Torino: guerra ai sacchetti di plastica non biodegradabile

Tempo di lettura: ~1 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

TORINO- Il Consiglio Comunale di Torino ha deciso di approvare la delibera che sancisce la messa al bando dei sacchetti di plastica. I commercianti saranno obbligati ad esaurire le scorte per poi sostituirli con sacchetti biodegradabili. Per i trasgressori sono previste sanzioni tra i 2 ed i 250 euro. Se ne parlava già da novembre 2009, su proposta di alcuni assessori: Domenico Mangone, della Polizia Municipale, Roberto Tricarico, dell’Ambiente, e Alessandro Altamura, del Commercio. L’approvazione è arrivata soltanto oggi e impone lo stop di sacchetti di plastica non biodegradabili. E’ concesso di esaurire le scorte ancora in magazzino ma per coloro che acquisteranno sacchetti in plastica dall’entrata in vigore della normativa, e cioè dal 6 luglio in poi, scatteranno le multe. Molti commercianti hanno già da tempo iniziato ad adeguarsi alla normativa. [MORE]Torino è dunque la prima ed al momento unica città italiana a mettere in atto un decreto che verrà messo in atto dal 31 dicembre 2010 in tutta Italia. Non è escluso che i produttori di shopper ‘tradizionali’ si appellino al Tar per impugnare la delibera partita con 5 mesi di anticipo rispetto a quanto stabilito dall’Ue.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Gabriella Gliozzi

Giornalista di InfoOggi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.