MILANO, 19 SETTEMBRE- Sono almeno trentasei le vittime, centinaia tra feriti e dispersi del terremoto che ha colpito ieri un' area dell'Himalaya. Il bilancio continua ad aggravarsi col passare delle ore, i soccorsi che raggiungono i paesi isolati colpiti dal sisma, si trovano di fronte scenari apocalittici.[MORE]
Erano le 18.10 ora locale (le 14.40 in Italia), la terra ha iniziato a tremare violentemente in India, Nepal e Tibet.
Le forti piogge dei giorni scorsi hanno reso ancor più fragili le abitazioni, contribuendo rovinosamente alla tragedia.
La scossa, di 6,9 gradi della scala Richter, ha provocato crolli alla sede dell'ambasciata britannica a Kathmandu.
L'epicentro è stato individuato nello stato indiano di Sikkim, vicino al confine col Nepal.
La zona, colpita già in passato, fu protagonista di violente scosse nel 1897 e nel 1950.
Un nuovo, triste spunto per discutere sul problema della povertà: troppa rabbia nel sapere che un po' di cemento in più avrebbe potuto salvare molte vite.
Stella Vannelli