RIETI, 14 AGOSTO 2012 - Quest'oggi il Giappone del nord ha registrato un violento sisma di magnitudo 7.3 della scala Richter. In mattinata si è anche avvertita una lieve scossa nel Lazio, in particolare nella provincia di Rieti.
Il sisma Giapponese ha coinvolto tutte le aree a nord dello stato, arrivando a toccare la Russia dell'est. L'epicentro è stato individuato nei pressi della città di Poronaysk, situata sull' isola Sakhalin. L'ipocentro si trovava ad una profondità di 625 chilometri al di sotto del fondale del Mare Okhotsk.
Gli operatori della stazione meteo di Tokio hanno prontamente esaminato i dati, decidendo di non lanciare l'allarme Tzsunami, dato che, oltretutto, la profondità dell'epicentro non ha causato danni importanti.[MORE]
Erano le ore 4.59 in Italia, quando il Giappone ha registrato l'ultima delle due scosse. A distanza di tre ore circa, la terra ha tremato anche nel Lazio, con una scossa di grado 2.2 che si è avvertita per lo più nella provincia di Rieti e sui monti Reatini.
La profondità dell'ipocentro è stata localizzata ad otto chilometri sotto terra. Nonostante la vicinanza con la superficie terrestre, data la lieve forza del sisma, non è stato rilevato alcun danno. In ogni caso, la Protezione Civile è stata allertata. I comuni tenuti sotto controllo sono quelli nelle vicinanze di Rieti, comprese alcune città de L'Aquila, in Abruzzo.
Anche in Afghanistan sono state registrate, durante la notte, due scosse di terremoto di magnitudo 4.5 e 5.4. La regione in cui si è percepito maggiormente è stata quella di Hindu Kush, che si trova al confine con lo stato di Tagikistan ed ancora una volta, per fortuna, nessun danno rilevante è stato riportato dalle agenzia di stampa.
(Foto da news.liberoreporter.eu)
Alessia Malachiti