Il Lusaill Shooting Complex di Doha si prepara a ospitare il Gran Mondiale degli sport di tiro, una rassegna iridata che riunisce tutte le specialità e assegna le prime carte olimpiche per i Giochi di Los Angeles 2028. In palio, per ogni specialità individuale, ci sono tre pass olimpici, un incentivo che aumenta ulteriormente la tensione agonistica di una competizione già di per sé prestigiosa.
Numeri da record e scenario internazionale
Alla kermesse qatariota parteciperanno 1.055 atleti in rappresentanza di 90 Paesi, a conferma della portata globale dell'evento. Le gare di tiro a volo e tiro a segno si alterneranno sulle pedane del complesso di Doha, con un calendario serrato che culminerà nelle finali e nell'assegnazione delle prime quote olimpiche.
Skeet, al via la spedizione azzurra
I primi a partire alla volta del Qatar saranno gli specialisti di skeet guidati dal direttore tecnico nazionale Luigi Agostino Lodde, in viaggio domani. La squadra maschile schiererà Tammaro Cassandro (Carabinieri) di Capua, Erik Pittini (Fiamme Oro) di Sutrio e Gabriele Rossetti (Fiamme Oro) di Ponte Buggianese. Al femminile, invece, difenderanno i colori italiani Diana Bacosi (Esercito) di Cetona, Martina Bartolomei (Aeronautica Militare) di Laterina e Sara Bongini (Fiamme Oro) di Impruneta. Il primo impegno ufficiale è fissato per martedì 3 novembre con gli allenamenti pre-gara.
Fossa olimpica, la squadra di Marco Conti
Il 6 novembre sarà la volta della squadra azzurra di fossa olimpica, diretta dal tecnico Marco Conti. Per difendere il Tricolore sono stati convocati Mauro De Filippis (Fiamme Oro) di Taranto, Massimo Fabbrizi (Carabinieri) di Monteprandone e Giovanni Pellielo (Fiamme Azzurre) di Vercelli. Tra le donne, spazio a Jessica Rossi (Fiamme Oro) di Crevalcore, Erica Sessa (Fiamme Oro) di Cava de' Tirreni e Silvana Maria Stanco (Fiamme Gialle) di Sturno. Gli allenamenti ufficiali per loro inizieranno lunedì 9 novembre.
Un appuntamento decisivo per il futuro olimpico
La rassegna di Doha rappresenta un passaggio cruciale per il movimento italiano del tiro a volo, che punta a confermare la tradizione di successi e a garantirsi fin da subito un numero consistente di carte olimpiche in vista di Los Angeles 2028. La presenza di atleti esperti e di giovani promesse offre al commissario tecnico la possibilità di valutare la condizione della squadra in un contesto di altissimo livello.