Tennistavolo Norbello: riepilogo della Grand Final di Europe Trophy in Serbia

Tempo di lettura: ~6 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Altro che coppetta di serie B. La più giovane delle competizioni europee targate ETTU attrae parecchio per la sua formula che consente a chi ne prende parte di limitare le trasferte. La contropartita è quella di vivere dei concentramenti di fuoco dove si riversano club comunque molto attrezzati che forse hanno colto di sorpresa le stesse Norbelline: pur dando l’anima si sono ritrovate a lottare nelle retrovie, anche se non è mai stato semplice superarle.

I tre giorni vissuti in luoghi pregni di storia e comunque lontani dalla routine quotidiana hanno reso il soggiorno incantato, nel perfetto stile Tennistavolo Norbello che come da tradizione, dà il massimo per mettere a proprio agio atlete e atleti. La presenza del presidente Simone Carrucciu, della dirigente Oriana Pistidda e della loro figlia Rebecca ha facilitato lo sviluppo di interazioni affettuose tra le protagoniste e in pratica due formazioni, come già spesso accaduto, si sono fuse in un’unica entità che si è adoperata per sviluppare un sostegno morale collettivo ottimale.

“Sapevamo di avere due collettivi di pongiste talentuose – chiosa Simone Carrucciu - ma nella città serba si è visto veramente un tennistavolo di alto livello degno di una competizione europea. Al di là di alcuni episodi che potevano convogliare il risultato delle nostre atlete verso epiloghi diversi, siamo soddisfatti del risultato raggiunto con entrambe le squadre in questo Gran Final di Europe Trophy. Ringrazio tutte per l’impegno profuso e godiamoci questi ultimi scampoli di stagione”.

Coppa Europea Femminile – ETTU Europe Trophy Women

Grand Final- Gruppo AVenerdì 24, sabato 25 Ore 12:30 – 19:30 – 12:00

Sede di GiocoHala Čair - 10 Devete Brigade - Niš (Serbia)

CDTM Hujase Jaen (Spagna)Tennistavolo Norbello30
TTV Gartenstadt Tulln (Austria)Tennistavolo Norbello 32
Panathinaikos A.C. (Grecia)Tennistavolo Norbello30

Semifinale di consolazioneSabato 25 aprile 2026 19:30
AEK Athletic Club (Grecia)Tennistavolo Norbello03

Finale quinto/sesto posto Domenica 26 aprile 2026 12:30

Tennistavolo NorbelloTTV Gartenstadt Tulln (Austria)23

IMPEGNO LODEVOLE

Poteva essere anche un quinto posto. Nella finalina col Gartenstadt, però, Larisa Lavrukhina è fuori combattimento; restano in due a tenere alto l’onore, ma sia Ana Tofant, sia Elisavet Terpou sono poco fortunate quando ad entrambe le si palesa il quinto set corto che premia le giocatrici del club austriaco. Già nella prima fase si erano manifestate le più abbordabili del girone anche se vinsero sempre di misura. Va in cascina il successo nella semifinale di consolazione dove tutte e tre mettono la firma, edulcorando la prestazione complessiva.

Nel girone ci si rapporta pure le ex Niko Stefanova e Caterina Toliou, entrambe vedette del Panathinaikos che però si devono accontentare del terzo posto ai danni delle iberiche di Jaen (Andalusia) più forti delle giallo blu in gara 1.

Ana Tofant: “Mi sono goduta a pieno l'esperienza; già in generale mi piacciono i tornei a squadre così, dove si gioca tanto e si spende il tempo insieme con le compagne. Credo che tutti abbiamo passato dei momenti veramente belli giù in Serbia. Conoscevo già l’Europe Trophy: negli anni passati l’ho giocata con il Panathinaikos A.C.; quest'anno però ci ho giocata contro con la maglietta di Norbello, ahahah. Devo dire anche che non ho mai visto un livello così alto in un torneo di questo tipo; tante le giocatrici veramente forti. Con Elsa e Larisa abbiamo finito otteniamo un risultato corretto, anche se il quinto posto era completamente alla nostra portata visto che abbiamo perso due volte con la squadra austriaca. Personalmente credo che con qualche piccolo errore di meno e un pochino di fortuna in più, avrei potuto fare molto meglio con i miei risultati personali, però di sicuro la manifestazione è stata un buon "allenamento" prima dei Mondiali a squadre di Londra dove a partire dal 28 aprile rappresenterò il mio paese”.

Elisavet Terpou: “Sono stati tre giorni davvero difficili e faticosi, dato che abbiamo disputato cinque partite a squadre molto impegnative. Il livello delle donne era davvero altissimo, con giocatrici asiatiche ed europee; penso che sia stato l'Europe Trophy più difficile di tutti quelli che ci sono stati, ma abbiamo davvero dato il meglio di noi. Distinguersi era molto difficile, vista la composizione delle squadre, ma penso che abbiamo tutte giocato bene, acquisendo esperienze utili su cosa dobbiamo lavorare una volta tornate agli allenamenti. Personalmente, anche se ero molto stanca, mi sono divertita tantissimo perché eravamo tutte insieme con le ragazze del Norbello Blu e l'atmosfera era fantastica, ancora una volta.

