciu, testimone di una prova di grande generosità.
Non c'è tempo per rifiatare: i riflettori sono già puntati su venerdì, quando lo stesso gruppo scenderà in campo a Castel Goffredo per una storica ed eccentrica sfida di Supercoppa Italiana.
| Campionato Serie A1 Femminile – Girone Unico |
| Seconda giornata di andata | Mercoledì 21 ottobre 2026 | Ore 18:30 |
| Sede di Gioco | Maso della Pieve - Via Maso della Pieve 11 - Bolzano (BZ) |
| ASV TT. Sud Tirol Bolzano | Tennistavolo Norbello | 3 | 2 |
LA SEQUENZA DEI MATCH AL MASO DELLA PIEVE
L'incontro si apre con l'immediato scatto in avanti del Norbello. Anastasiia Kolish impone il proprio ritmo e supera Debora Vivarelli al termine di quattro parziali speculari, in cui la russa si dimostra più lucida nella gestione dei dettagli conclusivi.
La replica del Sudtirol è affidata a Gaia Monfardini: forte degli ottavi di finale raggiunti a Lubiana, la padrona di casa non si disunisce dopo aver concesso il primo set ai vantaggi ad Ana Tofant (11-13) e sale di livello con una progressione netta che ristabilisce la parità.
Il nuovo vantaggio sardo porta la firma di Irene Moretti nel confronto tra i numeri tre. Sotto di un set contro Melissa Oprandi (11-9), la matricola ospite ribalta l'inerzia con un doppio 11-6, 11-5; subisce il rientro dell'avversaria nella quarta frazione (11-9), ma risolve la sfida al quinto set capitalizzando lo sprint finale per 12-10.
A quel punto il Sudtirol stringe le fila e avvia la rimonta. Monfardini neutralizza il gioco di Kolish vincendo un secondo match di altissimo spessore tecnico: conquistato il primo parziale (11-5) e ceduto il secondo dopo un lunghissimo braccio di ferro (13-15), l'atleta di casa fa suo il terzo ai vantaggi (12-10) e controlla agevolmente il quarto (11-5).
Il punto del definitivo 3-2 per Bolzano viene siglato infine da Vivarelli, che conduce in porto la vittoria superando Tofant in tre set, con la slovena capace di opporre una reale resistenza soltanto nell'ultimo parziale (11-5, 11-6, 12-10).
L'ANALISI DI OLGA DZELINSKA E LE STORIE DELLA SFIDA
Dall'esterno, l'allenatrice Olga Dzelinska ha seguito passo, passo le sue giocatrici, esprimendo enorme soddisfazione per l'approccio generale:
"Ho visto tutta la partita e sono state bravissime. Abbiamo portato a casa un risultato utile molto importante. Quest'anno il campionato è davvero tosto: noi siamo rimasti con lo stesso gruppo mentre gli altri club si sono rinforzati, ma questo non significa che siamo deboli. Combattiamo su ogni pallina".
Il tecnico entra poi nel dettaglio delle singole prestazioni, a partire dalla certezza Anastasia Kolish, capace di superare Deborah Vivarelli: "Anastasia ormai è la mia sicurezza, continua a esprimersi a livelli altissimi. Si vede chiaramente che quando un'atleta si trova in un ambiente sereno, questa condizione si trasmette direttamente sul gioco. Ha disputato un match splendido, non ha avuto problemi a parte un singolo set e ha ragionato dall'inizio alla fine con la testa".
Di contro, l'incrocio di Ana Tofant contro una Gaia Monfardini in stato di grazia si è rivelato proibitivo, pur mostrando ottimi segnali sotto il profilo mentale:
"Ana ha affrontato la Monfardini, che è tornata dagli Europei con un bellissimo risultato alle spalle e sta attraversando un gran periodo. La nostra giocatrice non ci ha mai vinto contro, ma nonostante ciò le ha strappato un set giocando con intelligenza tattica. Non ho nulla da rimproverarle".
