Terremoto nel Tirreno Meridionale: scossa fino a magnitudo 3.9 al largo del mare – tutti i dati aggiornati
Sciame sismico nel Tirreno Meridionale (MARE): quattro scosse in meno di un’ora
Nel pomeriggio di oggi, 9 febbraio 2026, una serie di scosse di terremoto nel Tirreno Meridionale (MARE) è stata registrata dalla Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).
L’evento più intenso ha raggiunto una magnitudo ML 3.9, seguito da altre tre scosse di minore entità, comprese tra ML 2.7 e ML 3.4, fino alla più recente di ML 2.9.
Si tratta di un’attività sismica localizzata in mare, con epicentro nel Tirreno Meridionale, in un’area caratterizzata da una complessa dinamica tettonica.
Sequenza delle scosse registrate
Ecco il dettaglio completo degli eventi sismici rilevati (ora italiana):
Ore 15:23:26 – Magnitudo ML 2.9
- Zona: Tirreno Meridionale (MARE)
- Profondità: 31 km
- Coordinate: 38.6962 – 14.1617
- Localizzazione: Sala Sismica INGV-Roma
Ore 14:50:40 – Magnitudo ML 3.9
- Zona: Tirreno Meridionale (MARE)
- Profondità: 31 km
- Coordinate: 38.6568 – 14.1467
- Localizzazione: Sala Sismica INGV-Roma
Ore 14:44:16 – Magnitudo ML 2.7
- Zona: Tirreno Meridionale (MARE)
- Profondità: 11 km
- Coordinate: 38.6803 – 14.1173
- Localizzazione: Sala Sismica INGV-Roma
Ore 14:40:43 – Magnitudo ML 3.4
- Zona: Tirreno Meridionale (MARE)
- Profondità: 10 km
- Coordinate: 38.6672 – 14.1142
- Localizzazione: Sala Sismica INGV-Roma
Perché si verificano terremoti nel Tirreno Meridionale?
Il Tirreno Meridionale è un’area ad elevata attività geodinamica. Qui interagiscono diverse strutture tettoniche legate alla convergenza tra la placca africana e quella euroasiatica.
La presenza di faglie sottomarine e fenomeni di subduzione rende questa zona soggetta a:
- Sciami sismici
- Terremoti di moderata intensità
- Attività vulcanica sottomarina nelle aree circostanti
Le profondità registrate (tra 10 e 31 km) indicano eventi di tipo crostale e medio-profondi, tipici delle dinamiche del bacino tirrenico.
La magnitudo ML: cosa significa?
La sigla ML (Magnitudo Locale) indica la misura dell’energia liberata dal terremoto secondo la scala Richter.
- Un evento di magnitudo 2.7 – 2.9 è generalmente lieve.
- Una scossa di magnitudo 3.4 – 3.9 può essere avvertita, soprattutto se superficiale.
- La profondità influisce sulla percezione: scosse più superficiali tendono a essere percepite con maggiore intensità.
Nel caso odierno, le scosse più superficiali (10-11 km) potrebbero essere state avvertite in alcune aree costiere.
Dati in aggiornamento
Come precisato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, i valori di coordinate, profondità e magnitudo rappresentano la migliore stima disponibile al momento dell’elaborazione.
Eventuali nuove analisi o ulteriori dati strumentali potrebbero determinare lievi variazioni nelle stime ufficiali.
Situazione attuale
Al momento non risultano segnalazioni di danni. L’attività registrata rientra nei parametri tipici della sismicità dell’area del Tirreno Meridionale.
Si raccomanda di seguire esclusivamente gli aggiornamenti ufficiali e di evitare la diffusione di notizie non verificate.