Torino, misure cautelari e perquisizioni per l'assalto ad Askatasuna

Tempo di lettura: ~2 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

La Questura di Torino, con il supporto delle squadre di Genova, Cagliari, Firenze, Imperia e Reggio Emilia, ha notificato il decreto di fissazione dell'interrogatorio emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari nei confronti di militanti antagonisti coinvolti negli scontri avvenuti durante lo sgombero del centro sociale Askatasuna, il 31 gennaio 2026 a Torino.

Le accuse e le misure richieste

Per questi fatti, il Pubblico Ministero ha richiesto 19 misure cautelari a vario titolo, tra cui resistenza aggravata, lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento, porto di oggetti atti all'offesa, rapina e tentato omicidio. In occasione della notifica del provvedimento sono state eseguite 14 perquisizioni domiciliari delegate dall'Autorità giudiziaria.

La dinamica degli scontri

Nel gennaio scorso, oltre mille manifestanti, la maggior parte dei quali travisati e vestiti di nero, dopo aver deviato dal percorso previsto, si diressero verso lo stabile in corso Regina Margherita. Qui attaccarono per circa due ore la Forza pubblica dislocata a protezione dell'immobile, creando anche barricate infuocate per impedire l'avanzata dei contingenti. Il bilancio fu di 103 appartenenti alle Forze dell'ordine feriti, con prognosi fino a 100 giorni.

Atti di violenza estremi

Durante gli scontri, i manifestanti incendiarono un mezzo del Reparto mobile di Torino, a bordo del quale si trovava un agente di Polizia, e aggredirono con calci e colpi di martello un altro operatore dopo avergli sottratto il casco e lo scudo in dotazione.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.