Tentato rapimento a Bergamo: assoluzione per vizio di mente e ricovero in REMS

Tempo di lettura: ~2 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Il tribunale di Bergamo ha emesso una sentenza di assoluzione per vizio totale di mente nei confronti di Emil Mortu, il cittadino romeno senza fissa dimora che lo scorso 14 febbraio aveva tentato di rapire una bambina di un anno e mezzo all'uscita di un supermercato. Secondo i giudici, l'uomo non era in grado di intendere e di volere al momento dei fatti.

La dinamica dell'accaduto

Stando a quanto ricostruito, l'episodio si è verificato nel pomeriggio del 14 febbraio, quando la bambina si trovava con la madre all'interno di un supermercato. L'uomo si è avvicinato con violenza, afferrando la piccola per le gambe nel tentativo di portarla via. La madre ha reagito con tutte le sue forze per impedirlo, mentre il padre, poco distante, è intervenuto bloccando l'aggressore con l'aiuto del personale del negozio. La bambina ha riportato la frattura del femore.

Le conseguenze legali e la misura di sicurezza

L'uomo era stato arrestato dalla polizia, ma il processo si è concluso con l'assoluzione per vizio totale di mente. Il tribunale ha disposto che Emil Mortu debba essere ricoverato in una REMS (Residenza per l'Esecuzione delle Misure di Sicurezza) per almeno due anni. Questa decisione riflette la necessità di garantire sicurezza alla comunità e, al contempo, fornire un trattamento adeguato alla persona, che non è ritenuta penalmente responsabile delle proprie azioni.

Considerazioni sulla salute mentale e sicurezza pubblica

Il caso solleva interrogativi sul delicato equilibrio tra la tutela della sicurezza pubblica e il rispetto dei diritti delle persone con disturbi mentali. Le REMS sono strutture sanitarie residenziali destinate ad accogliere autori di reati ritenuti socialmente pericolosi ma non imputabili, offrendo loro percorsi terapeutici e riabilitativi. La vicenda di Bergamo evidenzia ancora una volta la complessità di situazioni in cui la malattia mentale si intreccia con episodi di cronaca violenta.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.