Torino, arrestati due spacciatori senegalesi: sequestrato un chilo di cocaina

Tempo di lettura: ~2 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Un'operazione della Polizia di Stato a Torino ha portato all'arresto di due cittadini senegalesi, uno di 23 anni e un minorenne di 17, con l'accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. La Squadra Mobile torinese ha sequestrato oltre un chilo di droga, tra cui un panetto di cocaina, e 1.300 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività illecita.

Le indagini e l'osservazione dell'appartamento

L'indagine è nata da attività info-investigative che hanno indirizzato gli agenti verso un appartamento al primo piano di uno stabile di Corso Casale. Durante i servizi di osservazione, i poliziotti hanno notato un via vai sospetto di persone straniere, alcune delle quali provenienti dall'area di Parco Sempione, anche in orario notturno. Questo ha insospettito gli investigatori, che hanno deciso di intervenire.

Il blitz e il sequestro

Una volta entrati nell'appartamento, gli agenti hanno trovato i due senegalesi. La perquisizione ha permesso di scoprire in un'anta della cucina un panetto di cocaina del peso di un chilogrammo, avvolto in materiale plastico grigio, insieme a 12 grammi di crack, un bilancino di precisione e materiale per il taglio e il confezionamento. Inoltre, la presenza nel lavabo di pentole e tazzine con residui di stupefacente fa ritenere che l'appartamento fosse utilizzato anche per la preparazione e la lavorazione della droga. In un'anta dell'armadio sono stati infine trovati i 1.300 euro in contanti.

Provvedimenti e presunzione di innocenza

Su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, il 17enne è stato accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza di Torino, mentre il 23enne è stato portato alla Casa Circondariale "Lorusso e Cutugno". Il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e vige la presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva. Gli investigatori sottolineano che le immagini diffuse sono solo a supporto del comunicato stampa e non fanno parte degli atti processuali.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.