Abbiamo una squadra molto affiatata e questa è la cosa più importante di tutte. Ringrazio tutte le ragazze, il presidente e tutti i membri della squadra per la collaborazione e non vedo l'ora di chiudere la stagione in modo positivo con la nostra permanenza in A2 nei play-out del mese prossimo, che è l'obiettivo principale della nostra squadra. Credo che ce la faremo”.

Coppa Europea Femminile – ETTU Europe Trophy Women

Grand Final- Gruppo BVenerdì 24, sabato 25/04/2026

Sede di GiocoHala Čair - 10 Devete Brigade - Niš (Serbia)

CD Indiana Games (Spagna)Tennistavolo Norbello Blu31
AEK Athletic Club (Grecia)Tennistavolo Norbello Blu32
STK Josip Kolumbo (Serbia)Tennistavolo Norbello Blu30

Semifinale di consolazioneSabato 25 aprile 2026 19:30

Tennistavolo Norbello BluTTV Gartenstadt Tulln (Austria)03

Finale settimo/ottavo postoDomenica 26 aprile 2026 12:30

Tennistavolo Norbello BluAEK Athletic Club (Grecia)31

LOTTARE IN UN GIRONE DI FERRO

L’unico acuto giunge proprio nella mattinata conclusiva che consente alle ragazze di evitare l’onta dell’ultimo posto, riscattando così la sconfitta di misura rimediata nella prima fase contro le ateniesi dell’AEK. Il ko inaugurale è contro la futura vincitrice della manifestazione: uno squadrone quello andaluso dell’Indiana Games che comunque si era trovato in svantaggio per opera di Nathaly Paredes che aveva inchiodato la “muraverese” Roxana Istrate. Si doveva però fare i conti con la difesa acrobatica della giapponese Haruna Ojio. Nel girone c’è anche l’altra futura finalista, la serba Josip Kolumbo che forse produce la debacle più severa ai danni della stessa ecuadoregna ma anche di Gohar Atoyan e Sofia Ivanova. Le individualità arcigne di Chen Sun e di Margaryta Pesotska sono proprio inviolabili.

Gohar Atoyan: “E’ stato bello incontrarci, sostenerci a vicenda, condividere l’esperienza con la famiglia presidenziale. Mi ritengo abbastanza soddisfatta. Quanto al risultato si poteva fare meglio ma adattarci al clima della competizione e alla palestra è stato molto complicato. Nell’ultima giornata ci siamo riscattate con la squadra greca ottenendo così il punto “della bandierina”. Nel girone il livello era molto alto, e per me allo stato delle cose, irraggiungibile. Ci abbiamo comunque provato e di sicuro non abbiamo fatto brutte figure. Sono dispiaciuta anche per l’altra nostra squadra, forse anche loro hanno da recriminare, soprattutto nel corso della finalina dove, complice anche la mancanza di un pizzico di fortuna, hanno mancato per un soffio la vittoria”

Sofia Ivanova: È stata un'esperienza fantastica, giornate ricche di emozioni diverse; è stato davvero bello viverla insieme alla squadra. Le ragazze, sia della mia squadra, sia del Norbello Gialla, si sono sostenute a vicenda e l'atmosfera era davvero speciale. Per quanto riguarda le partite delle ragazze, sono molto contenta per Nathaly, ha giocato in modo eccellente e ha ottenuto ottime vittorie; sono anche contenta per Gohar che vince l’ultima partita dopo una dura lotta: quando il punteggio era 2-2 è riuscita a concentrarsi e a giocare come aveva fatto nei primi due set. Per quanto riguarda le mie partite, ovviamente sono delusa di non essere riuscita ad aiutare la squadra e a dare punti nei momenti giusti, ma sono grata per il percorso fatto insieme e per il lavoro svolto. Ora ho un'idea più chiara su cosa devo migliorare e su dove andare. Vorrei anche ringraziare Simone, Oriana e Rebecca per essere state al mio fianco: hanno assistito a tutte le partite e hanno tifato in palestra, si percepiva che eravamo una squadra unita”.

Nathaly Paredes: “Direi che l'esperienza a Nis è stata incredibile e molto positiva. Ovviamente è stato un torneo di livello piuttosto alto, e sono felice e grata di averne fatto parte e di aver vissuto questa esperienza insieme alle mie compagne, a Simo e alla sua famiglia.nDato che le avversarie erano forti, ho subito delle sconfitte pesanti, ma alla fine siamo anche riuscite a ottenere una bella vittoria come squadra. In generale, penso che sia stato un ottimo modo per chiudere questa stagione e spero che la prossima sia ancora migliore”.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Giampaolo Puggioni

Giornalista di InfoOggi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.