La vera svolta della giornata è arrivata grazie alla determinazione di Irene Moretti, che ha piegato la mancina Oprandi al quinto set, sbloccandosi dopo un avvio complicato:
"Irene, la nostra piccolina, all'inizio ha sofferto la tensione attaccando tutto e sbagliando parecchio. Poi però si è calmata e ha resistito con tantissima pazienza, rimanendo lì a dare fastidio con il puntino lungo del suo rovescio. Siccome l'avversaria è mancina, quel tipo di traiettoria incrociata le creava grossi problemi. Credo che Irene lo abbia capito, supportata anche dai consigli arrivati da Ana dalla panchina. Ha vinto un match tiratissimo; per me poteva chiudersi prima perché non ha sfruttato il quarto set, ma l'importante era fare muovere la classifica. Riesce sempre a tirar fuori le cose migliori nei momenti chiave e ricordiamoci che è alla sua seconda apparizione assoluta in A1 femminile".
La girandola degli incontri successivi ha visto poi Kolish cedere alla Monfardini e Tofant arrendersi alla Vivarelli, siglando il definitivo 3-2 in favore delle padrone di casa:
“Nelle sfide successive Anastasia ha giocato un'altra bellissima partita contro la Monfardini, decisa solo da dettagli infinitesimali, come una risposta sbagliata o un servizio uscito di un soffio. Si è visto uno spettacolo di scambi d'alto livello. Ana contro la Vivarelli soffre da sempre il gioco dell'avversaria, che tra l'altro sta facendo benissimo anche nel campionato francese. Poteva forse portarla alla 'bella', ma va bene così. Non penso che il risultato sarebbe cambiato con me sulla panchina, perché le ragazze sono state impeccabili sia fuori, sia dentro l'area di gioco. Ora pensiamo a raccogliere altri punti".
| SUPERCOPPA ITALIANA |
| Sfida secca | Venerdì 23 ottobre 2026 | Ore 18:30 |
| Sede di Gioco | Palatennistavolo “Mazzi” - Castel Goffredo (Mantova) |
| Tennistavolo Castel Goffredo | Tennistavolo Norbello |
VERSO LA SUPERCOPPA: REGOLAMENTO E L'OSTACOLO CASTEL GOFFREDO
Smaltita la trasferta di Bolzano, l'attenzione si sposta interamente su venerdì. Il Tennistavolo Norbello farà il suo esordio assoluto nella Supercoppa Italiana affrontando una competizione condizionata da una formula a staffetta del tutto inedita, denominata Swaythling (9 singolari) su tavolo unico.
La struttura del punteggio non concede pause: i 9 singolari mantengono il punteggio cumulativo di squadra. Il primo incontro termina a 5 punti, il secondo a 10, il terzo a 15, fino a raggiungere i 45 totali. Il set si chiude non appena si tocca quella quota (anche con un solo punto di scarto, come un 45-44) e l'intero match viene assegnato a chi conquista due set a 45.
Le regole speciali stravolgono le abitudini: ogni atleta serve una sola volta di fila, non c'è cambio di campo e si può registrare un massimo di 5 atleti a referto, con l'obbligo di schierare sempre almeno un italiano in ogni fase per la tutela dei vivai.
A rendere l'impresa titanica sarà lo spessore del Castel Goffredo, un autentico "Dream Team" mondiale. La squadra mantovana schiera infatti la stella rumena Bernadette Cynthia Szőcs, icona globale che in carriera ha saputo spingersi fino alle primissime posizioni delle classifiche mondiali ITTF, tre volte olimpionica e campionessa dei Giochi Europei.
Accanto a lei ci sarà un incrocio denso di amarcord e nostalgia: la leggenda azzurra Nikoleta Stefanova. Forte di un palmarès immenso con 11 titoli assoluti e due Champions League, la Stefanova ha militato per due stagioni proprio a Norbello, trascinando storicamente il club sardo fino alla finale scudetto del 2014, poi persa al fotofinish.
Il roster avversario è completato dall'altra nazionale rumena Andreea Dragoman, stabilmente nella top 70 mondiale, e dalla giovane Nicole Arlia, punto fermo della Nazionale maggiore. Una muraglia che fa tremare i polsi, ma che accende l'orgoglio del club sardo.
"Venerdì ci aspetta la Supercoppa" conclude Olga Dzelinska. "Mancherò anche lì, e considerando la particolarità della formula, l'esito è imprevedibile. Le ragazze sono pronte, se la giocheranno e combatteranno fino alla fine. Chissà, poi si vedrà: la pallina è rotonda... e allora forza Tennistavolo Norbello!"