ROMA, 1 OTTOBRE 2013 - Quanti sono gli iscritti al social network blu? 1.278.837.675, ma il numero è in costante crescita. E se in un colpo d'occhio si potessero guardare tutti i profili degli utenti di Facebook? L'impresa potrebbe sembrare impossibile, ma la "tecnologa creativa" Natalia Rojas, artista di Barcellona, è riuscita a dar vita la progetto The Faces of Facebook, riuscendo a raccogliere più di un miliardo di foto profilo di utenti iscritti a Facebook in un'unica pagina web.
Sul sito The Faces of Facebookè quindi possibile osservare un enorme mosaico colorato costituito da migliaia e migliaia di pixel. Ingrandendo l'immagine si scopre che ogni pixel corrisponde alla foto profilo di un utente Facebook e cliccandoci su si può rapidamente accedere alla pagina del sui contatto sul social network.
L'opera di "web art" è stata realizzata secondo un criterio: i volti di Facebook sono inseriti in ordine cronologico a partire da in alto a sinistra per finire in basso a destra. Ciò vuo dire che ingrandendo i pixel in alto a sinistra compariranno i primi iscritti a Facebook (il primo è proprio il CEO Mark Zuckerberg), e scendendo verso destra si scoprono i più recenti.
The Faces of Facebook è la prima opera d'arte interattiva alla quale partecipa, inconsapevolmente, l'intera umanità, almeno quella parte iscritta al social network più diffuso al mondo. Il suo significato è anche emblematico, come spiega la stessa artista Natalia Rojas:
‹‹Eccoci qui, tutti sparsi. Gente che supporta matrimoni dello stesso sesso, chihuahua, divinità indiane, turisti che spingono la Torre pendente di Pisa, gente che si fa autoscatti, neonati, Ferrari, ritratti in studio in bianco e nero, un sacco di matrimoni ma nessun divorzio, foto identificative, volti incorniciati da cuori, migliori amici, personaggi manga, loghi politici, sguardi profondi, messaggi d'amore, occhi, meme e smile, dolci nonni e qualche immagine ancora non censurata››
Tutti diversi, ma pur sempre tutti nello stesso spazio, sia reale che virtuale.
Valentina D'Andrea
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