ROMA, 25 MARZO - Rafforzate le misure di sicurezza e antiterrorismo a Roma per le festività di Pasqua dopo una segnalazione anonima su un cittadino tunisino considerato appartenente al Daesh. [MORE]
Secondo quanto si è appreso, nei giorni scorsi è stata ricevuta dalla direzione centrale Polizia di prevenzione del ministero dell'Interno una segnalazione da parte dell'ambasciata italiana a Tunisi: lì era stata recapitata una lettera anonima in cui si parlava di una possibile minaccia terroristica in Italia, in particolare nel centro di Roma, a opera di un tunisino, ritenuto appartenente al Daesh.
Nella segnalazione dell'ambasciata italiana a Tunisi si fa riferimento ad Atef Mathlouthi, 41enne, più volte arrestato dalla polizia per spaccio di droga. Dalla lettera anonima, recapitata all'ambasciata a Tunisi, sarebbe emersa la sua intenzione di compiere una serie di attentati nel centro della Capitale. In seguito alla segnalazione, sono state ulteriormente rafforzate le misure di sicurezza nella Capitale, già elevate per l'allarme terrorismo internazionale. Le stesse fonti hanno sottolineato che non c'è un pericolo specifico legato a questa lettera anonima che ha fatto scattare accertamenti come sempre avviene dopo le tante segnalazioni di questo tipo, ma senza che vi sia alcuna valutazione seria rispetto alla fonte che l'ha diramata.
Le misure di sicurezza sono peraltro già rafforzate per la Domenica delle Palme e la Settimana Santa, con particolare attenzione per la Via Crucis che Papa Francesco celebrerà venerdì al Colosseo.
Fonte immagine: voce.com.ve
Alessia Panariello